Formazione gratuita per agenzie viaggi, ristoranti, hotel e guide turistiche

Vi segnaliamo la pubblicazione del bando FSE “Competenze per un turismo più accessibile, rivolto a imprese del settore turismo”.

Cescot Veneto promuove un percorso che prevede corsi di formazione di gruppo e consulenze individuali personalizzate alle imprese del turismo, con un’offerta modulare e flessibile, strutturata per rispondere alle esigenze di aggiornamento continuo richieste dal settore .

I contenuti formativi affronteranno tematiche di interesse attuale per le professioni: dall’evoluzione del patrimonio culturale e ambientale alla normativa turistica, passando per l’uso delle tecnologie nella comunicazione con i visitatori, lo studio delle dinamiche del mercato turistico e l’approfondimento linguistico. L’obiettivo è rafforzare le competenze, valorizzare il ruolo dell’impresa o del professionista  e favorire una maggiore qualità nell’offerta culturale . Saranno previsti anche percorsi sull’accoglienza e la ricettività.

Le attività si svolgeranno in modalità mista (online e in presenza) e si articoleranno in un calendario pensato per essere compatibile con gli impegni professionali.

La partecipazione è completamente gratuita, ma i posti sono limitati.

Per aderire o ricevere maggiori informazioni è possibile compilare il modulo disponibile al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1cHfvQN3zlCh-XrKAbrpepY4MkkpZmoM4J0iCBk5HTzQ/edit

Le guide turistiche ambasciatrici per un turismo sostenibile

Il turismo è oggi una delle leve strategiche più importanti per la valorizzazione del patrimonio culturale e per lo sviluppo economico delle comunità locali. In questo contesto, le guide turistiche rivestono un ruolo chiave: non solo come narratrici del territorio, ma anche come ambasciatrici di un modello di turismo sostenibile, attento alla qualità dell’esperienza e all’identità dei luoghi.

L’incontro di martedì 13 maggio (ore 17:00), organizzato presso i Musei Civici Eremitani di Padova ( Sala del Romanino) da Confesercenti del Veneto Centrale e Federagit, sarà un momento di confronto per esplorare le opportunità offerte dal riconoscimento UNESCO per Padova Urbs Picta e le strategie per un turismo capace di sostenere il tessuto commerciale della città. All’incontro saranno presenti Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova, Mauro Maggi, coordinatore nazionale Federagit, Mauro Cinefra, coordinatore provinciale Federagit e Maria Claudia Crivellaro, guida nazionale.

Programma completo

ANDREA COLASIO, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Padova

“L’importanza del riconoscimento Unesco per Padova Urbs Picta. Le strategie per la valorizzazione della città e il ruolo delle guide come ambasciatrici per un turismo sostenibile dell’intera destinazione.”

MAURO MAGGI, Coordinatore Nazionale Federagit

“L’importanza del nuovo elenco nazionale delle guide, dei corsi di abilitazione e di aggiornamento, dei nuovi esami. Le conoscenze necessarie per chi vuole diventare guida turistica.”

MARIA CLAUDIA CRIVELLARO, Guida Nazionale

“Casi di successo nel territorio padovano di promo-commercializzazione di itinerari turistici commerciali integrati.”

MAURO CINEFRA, Coordinatore Provinciale Federagit

“I vantaggi per le guide turistiche iscritte a Confesercenti. Piano Sanitario dedicato, Assicurazione Rc e Infortuni, Tutela Sindacale e gestione sportello di prenotazione.”

Confguide e Federagit sui ricorsi: contrarie al blocco del bando guide turistiche

Le principali Associazioni di rappresentanza della categoria delle guide turistiche, ConfGuide e Federagit, si schierano contro ogni ipotesi di blocco delle procedure di esame per l’abilitazione di nuove guide turistiche, evocato dai ricorsi presentati da una sigla associativa.

Il rischio di una sospensione e del relativo caos nel settore è concreto, a seguito della presentazione di ricorso al TAR del Lazio da parte di una Associazione di Guide Turistiche.

Il percorso per arrivare ad una norma nazionale che regolamenti finalmente la professione è stato lungo 12 anni e con le nostre Associazioni di categoria abbiamo partecipato attivamente, confrontandoci con trasparenza ai tavoli istituzionali”, dichiara Valeria Gerli, Presidente di CONFGUIDE.

“Ci sorprende questo ricorso di cui abbiamo casualmente appreso, considerato che la ricorrente ha anch’essa partecipato alle riunioni”, prosegue Micol Caramello, presidente di Federagit.

Chiedere la sospensiva del Decreto 88/2024 e del Bando per l’abilitazione può bloccare per molto tempo un intero settore e, soprattutto, danneggiare le 29.000 aspiranti guide che stanno affrontando costi e che hanno forti aspettative per iniziare una nuova professione, ma anche frenare l’iter di applicazione della norma che finalmente sta vedendo maggiori controlli sull’abusivismo in molte realtà italiane.

Siamo convinti che il metodo del dialogo con il Ministero del Turismo sia l’unica strada per trovare insieme soluzioni migliorative ad una norma che è perfettibile, come peraltro abbiamo fatto presente in diverse occasioni. Auspichiamo che prevalga il buon senso e che vengano ritirati i ricorsi presentati, aprendo nuovamente un confronto serio e meditato tra le Associazioni che rappresentano la categoria ed il Ministero del Turismo su eventuali emendamenti”, concludono unitariamente le due presidenti nazionali, che confermano la solidarietà di ConfGuide e Federagit a tutti i candidati iscritti al bando.

Turismo organizzato: Assoviaggi-Cst, primo trimestre 2025 in chiaro-scuro

Gli italiani non perdono la voglia di viaggiare, ma i rincari pesano sia sui turisti che sulle agenzie di viaggio. Per il turismo organizzato, il bilancio dei primi tre mesi dell’anno è in chiaro-scuro: e se da un lato l’aumento delle richieste dovrebbe dare una spinta ai fatturati, con un progresso stimato del +4,2% sul 2024, dall’altro continua la contrazione del margine operativo delle imprese, sotto assedio per l’incremento dei costi operativi (+9,2%) e di gestione delle imprese (+7%). È quanto emerge dall’indagine realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoviaggi Confesercenti, su un campione di 738 agenzie di viaggi.

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Polizze anti-catastrofe: Governo valuta proroga

Fonti dell’esecutivo fanno sapere che è al vaglio uno slittamento dell’entrata in vigore dell’obbligo per le imprese iscritte alla Camera di Commercio di stipulare polizze contro le catastrofi ambientali.

A seguito delle nuove disposizioni legislative introdotte dalla Legge 213 del 30 dicembre 2023 e dal Decreto Ministeriale n. 18 del 30 gennaio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio 2025 (GU. N.48 del 27-2-2025) tutte le imprese operanti in Italia sono obbligate a stipulare un’assicurazione contro i danni derivanti da specifiche catastrofi naturali.

“Tutte le imprese, indipendentemente dalla loro dimensione e dal settore di attività, con sede legale o una stabile organizzazione in Italia, devono obbligatoriamente stipulare un’assicurazione che copra i danni diretti e indiretti causati da eventi catastrofici naturali come specificato in precedenza”, si legge nel DM. “Questa disposizione si applica per garantire una protezione uniforme del tessuto produttivo nazionale e una gestione più efficace delle emergenze post-catastrofali”.

Chi è Obbligato a Assicurarsi?
  • Imprese con Sede Legale in Italia: Tutte le imprese registrate nel Registro delle Imprese italiane devono adempiere a questo obbligo. Vi sono obbligate anche le imprese iscritte nelle sezioni speciali del Registro, tra le quali piccoli imprenditori, società semplici, imprese artigiane, startup innovative, PMI innovative, incubatori certificati, e società tra professionisti.
  • Imprese con Stabile Organizzazione in Italia: Anche le imprese estere con presenza operativa stabile in Italia sono soggette all’obbligo.
Cosa bisogna assicurare?

L’assicurazione dovrà coprire i danni diretti ai beni aziendali, inclusi terreni, fabbricati, impianti e macchinari causati da eventi quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. L’obbligo di copertura comprende anche i beni condotti dall’imprenditore in locazione (ad esempio l’immobile), affitto di azienda, usufrutto di azienda, in quanto, sebbene non di proprietà dell’impresa, sono impiegati per l’esercizio dell’attività della medesima, a meno che non siano già assistiti da analoga copertura assicurativa, anche se stipulata da soggetti diversi dall’imprenditore, quale, appunto, il proprietario.

 Chi è Escluso?
  • Imprese Agricole: Queste imprese non rientrano nell’obbligo di assicurazione catastrofale.
  • Immobili Non Strumentali: Gli immobili che non sono utilizzati direttamente nell’attività produttiva dell’impresa non devono essere assicurati.
 Cosa succede a chi non si assicura?

Se un’impresa non si conforma all’obbligo di assicurarsi contro i danni derivanti da catastrofi naturali, come stabilito dalla Legge 213 del 30 dicembre 2023 e dal Decreto Ministeriale n. 18 del 30 gennaio 2025, si espone a diverse conseguenze negative:

  • Esclusione da Contributi e Agevolazioni Pubbliche: Le imprese che non rispettano l’obbligo di assicurazione possono essere escluse da contributi statali, incentivi fiscali, e altre forme di agevolazioni pubbliche. Questo può rappresentare un significativo svantaggio competitivo.
  • Mancato Indennizzo in Caso di Evento: In assenza di una polizza assicurativa, l’impresa non avrà diritto a ricevere indennizzi per danni subiti in seguito a una catastrofe naturale, esponendola a potenziali perdite economiche gravi e difficilmente sostenibili.
  • Responsabilità degli Amministratori: Gli amministratori delle imprese che non adempiono a questo obbligo legale possono essere ritenuti responsabili per i danni subiti dall’impresa a seguito di una catastrofe non coperta da assicurazione. In tali circostanze, i soci dell’impresa possono intentare azioni legali contro gli amministratori per il recupero dei danni e per la negligenza nel non proteggere l’azienda.
 Responsabilità per la stipula del contratto di Assicurazione
  • Proprietario vs. Conduttore: L’obbligo di contrarre assicurazione, in caso di attività esercitata utilizzando un immobile condotto in locazione, spetta, come si è detto, a chi impiega i beni, a qualsiasi titolo, a meno che tali beni non siano già assistiti da analoga copertura assicurativa stipulata da soggetti diversi: ciò significa che, se il proprietario non assicura l’immobile, deve comunque provvedervi il locatario, salva la rivalutazione dei rapporti contrattuali (ed in particolare economici) fra le parti. Va considerato che, qualora l’immobile sia di proprietà di un’azienda che ha come scopo quello di gestire attività consistenti nella messa a disposizione di immobili per l’esercizio di attività imprenditoriali da parte di terzi (ad esempio centri commerciali), l’impresa tenuta a stipulare la polizza assicurativa per l’immobile, in prima battuta, dovrebbe essere proprio quella proprietaria. Al fine di ripartire le responsabilità e adeguare i contratti in essere, si ritiene opportuno un previo confronto tra proprietario e conduttore dei locali.
  • Immobili Vuoti e Inoccupati: Anche gli immobili vuoti ma destinati all’uso aziendale devono essere assicurati se considerati strumentali per l’impresa​.
Cosa Copre l’Assicurazione Catastrofale?

L’assicurazione deve coprire danni causati da:

  • Alluvioni, inondazioni ed esondazioni: Copertura contro danni dovuti al superamento dei livelli normali delle acque.
  • Sismi: Protezione contro i danni derivanti da movimenti tettonici.
  • Frane: Inclusione di danni a causa di smottamenti o crolli di terreno.
Cosa non è coperto?

Secondo il Sole 24 Ore, che ha avuto modo di consultare la relazione tecnica del decreto attuativo, nella copertura per frane sono esclusi eventi movimento o distacco graduale di roccia o terra, includendo solo il distacco rapido di roccia per un “intero rilevo sotto l’azione della gravità”. Dalla copertura sono esclusi anche eventi legati a errori nei progetti di lavori di scavo di pendii nei 10 anni seguenti all’esecuzione e le spese di demolizione e sgombero dei detriti.

Per quanto riguarda l’alluvione, sono incluse nella copertura l’inondazione ed esondazione intese come fuori uscita di acqua dalle usuali sponde dei corsi d’acqua, di bacini naturali o argini artificiali. Sono esclusi, invece, mareggiata, marea, maremoto, penetrazione di acqua marina, variazione della falda freatica, umidità, trasudazione oppure allegamenti dovuti dall’impossibilità del suolo di assorbire l’acqua e conseguente accumulo causato da piogge brevi ma di elevata intensità (le cosiddette bombe d’acqua).

Il sisma invece è inteso come ‘sommovimento brusco della crosta terrestre dovuto a cause endogene’. Sono escluse le eruzioni vulcaniche, i bradisismi, le valanghe e le slavine, e alluvioni, esondazioni, inondazioni e allagamenti conseguenti a terremoto.

La stipula di questa assicurazione è fondamentale non solo per conformarsi alla normativa vigente – e non incorrere dunque nelle penalità previste – ma anche per tutelare le attività produttive dal rischio di gravi perdite economiche causate da disastri naturali.

Offerta turistica. Serve alta formazione, pratica nel territorio e fare rete

A Padova e nella sua provincia il settore turistico sta registrando una crescita significativa, che contribuisce positivamente all’economia locale. Negli ultimi tre anni, secondo i dati principali diffusi dall’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Padova,  le spese sostenute dai turisti non residenti in Veneto sono aumentate, passando dal 54,7% del 2022 al 61,12% del 2024.

La maggior parte dei consumi si concentra sugli alimentari, ristoranti e articoli di abbigliamento. Rilevanti sono anche i dati degli arrivi e delle presenze: nei primi dieci mesi dell’anno, Padova ha accolto 1.653.401 visitatori, con un totale di 4.417.460 presenze registrate.

Il turismo è un settore che necessita di un approccio scientifico e figure professionali per comprendere le tendenze della domanda in un mercato sempre più globale –  commenta il presidente Nicola RossiCresce il turismo esperienziale, che va dall’enogastronomia alla riscoperta dei territori, dal benessere alla natura agli eventi. Aumenta il desiderio di autenticità, ma anche di personalizzate, cultura e tradizione locale, ambiente. Un tipo di turista attento ad una cucina vera e a nuove destinazioni, interessato alla sostenibilità ambientale.

Poi c’è il turismo del benessere, con il comparto delle terme, che va dalla cura della persona a uno stile di vita più sano. In questo contesto le guide e gli accompagnatori turistici rappresentano un anello fondamentale nella filiera della promozione delle nostre località e delle città d’arte, svolgendo anche un ruolo chiave nel destagionalizzare i flussi turistici e nel valorizzare mete ancora poco conosciute, come piccoli borghi, località rurali e marittime

Ecco che in quest’ottica, il nuovo bando per l’esame di abilitazione delle guide turistiche rappresenta un passo fondamentale per la regolamentazione e la valorizzazione di una professione centrale per il turismo italiano.

“Atteso da oltre un decennio, ci auguriamo  –  continua il presidente Rossi – che questo intervento possa segnare una svolta storica, introducendo un processo rigoroso e strutturato per certificare le competenze e garantire qualità e professionalità. La nostra federazione di settore, Federagit Confesercenti, si schiera a favore dell’attesa pubblicazione del bando, sottolineando l’importanza della misura per il settore. La creazione dell’elenco nazionale delle guide turistiche rappresenta un tassello cruciale nella lotta all’abusivismo di questa categoria, che penalizza i professionisti onesti e impoverisce l’esperienza dei visitatori. Un sistema più regolamentato garantirà non solo un alto livello di professionalità nella divulgazione del nostro patrimonio culturale e artistico, ma anche un’offerta turistica di qualità”.

“Con questa riforma – conclude il presidente – si sancisce finalmente l’importanza del lavoro e il ruolo insostituibile delle guide turistiche nella valorizzazione del patrimonio italiano . L’introduzione di standard formativi omogenei e il riconoscimento delle competenze specialistiche garantiranno un servizio di alta qualità, a tutela dei turisti e dell’intero settore”.

Confesercenti del Veneto centrale si sta preparando per avviare percorsi di specializzazione dedicati alle guide già riconosciute sui temi dell’area storica artistica, enogastronomia, patrimonio religioso e museale. Ma anche su temi trasversali come la comunicazione e l’accoglienza della disabilità; comunicazione per l’infanzia, l’adolescenza e la terza età. Intelligenza artificiale .Non mancheranno percorsi con professionisti e attori per lavorare sull’uso della voce . Prove pratiche e tirocini con guide abilitate. Il tutto nell’ottica di avere professionisti del nostro territorio sempre più formati e preparati .

DDL PMI: ASSOTURISMO, BENE STRETTA SULLE FALSE RECENSIONI, TUTELA CONSUMATORI E PROMUOVE CONCORRENZA LEALE

“La stretta sulle false recensioni rappresenta un passo significativo verso la tutela dei consumatori e la promozione di una concorrenza leale nel settore della ristorazione e del turismo”.
Così Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti. “Le recensioni online sono uno strumento fondamentale per i consumatori, che si affidano a queste per prendere decisioni informate su prodotti e servizi. Allo stesso tempo, esse costituiscono un mezzo importante di pubblicità per le attività commerciali, permettendo loro di raggiungere un pubblico più ampio e di costruire una reputazione basata sulla qualità delle loro offerte.
Adesso è essenziale verificare la messa a terra della nuova normativa al fine di garantire che le recensioni continuino a essere uno strumento efficace e accessibile per tutti”.

Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT) obbligo di iscrizione a partire dal 10 gennaio 2025

Si ricorda che dal 20 dicembre è operativo l’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT), il portale web centralizzato che censisce le guide abilitate, facilitando la consultazione e promuovendo la trasparenza e la professionalità nel settore. Tutte le guide turistiche che abbiano conseguito l’abilitazione prima dell’entrata in vigore della legge 13 dicembre 2023, n.190 possono inoltrare domanda di iscrizione all’Elenco Nazionale tramite Identità Digitale.
Quindi, le guide turistiche che intendono svolgere la professione dopo il 9 gennaio 2025 devono OBBLIGATORIAMENTE CHIEDERE LA REGISTRAZIONE all’ENGT (al seguente link). La guida turistica che invece, per qualsiasi motivo, dal il 10 gennaio 2025 non eserciterà la professione potrà chiedere la registrazione anche in un momento successivo, MA COMUNQUE PRIMA DI INIZIARE A SVOLGERE LA PROFESSIONE.

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Mille proroghe, posticipate scadenze per cinque misure sul turismo

Il Ministero del Turismo rende note le proroghe dei termini relativi alle misure di sua competenza contenute all’interno del decreto Milleproroghe, approdato oggi in Consiglio dei ministri.
La prima misura, relativa al sostegno al turismo nei Comuni all’interno dei comprensori e delle aree sciistiche della dorsale appenninica, proroga al 31 marzo 2025 il termine entro cui erogare i contributi in favore di alcune categorie di imprese.
Si specifica che i destinatari del contributo a fondo perduto, riconosciuto alle attività che hanno subito una diminuzione delle presenze turistiche a causa della scarsità di precipitazioni nevose nel periodo dal 1° novembre 2023 al 31 marzo 2024, con conseguente riduzione dei ricavi non inferiore al 30% rispetto a quelli conseguiti nel periodo dal 1° novembre 2021 al 31 marzo 2022, sono:

  • esercenti attività di impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale, nonché di preparazione delle piste da sci;
    • noleggiatori di attrezzature per sport invernali;
    • maestri di sci, iscritti negli appositi albi professionali, e delle scuole di sci presso le quali questi operano;
    • agenzie di viaggio;
    • tour operator;
    • gestori di stabilimenti termali;
    • imprese turistico-ricettive e imprese di ristorazione.

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Distretto Colli Berici: vi presentiamo i ristoratori Vicentini

Un piccolo assaggio del progetto “Piatto ricco mi ci ficco” . Preparatevi a un viaggio culinario tra i sapori autentici del nostro territorio.
Insieme ai ristoranti del distretto dei Colli Berici, abbiamo creato un itinerario del gusto che vi farà scoprire piatti unici e tradizioni senza tempo.A breve, non perdete le video interviste ai protagonisti di questa avventura gastronomica.
Scoprirete segreti di cucina, storie affascinanti e le passioni che animano i nostri chef!