Fase 3: Fiepet, con smartworking pubblici esercizi e ristoranti perdono 250 milioni di euro al mese

Lo smartworking causa una riduzione dei consumi presso pubblici esercizi e ristoranti quantificabile in circa 250 milioni di euro al mese. Questo dato si aggiunge a quello dovuto alla mancata spesa turistica, per cui possiamo quantificare in circa il 35% in meno il fatturato complessivo che ancora manca alle imprese del settore.

Secondo i dati diffusi dal Ministero del Lavoro, oggi sono 1,6 milioni i lavoratori che prestano la loro opera in smart working a seguito delle norme sull’emergenza sanitaria. Un numero otto volte superiore a quanto si riscontrasse prima della diffusione del virus, quando le persone in smart working erano circa 220mila. Quindi, attualmente, dopo la fine del lockdown, il numero dei lavoratori a distanza è aumentato di quasi 1,4 milioni. Continua a leggere

Al via i distretti del commercio: sono 16 in provincia di Padova

Coinvolgono 40 comuni, quasi 10mila piccole imprese del commercio e della somministrazione e ricezione; movimenteranno quasi 10milioni di euro con un contributo regionale di poco inferiore ai 4milioni.

 Nicola Rossi : è una opportunità per tutte le piccole imprese del commercio e dei servizi. Possiamo dare una concreta risposta ai consumatori, ai cittadini e ridare ruolo e vivibilità ai nostri centri storici, ai quartiere ai centri urbani. Nominati in quasi tutti i distretti i manager.

Partita con successo la campagna ‘qui6alsicuro’ e noi ci siamo. Continua a leggere

PRESENTAZIONE BANDO REGIONALE FONDO PERDUTO

È uscito il bando Regionale per contributi a fondo perduto per le piccole e micro imprese fino a 9 dipendenti.
Puoi accedere anche tu? Scopriamolo insieme!
Ti spieghiamo tutto domani GIOVEDÌ 25 GIUGNO in video conferenza ore 13 su google meet.
Per avere il codice invia una mail a.trivellato@cdvc.it

L’IMPORTANZA DEL DIGITALE

Essere digitali diventa sempre più importante, un’azienda che vuole essere sul mercato da tutti i punti di vista non può che essere DIGITAL.
Le sollecitazioni arrivano da tutte le realtà, Confesercenti del Veneto Centrale è da sempre in prima linea su questo argomento che lo ha fatto diventare pieno di significato negli anni.

Lo scorso anno abbiamo approfondito la tematica con il progetto “La Bottega nel futuro”, stiamo portando avanti l’iniziativa con le due giornate di formazione del 24 e 25 giugno, affrontando i cambiamenti che il COVID-19 ha imposto alle aziende e al commercio. Continua a leggere

ESSERE DIGITAL NEL POST CORONAVIRUS

Nell’ambito del progetto la Bottega del Futuro, cofinanziato dalla Camera di Comemrcio di Vicenza, abbiamo organizzato due incontri in video conferenza per essere #digital nel post coronavirus: due pillole formative a cui è possibile partecipare online attraverso google meet.
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Richiedi il tuo biglietto #gratuito tramite Eventbrite per ottenere il codice di partecipazione con Google Meet tramite l’evento Essere Digital nel post Coronavirus

Spesa quotidiana? Prima la bici!

Nuovo messaggio per la campagna #PrimaLaBici! promossa da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per incentivare gli spostamenti quotidiani in bici, il mezzo più sicuro e sostenibile per se stessi e per gli altri, in grado di garantire in modo naturale il distanziamento e la salute individuale e collettiva.

Dopo aver sostenuto la graduale ripresa delle attività lavorative invitando a praticare il bike-to-work con il messaggio CASA-LAVORO, PRIMA LA BICI!, oggi FIAB, insieme a Confesercenti e CNA, lancia la campagna SPESA QUOTIDIANA? PRIMA LA BICI!: un invito a scegliere di spostarsi sulle due ruote anche per gli acquisti di tutti i giorni nei negozi di prossimità e riscoprire il commercio di vicinato. Continua a leggere

Emergenza Covid-19, le nuove norme in vigore dal 18 maggio

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm recante le misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio.

Nella Conferenza stampa del 16 maggio, il Premier Conte aveva illustrato i contenuti del Decreto: “Da lunedì ci si sposterà all’interno della regione senza nessuna limitazione: quindi via alle autocertificazioni. Questo significa uscire di casa senza più dover giustificare le ragioni dello spostamento. Si potrà andare dove si vuole: in un negozio, in montagna, al lago, al mare. Riprende anche la vita sociale, riprendono gli incontri con gli amici. Rimane naturalmente il divieto di uscire di casa per chi è positivo al virus, per chi viene posto in quarantena. Rimangono anche limitazioni per chi ha sintomi riconducibili al Covid-19, che dovrà rimanere a casa. Resta il divieto di creare assembramenti di persone in luoghi pubblici. In questa fase bisognerà comunque rispettare la distanza di un metro e, anche, raccomandiamo di portare con sé la mascherina che peraltro va indossata obbligatoriamente in alcuni specifici luoghi. In ogni caso raccomandiamo sempre di indossarla al chiuso o anche all’aperto nell’eventualità – immaginate –  di una strada particolarmente affollata in cui ci fosse il rischio o l’impossibilità di rispettare le distanze”. Continua a leggere

NICOLA ROSSI: 15mila piccole imprese PRONTE A RIAPRIRE

A TUTTI – AMMINISTRAZIONI LOCALI REGIONALI E NAZIONALI, ORGANI DI CONTROLLO  – CHIEDIAMO COLLABORAZIONE ED ATTENZIONE ALLE DIFFICOLTA’ DI INTERPRETAZIONE DELLE NORME.
CONFESERCENTI CHIEDE PIU’ CONSULENZA E CONSIGLI CHE SANZIONI.
IL PROVVEDIMENTO DEL MINISTERO HA DIFFICOLTA’ NELL’ INTEPRETAZIONE DELLE NORME MA E’ CHIARISSIMO NELLE SANZIONI ALLE IMPRESE.

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Rimborso spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale: domande on-line fino ad esaurimento fondi

Impresa SIcura è il bando di Invitalia rivolto alle aziende che vogliono chiedere un rimborso per le spese sostenute per l’acquisto di DPI, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

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COMMERCIO, SERVIZI , BAR, RISTORANTI PRONTI A RIPARTIRE

Confesercenti del Veneto Centrale propone i progetti QUI6ALSICURO e CONFIDUCIA per garantire sicurezza ai consumatori, ai negozianti e ai collaboratori.

LA SITUAZIONE

Negozi abbigliamento moda: negli oltre 1500 negozi chiusi, almeno 80% è pronto a ripartire adottando tutte le regole per garantire sicurezza consumatori. Sia per quanto riguarda l’uso DPI sia per l’ organizzazione del distanziamento sociale. Mente sono numerose le forme che possono essere applicare per procedere alla sanificazione dei prodotti di abbigliamento . In questo caso la FISMO Confesercenti ha chiesto che siano indicate delle regole generali per garantire la sanificazione dei prodotti, rispetto al quale ogni commerciante può adottare il sistema più efficace e meno costoso per i consumatori . Nel settore della moda ricordiamo che in questo momento sono aperti solo articoli di abbigliamento per bambini . Continua a leggere