Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano: si può far richiesta fino al 30 aprile

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha messo a disposizione un fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano. 

Al fine di promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria, nonché al fine di valorizzare il patrimonio agroalimentare e enogastronomico italiano mediante lo stanziamento di: 20 milioni di euro in favore dei giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera (Decreto Ministeriale 21 ottobre 2022) e di 56 milioni per l’acquisto di macchinari professionali e altri beni strumentali durevoli (Decreto Ministeriale 4 luglio 2022)

I soggetti beneficiari sono le attività con i seguenti codici ATECO: 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione), 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie) e 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca) con almeno 10 anni di attività o che abbiamo acquistato – nei 12 mesi precedenti alla pubblicazione dei Decreti Ministeriali (Giovani Diplomati e Macchinari e beni strumentali) prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici

Giovani Diplomati – Le agevolazioni.  Si tratta di un contributo a fondo perduto fino a €30.000,00 in regime de minimis, fino al 70% delle spese ammissibili per l’inserimento, con contratto di apprendistato, di uno o più giovani diplomati assunti dalla data di pubblicazione del Decreto Ministeriale e non oltre i 60 giorni dalla pubblicazione del decreto di concessione dell’incentivo.

I giovani diplomati sono coloro che hanno un diploma di istruzione secondaria superiore ottenuto presso un Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) da non oltre 5 anni; coloro che non hanno compiuto, alla data della sottoscrizione del contratto di apprendistato, i 30 anni di età.

Macchina e beni strumentali – Le agevolazioni.  Si tratta di un contributo a fondo perduto non superiore a €30.000,00 in regime de minimis fino al 70% delle spese ammissibili riferite all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa. Le spese devono essere interamente sostenute e pagate dall’impresa entro 8 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.

La presentazione della domanda per la concessione dei contributi potrà essere presentata dalle 10:00 del 1/03/2024 alle 10:00 del 30/04/2024 e verrà valutata in base all’ordine cronologico di presentazione. 

Per ricevere informazioni e presentare la domanda: 

Ivan Marcolongo – Tel. 049 8698638  – E-mail:  i.marcolongo@cdvc.it

Informativa completa

 

 

 

Saldi invernali a Padova: la timida crescita non elimina la necessità di tempistiche più favorevoli

A due giorni dalla fine dei saldi che hanno interessato le realtà commerciali nel periodo invernale (5 gennaio – 28 febbraio) non possiamo non sottolineare la timida crescita che li ha caratterizzati, rispetto agli esiti dello scorso 2023. E’ circa del 10% la percentuale di miglioramento percepito dai commercianti, nonostante le criticità siano sempre presenti e, anno dopo anno, anche sempre le stesse. Inflazione e tempistiche errate: il potere di acquisto delle famiglie è diminuito e le piccole medie imprese sono costrette a subire le scelte commerciali imposte dai grandi marchi. Lo sconto costante, che inizia dal Black Friday di novembre, non si arresta e snatura la realtà del saldo di fine stagione.

“I saldi restano un momento comunicativo molto importante per il mondo del commercio, nonché un forte richiamo per il pubblico”, commenta Nicola Rossi, Presidente di Confesercenti del Veneto Centrale. “Già da anni la discussione in merito ai saldi rimane molto accesa e, ogni volta, Confesercenti non può che ribadire l’importanza di una revisione delle tempistiche di erogazione del servizio. La necessità è che i saldi di fine stagione tornino ad essere presenti solo ed esclusivamente in quel dato periodo, rispettando in questo modo le esigenze commerciali del periodo natalizio. I disturbi economici che la società sta riscontrando sono, inoltre, altrettanto lampanti: le guerre, l’inflazione e i tassi di interesse che aumentano non garantiscono chiaramente la disponibilità alla spesa. Un rallentamento dell’economia nazionale è sicuramente stato riscontrato. Nonostante questo, una crescita, anche se ancora migliorabile e non uniformemente diffusa nel territorio, c’è stata e siamo fiduciosi che sarà ancora maggiore”.

Così commenta Linda Ghiraldo, presidente della FISMO (Federazione Italiana Settore Moda) Confesercenti: “Le grandi catene dettano le regole del mercato e influiscono negativamente sulle scelte che le Piccole Medie Imprese sono costrette a compiere in modo tale da rimanere al passo con le esigenze della maggior parte della clientela. I saldi iniziano troppo presto e, così facendo, alterano il normale andamento delle vendite. Ci domandiamo che senso possa avere comprare un cappotto invernale a prezzo pieno a Natale quando è possibile ottenerlo scontato solo attendendo una decina di giorni? Chi decide di acquistare lo fa ugualmente ma, in larga parte sceglie il momento economicamente più favorevole. Il trend è comunque quello del risparmio: inflazione e costi della vita sono aumentati, le famiglie preferiscono badare alle spese. Allo stesso modo degli anni precedenti, in ogni caso, anche il clima ha influito sull’andamento delle vendite: il freddo arriva sempre meno e sempre più tardi, contribuendo alla volontà dei compratori di rimandare o limitare gli acquisti invernali. Il bilancio rimane comunque positivo, una crescita nel 2024 c’è stata”.

Così commenta Nicoletta Allibardi, delegata al tavolo della moda regionale: “A noi, Piccole Medie Imprese della città compete la qualità: il nostro servizio è sicuramente inficiato dalle scelte commerciali della grande distribuzione che costringono il mercato a proporre sempre nuovi metodi per applicare una scontistica costante. Tuttavia la qualità dei nostri prodotti e dei nostri servizi è rilevante e colma il divario causato dalla concorrenza sleale delle grandi multinazionali. Rispetto agli anni precedenti una crescita è stata registrata, nonostante le pressioni economiche siano evidenti e abbiano modificato le abitudini di spesa della clientela”.

Cantieri a Padova: come sta reagendo la tua attività commerciale?

Sono attualmente circa 25 i cantieri aperti nel territorio cittadino. Con questo modulo anonimo Confesercenti è interessato a raccogliere dati e segnalazioni in merito alle conseguenze economiche sulle attività coinvolte.

Compila il modulo anonimo

Fiducia, ma segnali di criticità da pmi del commercio tradizionale e del turismo

Il clima di fiducia si consolida, ma non per tutti. Anche a gennaio prosegue il trend generale di miglioramento dell’indice Istat, in crescita per il secondo mese per le famiglie e per il terzo per le imprese. Non mancano, però, segnali di criticità da parte dei negozi della distribuzione tradizionale e del turismo, che archiviano il primo mese dell’anno con un netto deterioramento del clima di fiducia rispetto allo scorso dicembre.

Così Confesercenti in una nota.

La frenata è netta soprattutto per il turismo, che dopo il balzo di circa 20 punti registrato in chiusura del 2023 registra a gennaio un calo di 8 punti, trainato da un peggioramento del giudizio sugli ordini: da questo punto di vista, potrebbe avere avuto un effetto la scarsità di neve nelle località montane. Forti criticità anche per il commercio tradizionale: a fronte di una crescita dell’indice della grande distribuzione di oltre 4 punti, i negozi di vicinato registrano una flessione di 2 punti, ad ulteriore conferma del clima di incertezza delle piccole e medie imprese del terziario in questa fase.

L’incontro, a breve, con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso riguardo la legge annuale sulle PMI, sarà l’occasione per confrontarci sulla condizione delle imprese, che rappresentano il nucleo del nostro sistema economico ma faticano sempre più, alle condizioni attuali, a reggere la concorrenza dei ‘colossi del web’ e della grande distribuzione commerciale. Serve un cambio di rotta per dissipare le incertezze del comparto ed avviare le piccole imprese lungo un percorso di rilancio e crescita duratura.

L’articolo Fiducia: Confesercenti, prosegue consolidamento, ma segnali di criticità da pmi del commercio tradizionale e del turismo proviene da Confesercenti Nazionale.

Si chiama “Coco” il progetto che offre formazione alle imprenditrici di Padova e provincia

Finanziato dalla Regione Veneto e in partenza nel corso del 2024, “Coco” è il progetto proposto da Cescot Vento e rivolto a tutte le imprenditrici di Padova e provincia. Con l’obiettivo è attivare e rafforzare la capacità di fare impresa delle donne occupate, il programma prevedrà seminari, formazione e consulenze individuali. Ampio il ventaglio di temi proposti: con questo modulo intendiamo raccogliere quante più possibili preferenze (senza per questo essere vincolate alla partecipazione).

Modulo: COCO – Il modulo

Accredito per le partite del Calcio Padova per i soci Confesercenti: come richiederlo

Anche quest’anno, grazie all’accordo di partnership che Confesercenti del Veneto Centrale ha sottoscritto con la società Calcio Padova Spa, un associato potrà richiedere l’accredito gratuito per godersi la partita casalinga dei biancoscudati. Richiedendolo con almeno 5 giorni di anticipo rispetto alla data della partita, sarà possibile occupare un posto nella tribuna Vecchie Glorie.

 

Per prenotarsi e richiedere informazioni. Mauro Cinefra – Coordinatore Confesercenti – Tel 0498698603 – Mail  m.cinefra@cdvc.it

Due tipologie di contributi all’editoria: come e quando richiederli

Il Dipartimento per l’Editoria (Presidenza del Consiglio dei Ministri) ha reso note le modalità per la richiesta da parte delle edicole dei contributi previsti agli articoli 2 e 4 del Dpcm 10 agosto 2023.

 

I contributi sono divisi in due tipologie:

1) fino ad un massimo di 2000 € per punto vendita, a fronte della realizzazione di almeno una delle seguenti attività effettuate nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2023:

a) realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici;

b) apertura domenicale pari almeno al 50 per cento delle domeniche su base annua;

c) fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali limitrofi;

d) attivazione di uno o più punti vendita addizionali

 

2) contributo, pari al 50 per cento delle spese sostenute nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2023, al netto dell’IVA ove prevista, con riferimento alle seguenti voci di spesa:

a) Imposta municipale unica – IMU;

b) Tassa per i servizi indivisibili – TASI;

c) Canone per l’occupazione del suolo pubblico – COSAP;

d) Tassa per l’occupazione del suolo pubblico – TOSAP (ove istituita dalle amministrazioni proprietarie delle aree, in alternativa al COSAP).

e) Tassa sui rifiuti – TARI;

f) Spese per canoni di locazione

g) Spese per i servizi di fornitura di energia elettrica;

h) Spese per i servizi telefonici e di collegamento a Internet.

 

In entrambi i casi le agevolazioni previste sono concesse nei limiti di cui al regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.

 

Le domande per le richieste dei contributi dovranno essere proposte in via telematica attraverso la procedura disponibile nell’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it :

1) dall’8 febbraio 2024 (ore 10.00) all’8 marzo 2024 (ore 17.00) per il primo tipo  ovvero, per il contributo per il sostegno alle edicole di cui all’articolo 2, comma 1 del D.P.C.M. 10 agosto 2023.

2) dal 15 marzo 2024 (ore 10.00) al 15 aprile 2024 (ore 17.00) per il secondo tipo, ovvero contributo per il sostegno alle edicole di cui all’articolo 2, comma 2.

 

I punti vendita interessati possono fare entrambe le richieste di contributo.

 

Per informazioni: Mauro Cinefra – Confesercenti del Veneto Centrale

Tel +39 049 8698603 / +39 347 4110403

Il ruolo cruciale della formazione: prende avvio a marzo il corso per agenti d’affari in mediazione

Diego Stragliotto, Presidente dell’ANAMA Confesercenti del Veneto Centrale, il Sindacato rappresentativo su scala Nazionale di categoria dei Mediatori Immobiliari, che sul territorio Vicentino sta sviluppando sempre di più, negli ultimi anni, la sua base associativa degli Agenti Immobiliari attivi, fornendo loro una serie di interessanti servizi tra cui aggiornamenti, corsi di formazione e strumenti dedicati alla professione.

Il ruolo degli agenti immobiliari è cruciale nel facilitare transazioni immobiliari di successo e nella costruzione di rapporti fiduciari con i clienti. Riconosciamo la necessità di elevare gli standard professionali nel settore e sosteniamo senza riserve la formazione professionale come chiave per raggiungere questo obiettivo. La figura fondamentale nelle transazioni a tutela dei clienti, dei consumatori e del mercato rimane l’agente immobiliare, continua Stragliotto. Nessuna piattaforma online o motore di ricerca potrà mai sostituire la conoscenza, la competenza, la professionalità, l’empatia e la capacità negoziale di un operatore”.

In risposta a questa esigenza, l’ANAMA sta attivando iniziative formative, mirate a fornire agli aspiranti agenti immobiliari le competenze necessarie per eccellere nel loro ruolo. Il presidente Stragliotto sottolinea l’importanza di una formazione che abbracci aspetti cruciali come la conoscenza delle normative locali, le competenze di mediazione, la gestione delle trattative e l’utilizzo delle nuove tecnologie nel settore.

“Invitiamo coloro che desiderano intraprendere la professione di agente immobiliare a impegnarsi in percorsi formativi seri e completi”, dichiara il presidente. “Una formazione adeguata non solo migliorerà le loro competenze, ma contribuirà anche a costruire una reputazione positiva per l’intera categoria.”

A marzo abbiamo in programma il corso professionale per “Agenti d’Affari in Mediazione” che prevede 116 ore di formazione e si terrà sia in presenza presso la sede di Confesercenti Vicenza (Via Zampieri 19) che online. Nello specifico dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 18 .00, in presenza e mercoledì, dalle ore 9:00 alle ore 14:00, online.
Le 116 ore di formazione sono suddivise, nello specifico, in queste sezioni: parte specifica per il settore immobiliare (50 ore), nozioni di diritto civile (30 ore), nozioni sulla professione (18 ore), nozioni di diritto tributario (18 ore). Ricordiamo inoltre che per i cittadini stranieri l’iscrizione è subordinata alla presentazione di un attestato di lingua italiana di livello A2 certificato dall’Università di Siena, Perugia, Roma, Società Dante Alighieri oppure di un titolo di studio italiano. Riceveranno l’attestato di frequenza solo i candidati che parteciperanno almeno all’85% delle ore previste. Il corso si avvierà solo al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

Per maggiori informazioni e iscrizioni Area formazione
Manuela Concas TEL 049 8698618 – m.concas@cdvc.it

“R.S.P.P. Datore di Lavoro”: parte a marzo il corso obbligatorio per aziende con dipendenti e soci

E’ in partenza a marzo 2024 il corso di formazione “R.S.P.P. – Datore di Lavoro”, obbligatorio per le aziende che coinvolgono lavoratori dipendenti, soci e coadiutori familiari. Il corso prevede 16 ore di formazione e potrà coinvolgere da un minimo di 10 partecipanti, ad un massimo di 15. Il corso tratterà, nello specifico, del quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e la responsabilità civile e penale, degli organi di vigilanza e di controllo nei rapporti con le aziende, della tutela assicurativa, delle statistiche ed il registro infortuni, dei rapporti con i Rappresentanti dei Lavoratori, degli appalti, lavoro autonomo e sicurezza, della valutazione dei rischi, dei principali tipi di rischio e delle relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza, dei Dispositivi di Protezione Individuale, della prevenzione di incendi, dei piani di emergenza, della prevenzione sanitaria, nonché dell’informazione e formazione dei Lavoratori. Gli incontri si svolgeranno nella sede di Confeserecenti del Veneto Centrale – via Savelli 8, Padova – nelle giornate del’11, 18, 25 marzo e 8 aprile 2024.

La scheda di adesione da compilare dovrà essere inviata alla seguente mail: m.concas@cdvc.it almeno 3 giorni prima dell’inizio del corso.

Per informazioni:
Manuela Concas, Ufficio Settore Ambiente Confesercenti del Veneto Centrale Tel. 337 1290381 / 049 8698618

Sono ancora attivi i “Buoni Shopping” per i residenti di Montegrotto Terme

Ancora 15 giorni per poter usufruire dei buoni spesa utilizzabili in 50 negozi della città di Montegrotto Terme. L’iniziativa, nata grazie alla collaborazione tra Confesercenti del Veneto Centrale e il Comune della città, si chiama “Buoni Shopping” e prevede la consegna di due buoni acquisto (dell’ammontare di 12 euro ciascuno) a tutti i cittadini under 18 residenti nel territorio del comune di Montegrotto Terme. Chi li ritirerà potrà spenderli nelle più diverse attività commerciali (negozi di abbigliamento per bambini e adulti, attività per la cura personale, pet shops, cartoleria, ristorazione e informatica).

“L’iniziativa ha la doppia valenza di guidare i giovani verso scelte d’acquisto più consapevoli, nonché di mantenere sempre vivida la vita commerciale del territorio” – commenta Elisabetta Roetta, Vicesindaco di Montegrotto Terme.