Saldi al via il 3 luglio: i vicentini spenderanno 35 milioni

Quest’anno, per i saldi di fine stagione, secondo le stime dell’Osservatorio Economico Confesercenti del Veneto Centrale le famiglie della provincia di Vicenza spenderanno 35.340.000 euro. La cifra è di poco inferiore rispetto ai livelli pre-Covid: visto il contesto, quindi, tra gli operatori del settore moda e abbigliamento si respira un’aria di cauto ottimismo.

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tour botteghe bassano

Tornano i tour delle botteghe storiche di Bassano

Un tour guidato tra le vie di Bassano del Grappa, città dal fascino misterioso e ricca di storia, abbinato alla visita delle botteghe storiche, cuore pulsante del commercio bassanese. È la proposta della Confesercenti del Veneto Centrale, che organizza gli eventi insieme a Cescot e al Comune di Bassano, con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza.

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TRASFORMA LE TUE VENDITE IN SHOPPING EXPERIENCE

Entrare con il proprio negozio nelle strade della Rete, aprendo il modello del commercio di vicinato alle innovazioni introdotte dagli strumenti digitali. È questa la sfida per la bottega nel futuro. Il percorso è naturalmente iniziato ormai da diversi anni, e stare al passo può aprire grandi opportunità inesplorate. Bisogna essere pronti per cogliere le nuove sollecitazioni, aggiornando la vendita al dettaglio tradizionale in base ai nuovi scenari richiesti dai consumatori.

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Mercoledì 02 Giungo torna Piccolo Mondo Moderno

Domani 2 giugno edizione straordinaria del mercatino #PiccoloMondoModerno promosso da Confesercenti del Veneto Centrale a Montegalda.
L’Amministrazione Comunale di Montegalda insieme con il Gruppo Alpini Montegalda e l’Associazione Nazionale Carabinieri ricordano la nascita della Repubblica, avvenuta con referendum il 02.06.1946, mercoledì 2 giungo 2021 alle ore 11.00 in Piazza Marconi, davanti la sede municipale.
A seguire consegna attestati agli studenti meritevoli del bando borsa di studio. Consegna dei primi buoni nuovi nati anno 2021.
VI ASPETTIAMO!!

Corte dei Bissari: tornare indietro per andare avanti

Oggi l’ultimo appuntamento del ciclo d’incontri dedicato dalla Confesercenti di Vicenza alla mobilità cittadina: partecipa l’architetto Franco Stella, che dalle antiche foto di piazza dei Bissari ha elaborato una proposta innovativa

Tornare all’antico per guardare al futuro: è questa la proposta presentata dall’architetto Franco Stella (autore di numerosi e prestigiosi progetti in Italia e all’estero) insieme alla Confesercenti di Vicenza, che ha presentato oggi l’ultimo del ciclo di incontri dedicati alla mobilità vicentina. L’appuntamento odierno è dedicato alla Corte dei Bissari, luogo che nel tempo ha subito molte trasformazioni.

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Bell’Italia, i prodotti regionali per tre giorni piazza dei Signori

Ritorna “Bell’Italia, mostra mercato dei prodotti regionali italiani”, allestita da oggi venerdì 21 maggio fino a domenica 23 maggio in piazza dei Signori.

L’iniziativa, inserita nel programma Vivi Vicenza promosso dall’assessorato al turismo e alle attività produttive, è organizzata da Confesercenti con la collaborazione dell’associazione Botteghe Storiche ed è la prima mostra mercato di enogastronomia dopo mesi sospensione.

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Corso Fogazzaro, la pedonalizzazione non basta!

Un nuovo park in legno a più piani, valorizzazione delle vie ciclabili lungo il fiume e lungo le mura, modifiche al transito per trasformare una via d’uscita, come corso Fogazzaro, in una via di entrata.

Ecco le proposte di Confesercenti per la mobilità del centro

Corso Fogazzaro è una via bellissima, ma penalizzata dal punto di vista commerciale. Ora la contingenza della alla pandemia ha riportato alla ribalta la questione della pedonalizzazione, legata alla presenza dei plateatici, e tuttavia la sola chiusura al traffico non può risolvere la situazione, in mancanza di altri interventi. Questa la posizione della Confesercenti di Vicenza, che ha pronte due proposte per riorganizzare la mobilità del centro, pedonale e non, in modo da valorizzare anche le aree meno di passaggio.

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“Vicenza la città che vorrei”, firmato il protocollo d’intesa tra Comune e Confesercenti

Comune di Vicenza e Confesercenti hanno siglato oggi il protocollo d’intesa “Vicenza la città che vorrei tra presente, passato e futuro che impegna i due enti ad attuare alcuni progetti.

A firmare il protocollo c’erano oggi in sala Stucchi il sindaco Francesco Rucco e il presidente di Confesercenti Vicenza Flavio Convento.

Era presente anche l’assessore alle attività produttive Silvio Giovine.

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CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IMPRESE TURISTICHE A VICENZA

Le imprese della filiera turistica possono accedere al Bando per contributi a Fondo perduto della Camera di Commercio di Vicenza “21FT per la filiera turistica”.
A partire dalle ore 10.00 del 18 maggio 2021 e fino alle ore 21 del 3 giugno 2021, salvo esaurimento anticipato dei 110 mila euro stanziati , è possibile presentare la domanda per il contributo della filiera turistica.

QUALI SONO I SOGGETTI AMMISSIBILI?

– LINEA DI INTERVENTO A: imprese di tutta la Provincia di Vicenza (con sede/unità locale dichiarata al Registro Imprese) che esercitano attività con codice Ateco primario o prevalente, risultante da visura:
• 49.32.2 Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente • 49.39.01 Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie • 55.1 Alberghi • 55.2 Alloggi per vacanze e soggiorni brevi • 55.3 Aree di campeggio • 77.11 Noleggio auto • 77.21 Noleggio attrezzature sportive e ricreative • 79 Attività dei servizi delle agenzie viaggio, tour operator, servizi di prenotazione • 93.21 Parchi divertimenti e parchi tematici
– LINEA DI INTERVENTO B: imprese che esercitano attività con codice Ateco primario o prevalente, risultante da visura camerale: • 55.1 Alberghi: di tutta la Provincia di Vicenza (sede/unità locale dichiarata al Registro Imprese); • 56 Attività dei servizi di ristorazione: che effettuano interventi nei Comuni turistici montani (Asiago, Enego, Gallio, Foza, Lusiana-Conco, Recoaro Terme, Roana, Rotzo, Tonezza del Cimone) e/o nelle Città d’arte (Vicenza, Bassano del Grappa, Marostica e Schio) e con esclusione dei seguenti sotto-codici: 56.10.2, 56.10.4, 56.10.5, 56.2.

N.B.: I bar, quindi possono presentare domanda solamente se con sede legale/unità locale nei comuni sopracitati

SPESE AMMISSIBILI LINEA DI INTERVENTO A:
• spese di consulenza e progettazione campagne pubblicitarie di promozione delle stagione turistica 2021/22 (siti e canali web, campagna stampa, televisiva, radiofonica, social o similari) finalizzate a promuovere l’impresa o il prodotto turistico (sia per incoming, che per outgoing);
• spese di produzione strumenti promozionali a favore dell’impresa o del prodotto turistico per la stagione turistica 2021/22 (web, stampa cataloghi, brochure per la promozione della stagione turistica ….);
• spese di produzione e aggiornamento dei nuovi prodotti (ad esempio aggiornamento e adeguamento sito web, ristampa cataloghi, brochure etc);
• campagne promozionali con attività di digital e social media marketing, couponing, inbound marketing;
• azioni di digital marketing su portali di promozione turistica;
• acquisizione ed utilizzo di forme di smart-payment, nonché canoni per utilizzo di piattaforme online (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2021);
• canoni di inserimento e/o mantenimento su piattaforme di prenotazione turistica, marketplace (B2B, B2C e I2C) (solo quelli sostenuti e pagati tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021);
• traduzioni dei testi aziendali finalizzate alla predisposizione di portfolio prodotti;
• shooting fotografici dei prodotti aziendali finalizzati alla predisposizione di portfolio servizi o finalizzati alla realizzazione della campagna promozionale;
• interventi per il finanziamento di pratiche di gestione d’impresa improntate ai criteri del rispetto ambientale e della valorizzazione del territorio e delle produzioni locali

– LINEA DI INTERVENTO B: spese per l’acquisto di paravento, tende di contenimento e parapetto in pvc trasparente, tavoli, sedie, poltroncine, ombrelloni, fioriere, lampade per l’illuminazione dei plateatici esterni, lampade riscaldanti, paratie, pedana amovibile.

Le spese devono essere sostenute e interamente pagate tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Contributo di 1.500 euro a fronte di una spesa minima di € 3.000.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La presentazione della domanda deve avvenire presentando apposita modulistica (pubblicata sul sito www.vi.camcom.it) esclusivamente attraverso il portale Telemaco (http://webtelemaco.infocamere.it), previa registrazione.

L’impresa può individualmente registrarsi al Servizio Telematico, gratuitamente su https://www.registroimprese.it/registrazione – la registrazione va richiesta almeno 48 ore prima della chiusura delle domande di contributo.

È richiesto il possesso di firma digitale del titolare o legale rappresentante dell’impresa richiedente, (che viene rilasciata dalla stessa Camera di Commercio, previo appuntamento, o da altri soggetti autorizzati) senza possibilità di delega a terzi.

Per supporto e/o info chiamare lo 0444/569933 – c.dani@cdvc.it

VICENZA, IN UN ANNO QUASI 3MILA ASSUNZIONI IN MENO

Un anno drammatico per l’economia vicentina, come dimostrano anche i dati sull’occupazione: calano le assunzioni in tutti i settori, e in particolare in quello di ricettività e ristorazione, che nella sola provincia di Vicenza contano 1.180 occupati in meno dal 2019 al 2020. Se è vero, infatti, che il numero assoluto di occupati non è sceso è pur vero che le assunzioni sono drammaticamente calate: quasi 3mila in meno in un solo anno. A fare la differenza non sono i licenziamenti, ma le mancate assunzioni. Negli ultimi anni la crescita era stabilmente intorno alle 6-8mila unità in più ogni anno, nel 2020 appena 2700. A soffrire di più, lo ripetiamo ormai da un anno, sono i settori legati al turismo e alla ristorazione. Quest’anno non ci sono state solo meno assunzioni, anche il saldo di occupati totali è negativo di quasi duemila unità. I dati regionali ci dicono anche i periodi in cui si registrano i contratti mancati: sono il secondo e il quarto trimestre. In altre parole, l’estate e il periodo di Natale, quelli che danno lavoro a moltissimi stagionali. Aggiungiamo che, secondo un’elaborazione dell’Osservatorio Economico Confesercenti, circa il 45% delle nostre imprese ha uno o più dipendenti in cassa integrazione.

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