BANDO PER ATTIVITÀ ISCRITTE NELL’ELENCO DEI LUOGHI STORICI

La Regione Veneto ha aperto il Bando dedicato alle attività storiche iscritte nell’elenco dei Luoghi storici del Commercio alla data del 30 aprile 20202 (ad esclusione delle attività di vendita dell’allegato 1 al DPCM 11 marzo 2020).
Si tratta di 2 milioni di euro che verranno destinati per far fronte alle conseguenze dell’epidemia COVID19. In particolare gli interventi ammissibili saranno legati alla messa in sicurezza degli ambienti (sanificazione, DPI, arredi per il distanziamento sociale ecc), soluzioni digitali ad esempio per gestire la vendita on-line o la spesa a domicilio nonché l’acquisto di cicli o motocicli per la consegna a domicilio. Continua a leggere

Emergenza Covid-19, le nuove norme in vigore dal 18 maggio

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm recante le misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio.

Nella Conferenza stampa del 16 maggio, il Premier Conte aveva illustrato i contenuti del Decreto: “Da lunedì ci si sposterà all’interno della regione senza nessuna limitazione: quindi via alle autocertificazioni. Questo significa uscire di casa senza più dover giustificare le ragioni dello spostamento. Si potrà andare dove si vuole: in un negozio, in montagna, al lago, al mare. Riprende anche la vita sociale, riprendono gli incontri con gli amici. Rimane naturalmente il divieto di uscire di casa per chi è positivo al virus, per chi viene posto in quarantena. Rimangono anche limitazioni per chi ha sintomi riconducibili al Covid-19, che dovrà rimanere a casa. Resta il divieto di creare assembramenti di persone in luoghi pubblici. In questa fase bisognerà comunque rispettare la distanza di un metro e, anche, raccomandiamo di portare con sé la mascherina che peraltro va indossata obbligatoriamente in alcuni specifici luoghi. In ogni caso raccomandiamo sempre di indossarla al chiuso o anche all’aperto nell’eventualità – immaginate –  di una strada particolarmente affollata in cui ci fosse il rischio o l’impossibilità di rispettare le distanze”. Continua a leggere

Saldi estivi 2020 : la Conferenza delle Regioni ha deciso di concordare la partenza delle vendite in saldo alla data di effettiva fine stagione

Fismo-Confesercenti plaude alla decisione delle Conferenza delle Regioni che da il via libera alle richieste degli imprenditori del settore.
Ci auguriamo che tale decisione riguardi anche quelli invernali e che quindi si spostino ad inizio febbraio anche i saldi invernali.

Si raccoglie una richiesta delle imprese del settore, dichiara la Presidente Fismo Confesercenti di Padova  LINDA GHIRALDO ed accogliamo con piacere la decisione che risponde alle nostre richieste ed al comune interesse di mantenere una unica data nazionale. Continua a leggere

NICOLA ROSSI: 15mila piccole imprese PRONTE A RIAPRIRE

A TUTTI – AMMINISTRAZIONI LOCALI REGIONALI E NAZIONALI, ORGANI DI CONTROLLO  – CHIEDIAMO COLLABORAZIONE ED ATTENZIONE ALLE DIFFICOLTA’ DI INTERPRETAZIONE DELLE NORME.
CONFESERCENTI CHIEDE PIU’ CONSULENZA E CONSIGLI CHE SANZIONI.
IL PROVVEDIMENTO DEL MINISTERO HA DIFFICOLTA’ NELL’ INTEPRETAZIONE DELLE NORME MA E’ CHIARISSIMO NELLE SANZIONI ALLE IMPRESE.

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Rimborso spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale: domande on-line fino ad esaurimento fondi

Impresa SIcura è il bando di Invitalia rivolto alle aziende che vogliono chiedere un rimborso per le spese sostenute per l’acquisto di DPI, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

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Fase 2: le richieste di Fismo a livello regionale e nazionale

“Da lunedì è iniziata la “fase 2″ dell’emergenza coronavirus, questo periodo rappresenta per tutte le nostre aziende una fase importante, prima della riapertura, che ci auguriamo avvenga il prima possibile”.

Così Fismo Confesercenti in una circolare a firma del Presidente Fabio Tinti e della Coordinatrice Pina Parnofiello.

“Siamo in procinto – prosegue la circolare – di riaprire in tutta sicurezza, garantendo ai nostri dipendenti ed a tutti i clienti gli standard di sicurezza tramite i presidi stabiliti dalle attuali disposizioni normative. A seguito di un’intensa e proficua collaborazione intercorsa fra tutti i nostri territori, e con i nostri dirigenti nazionali sono scaturite le richieste che la FISMO ha formulato sia a livello nazionale che regionale, qui sotto elencate. Continua a leggere

COMMERCIO, SERVIZI , BAR, RISTORANTI PRONTI A RIPARTIRE

Confesercenti del Veneto Centrale propone i progetti QUI6ALSICURO e CONFIDUCIA per garantire sicurezza ai consumatori, ai negozianti e ai collaboratori.

LA SITUAZIONE

Negozi abbigliamento moda: negli oltre 1500 negozi chiusi, almeno 80% è pronto a ripartire adottando tutte le regole per garantire sicurezza consumatori. Sia per quanto riguarda l’uso DPI sia per l’ organizzazione del distanziamento sociale. Mente sono numerose le forme che possono essere applicare per procedere alla sanificazione dei prodotti di abbigliamento . In questo caso la FISMO Confesercenti ha chiesto che siano indicate delle regole generali per garantire la sanificazione dei prodotti, rispetto al quale ogni commerciante può adottare il sistema più efficace e meno costoso per i consumatori . Nel settore della moda ricordiamo che in questo momento sono aperti solo articoli di abbigliamento per bambini . Continua a leggere

LA RABBIA DEGLI AMBULANTI CONTRO I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO

DAL 4 MAGGIO CHIEDIAMO CHE SIANO APERTI ANCHE I MERCATI SU AREA PUBBLICA.
SI TRASFERISCANO MAGGIORI POTERI E MEZZI AI SINDACI DEI COMUNI CHE POSSANO GARANTIRE VERIFICARE ED ORGANIZZARE LA SICUREZZA NELLE AREE COMMERCIALI E NEL TERRITORIO COMUNALE.

DOBBIAMO ESSERE AUTORIZZATI AD APRIRE NON PER QUELLO CHE VENDIAMO MA PERCHE’ SIAMO IN GRADO DI GARANTIRE LA SICUREZZA SANITARIA NELL’AZIENDA E NELL’AREA IN CUI OPERIAMO.

I MERCATI POSSONO CONVIVERE CON IL COVID-19
10mila aziende nel veneto con 40mila occupati.
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Chiediamo al governo incontro immediato per dare certezze alle imprese dimenticate

L’ennesimo prolungamento del lockdown costerà altri 10 miliardi di fatturato alle imprese. Una doccia gelata ed una fortissima delusione per moltissime attività che si stavano già preparando a implementare al dettaglio tutti i protocolli di sicurezza per riprendere gradualmente il lavoro. E che, in molti casi, ancora aspettano di fruire delle misure di sostegno di  marzo, dal bonus all’accesso al credito agevolato. Continua a leggere

Fase Due: nel commercio e nel turismo un’impresa su tre teme di chiudere definitivamente

La Fase Due è all’orizzonte, ma molte attività potrebbero non riaprire. Il 32% delle piccole e medie imprese di commercio e turismo ritiene che il lungo lockdown, anche se in esaurimento, potrebbe comunque averle messe a rischio di chiudere definitivamente. E un ulteriore 35% teme di chiudere se l’emergenza dovesse protrarsi ancora. È quanto emerge dalle elaborazioni condotte da Confesercenti sulla base dei dati disponibili e di survey agli imprenditori somministrati con SWG. Continua a leggere