Emergenza Covid-19, le nuove norme in vigore dal 18 maggio

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm recante le misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio.

Nella Conferenza stampa del 16 maggio, il Premier Conte aveva illustrato i contenuti del Decreto: “Da lunedì ci si sposterà all’interno della regione senza nessuna limitazione: quindi via alle autocertificazioni. Questo significa uscire di casa senza più dover giustificare le ragioni dello spostamento. Si potrà andare dove si vuole: in un negozio, in montagna, al lago, al mare. Riprende anche la vita sociale, riprendono gli incontri con gli amici. Rimane naturalmente il divieto di uscire di casa per chi è positivo al virus, per chi viene posto in quarantena. Rimangono anche limitazioni per chi ha sintomi riconducibili al Covid-19, che dovrà rimanere a casa. Resta il divieto di creare assembramenti di persone in luoghi pubblici. In questa fase bisognerà comunque rispettare la distanza di un metro e, anche, raccomandiamo di portare con sé la mascherina che peraltro va indossata obbligatoriamente in alcuni specifici luoghi. In ogni caso raccomandiamo sempre di indossarla al chiuso o anche all’aperto nell’eventualità – immaginate –  di una strada particolarmente affollata in cui ci fosse il rischio o l’impossibilità di rispettare le distanze”. Continua a leggere

TURISMO E FASE 2: LE GUIDE TURISTICHE SCRIVONO AL GOVERNO, “ACCORDO D’EMERGENZA, GARANZIA PER IL FUTURO”

In piena considerazione della situazione anomala e di grave emergenza che stiamo vivendo a causa del Covid-19, con grande spirito di collaborazione e senso di responsabilità i sindacati di categoria Confguide Confcommercio e Federagit Confesercenti hanno ritenuto di condividere le azioni, le richieste e le proposte presentate al Governo con documenti congiunti.

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Chiediamo al governo incontro immediato per dare certezze alle imprese dimenticate

L’ennesimo prolungamento del lockdown costerà altri 10 miliardi di fatturato alle imprese. Una doccia gelata ed una fortissima delusione per moltissime attività che si stavano già preparando a implementare al dettaglio tutti i protocolli di sicurezza per riprendere gradualmente il lavoro. E che, in molti casi, ancora aspettano di fruire delle misure di sostegno di  marzo, dal bonus all’accesso al credito agevolato. Continua a leggere

Fase Due: nel commercio e nel turismo un’impresa su tre teme di chiudere definitivamente

La Fase Due è all’orizzonte, ma molte attività potrebbero non riaprire. Il 32% delle piccole e medie imprese di commercio e turismo ritiene che il lungo lockdown, anche se in esaurimento, potrebbe comunque averle messe a rischio di chiudere definitivamente. E un ulteriore 35% teme di chiudere se l’emergenza dovesse protrarsi ancora. È quanto emerge dalle elaborazioni condotte da Confesercenti sulla base dei dati disponibili e di survey agli imprenditori somministrati con SWG. Continua a leggere

Decreto Liquidità: via libera della Commissione Europea

Il Decreto Liquidità ha ricevuto il via libera dalla Commissione Europea che autorizza dunque le nuove regole per garanzie a imprese e professionisti.

Il Ministero dello Sviluppo Economico e il Mediocredito Centrale sono al lavoro insieme all’ABI per sveltire le procedure e rendere attivi e disponibili, in tempi brevi, tutti i sistemi informatici e la modulistica necessaria alla richiesta di garanzia per i beneficiari delle misure.

Ad ora, è già disponibile il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che il beneficiario deve compilare e inviare per email alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento.

PER SCARICARE IL MODULO 

 

COVID19: Linee guide OMS per strutture ricettive

Fonte sito Confesecenti Siena

Una serie di linee guida per il settore ricettivo in emergenza da Coronavirus sono state pubblicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS o, a livello internazionale World Health Organization o WHO) con la collaborazione dell’UNWTO (l’agenzia ONU dedicata al turismo). Il documento include suggerimenti pertinenti a vari aspetti della gestione alberghiera: accoglienza, pulizia e sanificazione, servizio colazione, gestione del personale, prevenzione dei rischi. Continua a leggere

COVID19:CHIEDERE LA REVISIONE DEL CANONE DI AFFITTO COMMERCIALE MENSILE

Come chiedere la revisione del canone di locazione del negozio chiuso per COVID 19.
Sono quasi 10.000 i negozi attivi nella provincia di Padova, a questi si aggiungono i circa 5.000 tra bar ristoranti ed altre attività di somministrazione.
Praticamente dall’inizio di marzo tutti i pubblici esercizi sono chiusi (prima con orari di apertura limitati poi completamente chiusi ed autorizzati solo per consegne a domicilio).
Sui diecimila negozi in provincia di Padova, hanno potuto continuare a lavorare i poco più di 2.200 tra iper, super, mini e negozi di alimentari, poi le farmacie le parafarmacie, le edicole i tabaccai ed alcune altre merceologie. In tutto su quasi 10.000 negozi ben 6.500 hanno chiuso i battenti , alcuni obbligati dai decreti altri perché inutile tenere aperto. Pensiamo alle profumerie aperte ma con il divieto ai cittadini di uscire da casa per andare ad effettuare spese non indispensabili. Continua a leggere

CIG IN DEROGA: IL RISCATTO DELLE MICRO IMPRESE

Positivo già di per sé, il decreto Cura Italia estende la Cassa integrazione in deroga a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi che occupano fino a 5 lavoratori.
Evidenziamo alcuni punti favorevoli per imprese e lavoratori.
– Il datore di lavoro NON anticipa la prestazione che viene erogata direttamente dall’Inps.
– Tutti i lavoratori hanno accesso, indipendentemente dall’anzianità di servizio.
– Compresi anche lavoratori a tempo determinato e intermittenti (a chiamata).

Per informazioni su come procedere m.maniero@cdvc.it T.049 8698611

BONUS DI 100 EURO IN BUSTA PAGA

Il decreto Cura Italia prevede un bonus di 100 euro per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, con reddito complessivo non superiore a 40.000 euro, che, durante il periodo di emergenza sanitaria, continuino a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020.
Il premio non concorre alla formazione del reddito ed è pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nel predetto mese.
Le aziende recuperano il premio erogato attraverso l’istituto della compensazione sui contributi correnti.
Per informazioni m.maniero@cdvc.it T. 049 8698611

ENTRA in CONFESERCENTI da CASA TUA

Mai come in questo momento CONFESERCENTI vuole essere al fianco della tua AZIENDA e delle sue PERSONE.
Nel rispetto delle regole ministeriali e soprattutto per tutelare la salute di tutti, noi abbiamo ridotto il personale impegnato negli uffici ma questo non limita la nostra capacità di darti risposte.

Da CASATUA puoi ricevere tutte le informazioni che ti necessitano, puoi dare avvio a tutte le pratiche necessarie per sostenere la tua attività in un momento particolarmente critico ( spostamento mutui ecc, richiesta interventi cassa integrazione o FIS, rapporti con il personale, indennizzi, ed ogni altro provvedimento legato al COVID 19) Continua a leggere