Corso Addetto al Primo Soccorso – Padova

Formazione obbligatoria per la gestione delle emergenze in azienda. Il corso Confesercenti fornisce conoscenze e strumenti operativi, con addestramento pratico previsto dalla normativa.

  • Durata: 12 ore (3 lezioni da 4 ore)

  • Orario: 14:30 – 18:30

  • Date: 13 / 15 / 20 aprile 2026

  • Sede: Confesercenti di Padova, via Savelli 8

  • Posti: minimo 5 – massimo 15 partecipanti

  • Costo Soci*: € 268,40 IVA compresa (€ 220,00 + IVA)

  • Costo Non Soci: € 305,00 IVA compresa (€ 250,00 + IVA)

*Soci in regola con il tesseramento 2026.

A chi è rivolto
Il corso è destinato a titolari e lavoratori individuati dall’azienda come Addetti al Primo Soccorso, in ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

Obiettivi e contenuti
Il programma affronta:

  • attivazione del sistema di soccorso

  • riconoscimento dell’emergenza sanitaria

  • interventi di primo soccorso

  • rischi collegati all’attività lavorativa

  • traumi e patologie specifiche in ambito lavorativo

  • addestramento pratico (da ripetere ogni tre anni)

Attestato
Al termine viene rilasciato attestato di partecipazione conforme alla normativa.

Iscrizioni
Per iscriversi è necessario compilare la scheda di partecipazione con i dati del partecipante e dell’azienda (incluso Codice SDI) e inviarla alla segreteria.

Vicenza, corso per “Addetto al Primo Soccorso”

Il corso di rinnovo addestramento per Addetto al Primo Soccorso è rivolto a chi ha già conseguito l’abilitazione e deve aggiornare la parte pratica, come previsto dalla normativa vigente (D.Lgs 81/08 e s.m.i.). L’addestramento pratico deve essere ripetuto ogni tre anni.

Obiettivi e contenuti

Durante il corso verranno approfonditi, con taglio operativo, i principali aspetti del primo intervento in azienda:

  • allertare correttamente il sistema di soccorso

  • riconoscere un’emergenza sanitaria

  • attuare gli interventi di primo soccorso

  • conoscere i rischi collegati all’attività lavorativa svolta

  • acquisire conoscenze su traumi e patologie specifiche negli ambienti di lavoro

  • sviluppare capacità di intervento pratico tramite addestramento

Durata

4 ore

Data, orario e sede

  • Calendario: 27 aprile 2026

  • Orario: 13:30 – 17:30

  • Sede: Confesercenti di Vicenza, via Zampieri 19

Costi

  • Soci Confesercenti*: € 122,00 IVA compresa (€ 100,00 + IVA)

  • Non soci: € 158,60 IVA compresa (€ 130,00 + IVA)

* Soci Confesercenti in regola con il tesseramento 2026.

Attestato

Al termine verrà rilasciato attestato valido a livello nazionale, in ottemperanza al D.Lgs 81/08 e s.m.i.

Iscrizioni

Per aderire è necessario compilare la scheda di partecipazione con i dati del partecipante e dell’azienda (anagrafica, contatti, P.IVA/C.F., Codice SDI) e inviarla secondo le modalità indicate dalla segreteria organizzativa.

Saldi invernali 2026, consumi freni tirati: spesa più bassa per il 45% dei clienti

Saldi invernali 2026 all’insegna della prudenza. È quanto emerge dal questionario promosso da Confesercenti del Veneto Centrale tra i consumatori del territorio. Un’indagine che restituisce il quadro di una stagione commerciale condizionata dal clima economico e da una maggiore selettività negli acquisti.

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Il Veneto del gusto a BTM Italia: presente Cescot Veneto, ente di formazione di Confesercenti del Veneto Centrale

Dal 25 al 27 febbraio 2026 il progetto Interreg Italia–Croazia “GUSTI – Taste the Destination” sarà protagonista a BTM Italia, in programma alla Fiera del Levante di Bari, uno dei principali appuntamenti dedicati al turismo nel Sud Italia.

A rappresentare il Veneto sarà Cescot Veneto, ente di formazione di Confesercenti del Veneto Centrale e partner del progetto, che porterà in fiera un messaggio chiaro: raccontare i territori attraverso i loro prodotti. Un approccio che mette al centro identità locali, filiere agroalimentari e comunità, come elementi strategici per uno sviluppo turistico più sostenibile e capace di generare valore diffuso.

BTM Italia rappresenta un contesto privilegiato di confronto tra operatori, buyer e professionisti del settore, ideale per promuovere il turismo del gusto come strumento di cooperazione europea e di valorizzazione delle economie locali.

Il momento centrale sarà il 26 febbraio 2026, dalle 12.00 alle 14.00, con l’incontro dal titolo “Le Destinazioni del Gusto – Taste the Destination – GUSTI. Gastro cultural tourism in the European Cooperation”, dedicato alle opportunità del turismo enogastronomico nell’ambito dei programmi di cooperazione transfrontaliera.

«Il turismo del futuro – dichiara Flavio Convento, presidente Cescot Veneto – non può limitarsi alla promozione delle destinazioni, ma deve valorizzare ciò che rende unici i territori: le imprese, le tradizioni, le produzioni locali. Con il progetto GUSTI portiamo a Bari un modello che unisce identità, sostenibilità e cooperazione europea. Mettere in rete esperienze tra Italia e Croazia significa rafforzare le nostre imprese e costruire nuove opportunità per le comunità locali, partendo proprio dal gusto come elemento culturale e attrattivo».

All’interno dello stand della Regione Puglia – Puglia Culture, partner del progetto, è prevista anche una degustazione–narrazione, un percorso tra storie e comunità che si incontrano nel segno del gusto. Protagonisti l’Amaro del Folpo, nato a Noventa Padovana lungo la Riviera del Brenta e ispirato all’Antica Fiera d’Autunno – Sagra del Folpo, simbolo di tradizione popolare e memoria collettiva; e il Vino Mario di Corte Zecchina, azienda familiare di Corte di Piove di Sacco, a ridosso della Laguna di Venezia, espressione di un territorio capace di generare vini minerali e dalla spiccata sapidità.

Un’esperienza pensata per dimostrare come il prodotto locale possa diventare ambasciatore di identità e motore di nuove traiettorie turistiche condivise tra Italia e Croazia.

Padova. Corso professionale per agente d’affari in mediazione

Diventare Agente d’Affari in Mediazione significa entrare in un settore dinamico, regolamentato e in continua evoluzione. Il percorso formativo organizzato da Confesercenti del Veneto Centrale è pensato per fornire tutte le competenze necessarie per operare in modo professionale nel settore immobiliare, con una preparazione completa sugli aspetti giuridici, fiscali, urbanistici e commerciali.

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Tram e cantieri, Convento: Passo avanti sulla trasparenza, ora monitorare tempi e impatti reali”

«La pubblicazione delle tabelle dettagliate con l’elenco delle vie e la durata dei cantieri rappresenta un passo avanti importante sul piano della trasparenza e della chiarezza nei confronti delle imprese», commenta Flavio Convento, vicepresidente di Confesercenti del Veneto Centrale.

«Mettere nero su bianco tempi e perimetro degli interventi – prosegue Convento – consente alle attività commerciali di avere finalmente un quadro certo per presentare le domande di agevolazione. È un elemento che avevamo sollecitato, perché senza dati ufficiali diventa difficile programmare e tutelare realtà coinvolte».

Confesercenti valuta positivamente lo stanziamento complessivo annunciato dall’Amministrazione, ma invita a mantenere alta l’attenzione sugli effetti economici reali dei cantieri: «Le agevolazioni su Canone Unico e TARI sono misure utili, ma per molte attività il calo di fatturato legato alla riduzione dell’accessibilità è stato significativo. Sarà fondamentale verificare che i ristori siano tempestivi e realmente proporzionati all’impatto subito».

L’associazione conferma la disponibilità al confronto con il Comune: «Accogliamo con favore l’annunciato incontro con le categorie. Il tram è un’infrastruttura strategica per la città, ma la sua realizzazione non può prescindere dalla tutela del tessuto commerciale di prossimità, che rappresenta un presidio economico e sociale per i quartieri».

NOLEGGIO CON CONDUCENTE, CONFESERCENTI DEL VENETO CENTRALE: “SERVE UNA RIFORMA ORGANICA. STOP A NORME SPEZZETTATE E CONCORRENZA SLEALE

Una riforma nazionale, omogenea e coerente, che superi la frammentazione normativa e metta ordine in un settore strategico per la mobilità urbana e il turismo. È questa la richiesta che Confesercenti del Veneto Centrale rilancia sul comparto del noleggio con conducente (NCC), indicando una serie di priorità ritenute non più rinviabili.

«Il settore – sottolinea Flavio Convento, vicepresidente di Confesercenti del Veneto Centrale – ha bisogno di regole chiare, uniformi e applicabili su tutto il territorio nazionale. Non è più sostenibile una disciplina spezzettata tra migliaia di regolamenti locali che generano incertezza, disparità concorrenziali e contenziosi».

Tra le richieste ritenute prioritarie dall’associazione, al primo posto vi è l’introduzione di norme nazionali omogenee, capaci di superare la frammentazione attuale. Accanto a questo, Confesercenti chiede che il rilascio dei titoli autorizzativi sia programmato su base regionale, in funzione dei fabbisogni reali del territorio e non lasciato a logiche episodiche o emergenziali.

L’associazione sollecita, inoltre, l’eliminazione definitiva dei vincoli già giudicati sproporzionati, per restituire piena operatività alle imprese nel rispetto delle regole, ma senza appesantimenti burocratici non giustificati.

Tra le proposte anche l’introduzione di un foglio di servizio o voucher semplice, preferibilmente in formato digitale, purché compatibile con la tutela della privacy e con le esigenze operative delle imprese. Un sistema snello che consenta controlli efficaci senza trasformarsi in un ulteriore aggravio amministrativo.

Confesercenti chiede poi un rafforzamento del contrasto all’abusivismo e alle distorsioni concorrenziali, fenomeni che penalizzano le imprese regolari e mettono a rischio la sicurezza degli utenti. In questo quadro si inserisce anche la necessità di definire regole chiare per le piattaforme di intermediazione, affinché siano garantite trasparenza nei rapporti contrattuali e remunerazioni coerenti con il servizio svolto.

Altro nodo è la piena operatività del RENT, ritenuto uno strumento fondamentale non solo per la tracciabilità del servizio ma anche per facilitare l’accesso alle ZTL, evitando interpretazioni difformi e ostacoli amministrativi.

L’associazione propone inoltre una semplificazione e razionalizzazione dell’apparato sanzionatorio, oggi spesso ridondante e poco coordinato, e l’istituzione di un ruolo nazionale dei conducenti con gestione amministrativa regionale, così da garantire standard uniformi di professionalità su tutto il territorio.

«Non si tratta di moltiplicare le regole – conclude Convento – ma di costruire un impianto normativo chiaro, equilibrato e moderno, capace di sostenere le imprese regolari, contrastare l’illegalità e offrire ai cittadini e ai turisti un servizio efficiente e trasparente».

NOLEGGIO CON CONDUCENTE, CONFESERCENTI DEL VENETO CENTRALE: “SERVE UNA RIFORMA ORGANICA. STOP A NORME SPEZZETTATE E CONCORRENZA SLEALE”

Una riforma nazionale, omogenea e coerente, che superi la frammentazione normativa e metta ordine in un settore strategico per la mobilità urbana e il turismo. È questa la richiesta che Confesercenti del Veneto Centrale rilancia sul comparto del noleggio con conducente (NCC), indicando una serie di priorità ritenute non più rinviabili.

«Il settore – sottolinea Flavio Convento, vicepresidente di Confesercenti del Veneto Centrale – ha bisogno di regole chiare, uniformi e applicabili su tutto il territorio nazionale. Non è più sostenibile una disciplina spezzettata tra migliaia di regolamenti locali che generano incertezza, disparità concorrenziali e contenziosi». Continua a leggere

Fiesa nazionale, Luca Pasin entra nella Giunta

Un incarico che premia l’impegno associativo e rafforza la rappresentanza di Confesercenti del Veneto Centrale a livello nazionale. Luca Pasin è entrato ufficialmente nella Giunta nazionale di Fiesa, la Federazione italiana esercenti specializzati dell’alimentazione aderente a Confesercenti.

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Guide turistiche, Confesercenti: “La riforma è un passo avanti, ora servono controlli contro l’abusivismo”

Il numero estremamente elevato di iscritti al recente bando nazionale per guide turistiche – quasi 29 mila – dopo anni di assenza di una normativa organica di settore, insieme all’età media dei candidati e agli esiti dell’esame, restituisce un dato evidente anche a Padova: per molti aspiranti la professione di guida turistica continua a non essere percepita come un lavoro strutturato e qualificato, ma come un’attività accessoria o un semplice riempitivo.

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