SALDI ESTIVI 2020: ARRIVANO SEGNALI POSITIVI

La fotografia che abbiamo scattato dei primi 15 giorni di saldi rispecchia un andamento timoroso ma con segnali di ripresa.
Secondo i dati dell’Osservatorio Economico Confesercenti del Veneto Centrale i primi 15 giorni di saldi hanno visto un segnale positivo nonostante sia cambiato l’approccio dei consumatori ancora preoccupati dalle prospettive economiche e dalla tutela della salute.
Se da una parte il 46,2% dei commercianti intervistati (dato provinciale) lamenta un calo di vendite di almeno il 10% rispetto allo stesso periodo di saldi 2019 (6-21 luglio), il 23,1% è in linea con lo scorso anno. Ma c’è anche un 30,7% che dichiara di aver avuto un incremento delle vendite rispetto ai primi 15 giorni di saldi 2019 di almeno il 10%. Se poi paragoniamo le vendite dei primi 15 giorni di agosto 2019vs2020 , il dato positivo arriva al 53,9% di commercianti che dichiarano di vedere un miglioramento. Continua a leggere

TURISMO: SETTORE PIU’ PENALIZZATO

“Sono più di 6.500 le imprese nel settore turistico che operano nella nostra provincia a questi bisogna aggiungere i quasi 500 professionisti del settore, e oltre 700 attività ricettive non organizzate in impresa (affittacamere ad esempio), dichiara Maurizio Francescon Direttore Assoturismo Confesercenti Veneto.
E’ sicuramente il settore più penalizzato dagli effetti del covid 19.
Nella nostra provincia il turismo incide in modo importante nell’economia e secondo l’osservatorio economico della Confesercenti ha un fatturato di 1,9 miliardi con un valore aggiunto (nell’indotto) che arriva a 2,3 miliardi. Continua a leggere

Discoteche: Fiepet, ora subito interventi ad hoc per sostenere imprese e artisti

“Le nuove disposizioni di chiusura di sale da ballo e discoteche sono un colpo durissimo per le imprese del settore, che avevano assunto personale e investito risorse anche ingenti per riaprire in sicurezza. Un danno che non si limita ai locali, ma che investe anche gli artisti e – in generale – la filiera turistica. Per questo bisogna predisporre subito un intervento di sostegno ad hoc, già a partire dal decreto di conversione del Dl Agosto, con misure adeguate”.

Così Fiepet, l’associazione di categoria che riunisce i pubblici esercizi Confesercenti. Continua a leggere

Padova, Ferragosto diffuso: ottimo risultato

Francescon Confesercenti: bene l’Assessore Bressa che con il Ferragosto allarga le aree interessate agli eventi.
Adesso iniziative diffuse in tutta la città.

La Confesercenti Padovana plaude alle iniziative dell’Assessore Bressa di un Ferragosto con manifestazioni diffuse nell’intero Centro Storico. Continua a leggere

Fase 3: Fiepet, con smartworking pubblici esercizi e ristoranti perdono 250 milioni di euro al mese

Lo smartworking causa una riduzione dei consumi presso pubblici esercizi e ristoranti quantificabile in circa 250 milioni di euro al mese. Questo dato si aggiunge a quello dovuto alla mancata spesa turistica, per cui possiamo quantificare in circa il 35% in meno il fatturato complessivo che ancora manca alle imprese del settore.

Secondo i dati diffusi dal Ministero del Lavoro, oggi sono 1,6 milioni i lavoratori che prestano la loro opera in smart working a seguito delle norme sull’emergenza sanitaria. Un numero otto volte superiore a quanto si riscontrasse prima della diffusione del virus, quando le persone in smart working erano circa 220mila. Quindi, attualmente, dopo la fine del lockdown, il numero dei lavoratori a distanza è aumentato di quasi 1,4 milioni. Continua a leggere

5€ PER CONTRASTARE IL COVID

NUOVO ACCORDO TRA CONFESERCENTI E UNIPOL PER RILANCIARE IL TURISMO

Con la presente invitiamo la stampa al lancio della nuova convenzione stipulata tra Confesercenti e UNIPOL. 5€ per contrastare il COVID
Una convenzione dedicata alle attività turistiche per rilanciare il turismo e lanciare il messaggio che viaggiare a Vicenza ed in Veneto è sicuro e le nostre strutture ricettive si prendono a cuore il benessere dei propri clienti. Continua a leggere

Caro Spesa: paghiamo la ‘deregolamentazione del commercio”

Altro che libero mercato che porterà vantaggi per i consumatori, commenta il Presidente di Confesercenti Nicola Rossi. La deregolamentazione del settore distributivo al dettaglio con totale deregolamentazione dei nuovi insediamenti commerciali (sotto i 2.500mq) e dell’e-commerce, con la totale deregolamentazione degli orari, sta portando alla ‘legge della giungla’ e cioè alla legge del più forte (l’e-commerce aiutato anche da una tassazione ridicola). Continua a leggere

DL AGOSTO: CONFESERCENTI, NECESSARIO PROROGARE ANCHE LA SOSPENSIONE DEI MUTUI E DELLA TRASMISSIONE PROTESTI

In Italia ci sono migliaia di imprese ancora in difficoltà. Apprendiamo che nel prossimo decreto di agosto ci saranno misure per il prolungamento per la cassaintegrazione e nuovi sostegni alle attività, ma non basta: è necessario inserire anche una misura che proroghi la sospensione dei mutui e della trasmissione protesti introdotta dal CuraItalia, e in scadenza a fine agosto. Così Confesercenti. Continua a leggere

Al via i distretti del commercio: sono 16 in provincia di Padova

Coinvolgono 40 comuni, quasi 10mila piccole imprese del commercio e della somministrazione e ricezione; movimenteranno quasi 10milioni di euro con un contributo regionale di poco inferiore ai 4milioni.

 Nicola Rossi : è una opportunità per tutte le piccole imprese del commercio e dei servizi. Possiamo dare una concreta risposta ai consumatori, ai cittadini e ridare ruolo e vivibilità ai nostri centri storici, ai quartiere ai centri urbani. Nominati in quasi tutti i distretti i manager.

Partita con successo la campagna ‘qui6alsicuro’ e noi ci siamo. Continua a leggere

DL Semplificazioni: Confesercenti, lavoro dimenticato. Su CIG complicazioni in aumento

Dal Dl Semplificazioni alla fiera delle complicazioni il passo è breve. Il decreto dimentica il lavoro, e sulla cassa integrazione esplode il caos burocratico. A quanto si apprende da note informali del Ministero del Lavoro che stanno circolando in queste ore, infatti, è previsto un cambio delle modalità di accesso alla CIG che renderà la procedura ancora più complessa, con un raddoppio dei passaggi burocratici necessari per i recuperi delle prime 9 settimane e l’accesso alle ulteriori 5 settimane. E che rischia di bloccare migliaia di domande già inoltrate dalle imprese. Continua a leggere