ENERGIA: CONFESERCENTI VENETO CENTRALE, LO SHOCK FRENA CONSUMI E INVESTIMENTI. A RISCHIO LA TENUTA DEL COMMERCIO LOCALE

Nel Padovano costi energetici ancora sopra del 35% rispetto al 2021. Per le imprese del terziario rincari medi tra i 12 e i 18 mila euro annui

Lo shock energetico innescato dalle tensioni internazionali rischia di rallentare in modo significativo anche l’economia del Veneto e, in particolare, quella del territorio padovano, dove il tessuto del commercio e dei servizi continua a fare i conti con costi energetici ancora strutturalmente elevati.

Secondo una rielaborazione di Confesercenti Veneto Centrale su dati nazionali e regionali, l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia sta già producendo effetti concreti su consumi, investimenti e fiducia delle imprese. In Veneto, la crescita prevista per il 2026 rischia di ridursi di circa 0,2-0,3 punti percentuali, con una contrazione della spesa delle famiglie stimata tra 1 e 1,5 miliardi di euro su scala regionale.

Particolarmente esposto il comparto del commercio e dei servizi: nel Padovano, le imprese segnalano ancora oggi bollette energetiche superiori in media del 30-35% rispetto ai livelli pre-crisi (2021), con un aggravio annuo che oscilla tra i 12 e i 18 mila euro per attività, a seconda delle dimensioni e della tipologia.

Un impatto che si riflette direttamente sulle scelte economiche: oltre il 40% delle imprese del terziario sta rinviando o ridimensionando investimenti, mentre cresce la quota di chi è costretto a comprimere i margini o a trasferire parte dei rincari sui prezzi finali, con inevitabili ricadute sulla domanda.

Anche il turismo, asset strategico per il territorio, mostra segnali di rallentamento: l’incertezza sui costi dei carburanti e sui prezzi energetici pesa sulle prenotazioni e sulla propensione alla spesa, con effetti che rischiano di riflettersi soprattutto sulla stagione autunnale.

“Le imprese del territorio hanno dimostrato in questi anni una grande capacità di resistenza – sottolinea Flavio Convento vicepresidente Confesercenti Veneto Centrale – ma oggi siamo di fronte a uno shock che rischia di diventare strutturale. Non basta più gestire l’emergenza: serve una strategia chiara e duratura sul costo dell’energia”.

“Gli interventi messi in campo finora, dal taglio delle accise al decreto bollette, hanno contribuito a contenere l’impatto più immediato – prosegue Convento – ma non sono sufficienti. Serve accelerare su una riforma della fiscalità energetica e su misure che sostengano concretamente le imprese del commercio e del turismo, che rappresentano una componente essenziale dell’economia locale”.

Anche in uno scenario di stabilizzazione, i tempi per una normalizzazione dei costi restano lunghi: si stimano almeno 6-8 mesi prima di un rientro su livelli più sostenibili. Un orizzonte che rischia di compromettere l’intero 2026 per molte attività del territorio.

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Assemblea elettiva Lunedì 27 aprile 2026

La Presidenza della Confesercenti del Veneto Centrale nell’ultima seduta ha scelto quale data di Assemblea Elettiva  per il rinnovo delle cariche d’area il giorno  lunedì 27 aprile 2026 ore 19.45 parte privata  presso la  sede Confesercenti di Padova,  via G. Savelli 8 sala Auditorium.

L’Assemblea si terrà in presenza e, per coloro che non potessero partecipare fisicamente, sarà possibile partecipare ai lavori anche in videoconferenza (il link è da richiedere alla segreteria).

Ordine del giorno:
1. elezione del Presidente d’Area del Veneto Centrale
2. elezione della Presidenza
3. elezione il Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio di Garanzia.

Al termine della fase assembleare, a partire dalle ore 20.30, si terrà un momento pubblico con la partecipazione del Presidente Nazionale Confesercenti, Nico Gronchi, e dei rappresentanti istituzionali del territorio. Continua a leggere

Pasqua 2026, vacanze di prossimità: tra casa e gite brevi. l’invito: «Riscoprire i Colli euganei e Berici tra turismo sostenibile ed enogastronomia»

Una Pasqua all’insegna della prudenza, con una netta prevalenza di chi sceglie di restare vicino a casa e solo una quota limitata di consumatori pronta a partire per più giorni. È quanto emerge dal sondaggio realizzato che restituisce una fotografia chiara delle intenzioni per il ponte pasquale.

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Auto indispensabile, costi sempre più pesanti: agenti di commercio sotto pressione

L’auto resta uno strumento imprescindibile per gli agenti di commercio, ma diventa sempre più un fattore critico per la sostenibilità dell’attività. È quanto emerge dal sondaggio di Confesercenti del Veneto Centrale, che fotografa una categoria fortemente esposta all’aumento dei costi del carburante.

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Corso Primo Soccorso Padova: aggiornamento Addetto

Se devi rinnovare la formazione obbligatoria per la sicurezza sul lavoro, il corso di aggiornamento per Addetto al Primo Soccorso a Padova organizzato da Confesercenti è la soluzione ideale per aziende e lavoratori.

Il corso risponde agli obblighi previsti dal D.Lgs 81/08 ed è pensato per fornire competenze pratiche e aggiornate per la gestione delle emergenze in ambito lavorativo.

L’aggiornamento è obbligatorio ogni 3 anni e consente di mantenere valide le competenze necessarie per intervenire in caso di emergenza.

Durante il corso imparerai a:

  • attivare correttamente il sistema di emergenza sanitaria
  • riconoscere situazioni di pericolo e urgenza
  • eseguire interventi di primo soccorso in azienda
  • gestire traumi e patologie legate all’ambiente di lavoro
  • applicare le procedure attraverso esercitazioni pratiche

È prevista una parte pratica obbligatoria, come stabilito dalla normativa vigente.

  • Data: 29 aprile 2026
  • Orario: 14:30 – 18:30
  • Durata: 4 ore

Sede del corso: Confesercenti – Via Savelli 8, Padova

Numero minimo partecipanti:

Costi:

  • Soci Confesercenti: €122,00 (IVA inclusa)
  • Non soci: €158,60 (IVA inclusa)

Al termine del corso viene rilasciato un attestato di aggiornamento primo soccorso valido a livello nazionale, conforme al D.Lgs 81/08.

Il corso è rivolto a:

  • aziende e datori di lavoro
  • addetti al primo soccorso già formati
  • lavoratori che devono effettuare il rinnovo obbligatorio

Non aspettare la scadenza: assicurati di essere in regola con la normativa sulla sicurezza sul lavoro.

📩 Contatta Confesercenti per informazioni e iscrizioni
Oppure compila la scheda di adesione per riservare il tuo posto.

Bando Regione Veneto – Sostegno al consolidamento delle start-up innovative

La Regione del Veneto promuove un bando finalizzato al consolidamento di start-up innovative già costituite, caratterizzate da un’elevata intensità di conoscenza. L’obiettivo è rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e favorire lo sviluppo di una nuova cultura imprenditoriale, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021–2027.

Nell’ambito del Programma FESR Veneto 2021–2027, la Regione mette a disposizione una dotazione complessiva pari a 3 milioni di euro, destinata a micro e piccole imprese in possesso dello status di “start-up innovativa”, ai sensi dell’art. 25 del D.L. 179/2012 (convertito in L. 221/2012). Continua a leggere

MUD 2026, al via le dichiarazioni sui rifiuti speciali: scadenza il 3 luglio

Si apre la finestra per la presentazione del MUD 2026, la dichiarazione annuale relativa ai rifiuti speciali prodotti nel 2025. Le imprese interessate potranno adempiere all’obbligo a partire da aprile, con termine fissato al 3 luglio 2026.

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Con l’arrivo della primavera tornano i fiori: “Un settore fatto di qualità, stagionalità e presidio nei quartieri”

Con l’inizio della primavera, che segna il risveglio della natura e delle città, tornano protagonisti anche i negozi di fiori, attività che rappresentano un punto di riferimento diffuso nel territorio e un elemento identitario del commercio di prossimità.

Amore, passione e dedizione. Sono le qualità indispensabili per avvicinarsi al mondo dei fiori e, in particolare, per intraprendere la professione del fiorista. Un mestiere antico, fatto di creatività e competenze tecniche, ma anche di sensibilità, cura del dettaglio e capacità di interpretare emozioni e momenti di vita attraverso composizioni floreali.

Essere fiorista oggi significa molto più che saper realizzare un mazzo di fiori: vuol dire conoscere le stagionalità, rispettare la materia prima, aggiornarsi sulle nuove tendenze del design floreale e saper dialogare con una clientela sempre più attenta e consapevole.  E lo sa bene Daniela Beggio, titolare dell’omonima fioreria di via San Marco a Padova.

«Un’attività che affonda le sue radici nella storia della mia famiglia, iniziata nel 1956 – racconta la titolare –. Da quarant’anni porto avanti l’impresa in prima persona, con il supporto di mia sorella due volte a settimana. In questo momento storico non mi è possibile ampliare l’organico. Quello del fiorista non è un lavoro per tutti: richiede passione, sacrificio e creatività. È un mestiere fisicamente impegnativo, a stretto contatto con l’acqua, e richiede ogni giorno attenzione e capacità di rispondere alle esigenze dei clienti».

È un lavoro che richiede impegno quotidiano, formazione continua e una forte dedizione, ma che restituisce anche grandi soddisfazioni, grazie al contatto diretto con le persone e con la bellezza della natura.

Cresciuta professionalmente tra banco, celle frigo e composizioni su misura, Beggio sottolinea come la scelta dei fiori sia frutto di esperienza e sensibilità.  «Negli anni mi sono specializzata nella creazione di bouquet in cui non può mai mancare l’ortensia, il mio fiore preferito – prosegue –. Fondamentale è anche il rapporto con il fornitore, sia nella definizione delle quantità da ordinare sia nella qualità del prodotto. L’esperienza aiuta a calibrare gli acquisti, evitando eccedenze e riducendo il rischio di sprechi».

In un contesto in continua evoluzione, la figura del fiorista resta centrale nella vita delle comunità, accompagnando cerimonie, ricorrenze e momenti speciali, contribuendo allo stesso tempo alla vitalità dei centri urbani e alla valorizzazione del commercio di prossimità

I fioristi non sono soltanto esercizi commerciali: sono presidi urbani che contribuiscono a rendere più vivibili e accoglienti le città, creando bellezza nei quartieri e partecipando attivamente alla vita sociale, dalle ricorrenze alle iniziative locali.

«La primavera è da sempre il momento più importante per il nostro settore – commenta Flavio Convento, vicepresidente di Confesercenti del Veneto Centrale –. È il periodo in cui si riscopre il valore del verde, dei colori e della qualità, ma anche il ruolo dei negozi di vicinato, capaci di consigliare e accompagnare il cliente con professionalità»

Dal Veneto arriva un segnale importante e concreto « È l’unica regione in Italia ad aver riconosciuto ufficialmente la figura professionale del fiorista, valorizzandone competenze e ruolo economico e culturale – commenta Flavio Convento, vicepresidente di Confesercenti del Veneto Centrale –. Un passaggio strategico per tutelare un mestiere che unisce artigianato, creatività e impresa e che può diventare un modello a livello nazionale. Restano centrali la formazione professionale e il contrasto all’abusivismo, che continua ad alterare la correttezza e la trasparenza del mercato».

Padova, due ruote e una forchetta alla Fiera del Cicloturismo

Venerdì 27 marzo 2026, dalle 14:00 alle 15:00, al Padiglione 4 della Fiera del Cicloturismo, si terrà un workshop dedicato al rapporto tra cicloturismo, territori ed enogastronomia, organizzato nell’ambito del progetto europeo GUSTI – Gastro UpScaled Tourist Itinerary in rural regions of Croatia and Italy, cofinanziato dal programma Interreg Italia–Croazia.

L’incontro sarà un’occasione di confronto e approfondimento su come mobilità dolce, paesaggi rurali e tradizioni gastronomiche possano intrecciarsi e dare vita a esperienze turistiche autentiche, sostenibili e capaci di valorizzare i territori.

Il workshop metterà al centro il tema del cicloturismo come leva di sviluppo locale, capace di connettere percorsi, comunità, produzioni tipiche e attrattività turistica, in una prospettiva sempre più attenta alla qualità dell’esperienza e alla sostenibilità.

Dopo i saluti istituzionali interverranno

  • Sergio Deromedis, dirigente della Provincia Autonoma di Trento ed esperto di mobilità e ciclabilità

  • Alessandro Venti, specialista ESG presso Spin Life s.r.l.

  • Maria Claudia Crivellaro, referente dell’attività di comunicazione e promozione turistica della ciclovia Treviso-Ostiglia

  • Paola Moressa, presidente FEDERAGIT, guida e accompagnatrice turistica

  • Massimo Momolo, vicepresidente della Provincia di Padova


Evento aperto ma con posti limitati, pre-registrazione qui: https://forms.gle/uNUkF77SjHJCV3nj8

Informazioni

Data: 27 marzo 2026
Orario: 14:00 – 15:00
Luogo: Fiera del Cicloturismo, Padiglione 4

Un appuntamento pensato per operatori, istituzioni, professionisti e appassionati interessati a scoprire come il turismo lento possa diventare uno strumento concreto di promozione del territorio e delle sue eccellenze.