MUD 2026, al via le dichiarazioni sui rifiuti speciali: scadenza il 3 luglio

Si apre la finestra per la presentazione del MUD 2026, la dichiarazione annuale relativa ai rifiuti speciali prodotti nel 2025. Le imprese interessate potranno adempiere all’obbligo a partire da aprile, con termine fissato al 3 luglio 2026.

A supporto delle aziende, Confesercenti P.V. Srl attiverà un servizio dedicato, disponibile nelle sedi centrali di Padova e Vicenza e in alcune sedi territoriali. L’erogazione del servizio terminerà tassativamente il 26 giugno, anticipando di fatto la scadenza ufficiale per consentire la corretta gestione delle pratiche.

Per quanto riguarda la sede di Padova, sarà obbligatorio fissare un appuntamento: non verranno accettati documenti consegnati a terzi, salvo accordi preventivi. Diversa la modalità per Vicenza e le sedi provinciali, dove i clienti dovranno contattare direttamente gli uffici di riferimento.

Tra i documenti richiesti figurano il registro di carico e scarico già compilato, tutti i formulari relativi al ritiro e smaltimento dei rifiuti nel 2025 e una scheda riassuntiva completa e firmata dal titolare. Scarica la scheda

Sul fronte dei costi, il servizio parte da 100 euro più IVA, ai quali si aggiungono 10 euro per l’invio telematico. Il dettaglio sarà comunque comunicato al momento della prenotazione dell’appuntamento.

Per informazioni e contatti, le imprese possono rivolgersi alle sedi Confesercenti o consultare il sito ufficiale dell’associazione. Un passaggio cruciale, quello del MUD, che rappresenta un obbligo normativo ma anche uno strumento di monitoraggio ambientale sempre più centrale per il sistema produttivo.