Commercio di prossimità, cresce il sostegno dei Comuni padovani alla proposta “ZES Pro
Prosegue l’adesione dei Comuni della provincia di Padova alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti Nazionale, «Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità».
Il presidente di Confesercenti del Veneto Centrale, Flavio Convento, ha incontrato a Santa Giustina in Colle il sindaco Moreno Giacomazzi, l’assessore alle Attività produttive, artigianato e commercio Massimo Cavinato e Valerio Zanchin, consigliere comunale di Villa del Conte con delega alle attività commerciali.
Al centro del confronto, le difficoltà che interessano i negozi di vicinato e la necessità di introdurre strumenti concreti per contrastare la progressiva desertificazione commerciale dei centri urbani. La proposta di legge prevede l’istituzione delle ZES PRO, Zone economiche speciali di prossimità, nelle quali applicare sgravi fiscali, semplificazioni amministrative e misure di sostegno dedicate alle imprese del commercio e dei servizi.
L’obiettivo è favorire la permanenza delle attività esistenti, incentivare l’apertura di nuove imprese e restituire vitalità ai centri storici e ai quartieri, rafforzando il ruolo economico e sociale svolto dai negozi di prossimità.
«Il sostegno delle amministrazioni comunali conferma quanto il tema sia sentito nei territori – sottolinea Flavio Convento –. La chiusura di un’attività non rappresenta soltanto una perdita economica, ma priva le comunità di un servizio, di un presidio e di un luogo di relazione. Per questo è importante costruire un’adesione ampia e trasversale: la tutela del commercio di vicinato non è una battaglia politica, ma una questione di interesse comune».
Confesercenti del Veneto Centrale proseguirà nelle prossime settimane gli incontri con le amministrazioni locali e le iniziative di raccolta firme, con l’obiettivo di dare maggiore forza alla proposta e portare all’attenzione delle istituzioni nazionali le esigenze delle piccole imprese e dei territori.










