Bando per le mamme imprenditrici: Confesercenti del Veneto Centrale invita a cogliere l’opportunità

 Gestire un’impresa e crescere un figlio piccolo non è una scelta tra due alternative: è spesso la stessa giornata. La Camera di Commercio di Padova ha riconosciuto questa realtà con il bando 2026 per il sostegno alle mamme imprenditrici. Confesercenti del Veneto Centrale lo segnala a tutte le associate come uno strumento concreto, da non lasciare scadere.

Le imprese femminili padovane rappresentano stabilmente il 20% del tessuto produttivo provinciale: una quota che non è mai ceduta nemmeno nei momenti di crisi. Ma i dati raccontano anche un’altra storia, quella di imprese più piccole, più esposte ai cicli economici avversi, guidate da donne che nel mercato del lavoro dipendente guadagnano in media 9.400 euro lordi annui in meno rispetto agli uomini, un gap che nel 2024 ha raggiunto il livello più alto degli ultimi sei anni.

Il bando, adottato su proposta del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera, mette a disposizione 60.000 euro in contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operative in provincia di Padova, nelle quali sia presente almeno una mamma imprenditrice con figli fino al sesto anno di età. Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 5.000 euro e un minimo di 1.000 (investimento minimo richiedibile: 2.000 euro). Sono finanziate spese per nidi e micronidi, supporto domiciliare, babysitter, servizi per l’infanzia e, fino ai 18 anni del figlio, anche spese per l’assistenza a figli con disabilità. Le domande si presentano esclusivamente in via telematica sulla piattaforma RESTART (restart.infocamere.it), dal 29 giugno alle ore 10.00 al 24 luglio alle ore 19.00.

La necessità di uno strumento simile si legge chiaramente nei numeri. Delle 17.234 imprese femminili attive in provincia di Padova nel primo trimestre 2026, la grande maggioranza è a conduzione individuale — una forma giuridica scelta dal 63% delle imprenditrici, contro il 50% degli imprenditori uomini. Sono imprese più piccole, meno strutturate: il tasso femminile è più alto nelle fasce fino a cinque addetti (oltre il 20%) e scende progressivamente al crescere delle dimensioni. Nel lavoro dipendente, il quadro è altrettanto netto: le donne sono il 68,2% dei lavoratori part-time e solo il 31,8% dei full-time, sono sottorappresentate nei ruoli apicali — meno di un terzo degli amministratori — e il divario retributivo cresce con l’età, superando i 13.000 euro annui lordi nella fascia 55-59 anni.

«Essere imprenditrici e mamme si può fare», ha detto Elena Magello, referente Confesercenti del Veneto Centrale nel Comitato Imprenditoria Femminile. «Ma servono strumenti reali: credito, formazione, semplificazione e misure che aiutino concretamente a conciliare i tempi di vita con quelli d’impresa. Questo bando va esattamente in quella direzione. Chi ha bisogno di supporto nella compilazione può rivolgersi agli uffici di Confesercenti del Veneto Centrale. Inoltre, lunedì 30 giugno, alle 13.30, si svolgerà un webinar dedicato all’imprenditoria femminile nell’ambito del progetto Mentore, finanziato dalla Camera di Commercio di Padova. L’incontro sarà l’occasione per presentare gli strumenti che Confesercenti mette a disposizione delle imprese femminili, tra cui il progetto 8×365».

Uno degli ostacoli principali alla partecipazione a strumenti di questo tipo resta spesso la complessità degli adempimenti burocratici. Per questo Confesercenti del Veneto Centrale mette a disposizione delle imprenditrici i propri uffici e i propri consulenti, accompagnandole nella verifica dei requisiti, nella predisposizione della documentazione e nelle procedure necessarie per accedere al bando. «Molte opportunità restano poco utilizzate non perché manchi l’interesse, ma perché le imprese, soprattutto quelle più piccole, faticano a orientarsi tra scadenze, modulistica e passaggi amministrativi.  –  prosegue Magello – Il nostro compito è anche questo: trasformare un’opportunità sulla carta in uno strumento realmente accessibile».

Accanto al supporto tecnico, Confesercenti richiama anche il lavoro portato avanti da Cescot Veneto sul fronte della formazione. Sono infatti attivi progetti che prevedono percorsi individuali e di gruppo finanziati, dedicati anche ai temi della parità di genere: un investimento sulle generazioni attuali e future, con l’obiettivo di rendere più solido, inclusivo e competitivo il tessuto delle piccole e medie imprese che costituiscono l’ossatura economica, sociale e professionale del Veneto. «Il bando per le mamme imprenditrici rappresenta una risposta concreta e va nella direzione giusta, lungo un percorso che da alcuni anni sta cercando di mettere al centro il lavoro femminile, la conciliazione dei tempi di vita e di impresa e il riconoscimento del ruolo delle donne nello sviluppo economico del territorio.  –  conclude la referente Confesercenti del Veneto Centrale nel Comitato Imprenditoria Femminile – Ora è importante che queste misure vengano conosciute, comprese e utilizzate: per questo siamo a disposizione delle imprenditrici che vogliono partecipare».

 

 

Bando Regione Veneto – Sostegno al consolidamento delle start-up innovative

La Regione del Veneto promuove un bando finalizzato al consolidamento di start-up innovative già costituite, caratterizzate da un’elevata intensità di conoscenza. L’obiettivo è rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e favorire lo sviluppo di una nuova cultura imprenditoriale, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021–2027.

Nell’ambito del Programma FESR Veneto 2021–2027, la Regione mette a disposizione una dotazione complessiva pari a 3 milioni di euro, destinata a micro e piccole imprese in possesso dello status di “start-up innovativa”, ai sensi dell’art. 25 del D.L. 179/2012 (convertito in L. 221/2012). Continua a leggere

Progetto di Cooperazione transnazionale “Donne motore di sviluppo delle aree rurali” – Bandi

La presente per informare che il progetto di Cooperazione internazionale “Donne motore di sviluppo delle aree rurali” è nella sua fase di avvio; le figure femminili saranno protagoniste di azioni, iniziative, investimenti, in un’ottica di collaborazione e dialogo con altre aree rurali, partner del progetto.
È stato pubblicato in data 22 agosto 2025 il bando a gestione diretta del GAL – Intervento ISL07 “Cooperazione GAL interterritoriale e transnazionale”, tramite il quale si delineerà la programmazione e la realizzazione del progetto.
L’azione attuativa che darà concretezza al progetto è prevista nei primi mesi dell’anno 2026, con due bandi pubblici specifici, rivolti alle donne:
• ISL03 – risorse per le imprese non agricole (45.000 euro)
• ISL04 – contributi per i servizi alla popolazione (160.000 euro)
Continua a leggere

Ancora attiva la misura per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha diramato il settimo bollettino incentivi, lo strumento di informazione per aggiornare le imprese sulle principali opportunità attualmente attive. Tra queste c’è Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, il provvedimento destinato alla creazione e allo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

La misura prevede un finanziamento agevolato, a tasso zero, della durata massima di dieci anni e un contributo a fondo perduto. Le agevolazioni che possono coprire fino al 90% delle spese. Continua a leggere

Fon.Ter: aperto il Bando per i seminari informativi e di approfondimento

Confesercenti informa che le aziende aderenti a FONTER, fondo paritetico per la formazione continua, ha il diritto di partecipare alle opportunità offerte dal Fondo.

In questo momento è attiva la finestra per progettare seminari informativi e di approfondimento per i propri dipendenti, totalmente finanziati da Fon.Ter.

Continua a leggere

BANDO DI CONCORSO PIGAFETTA PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE 2025

La CCIAA di Vicenza per l’anno 2025 istituisce il premio Pigafetta per l’Internazionalizzazione 2025 che sarà assegnato a 5 aziende iscritte al Registro Imprese di Vicenza che si sono distinte nel campo delle esportazioni e dell’internazionalizzazione d’impresa.

Le domande devono essere presentate all’indirizzo PEC della Camera di Commercio di Vicenza: cameradicommercio@vi.legalmail.camcom.it, entro e non oltre il 30 settembre 2025.

Continua a leggere

Bando della Camera di Commercio di Vicenza per contributi per le imprese della filiera turistica – 25FT

La Camera di Commercio di Vicenza ha emanato il Bando 25FT per favorire gli investimenti delle imprese filiera turistica (alberghi o altre strutture con alloggi per vacanze e soggiorni brevi, aree di campeggio, imprese della ristorazione, pubblici esercizi, agenzie di viaggio e tour operator) attraverso l’acquisto di arredi, paraventi, tende, ma anche sistemi di illuminazione, colonnine e stazioni di ricarica per e-bike e per auto elettriche, sistemi per la gestione dei consumi energetici e idrici, l’implementazione di sistemi di pagamento digitale, applicativi per la gestione delle comande, attrezzature ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Continua a leggere

Bando Transizione Digitale e Sostenibile

C’è tempo fino al 6 GIUNGO 2025! Importante opportunità per le imprese del Veneto: un nuovo avviso di selezione che mette a disposizione risorse per la transizione digitale e sostenibile. Questo BANDO , promosso da Unioncamere Veneto, è pensato per sostenere 130 imprese della nostra regione nel loro percorso di innovazione.

Ma c’è di più: questo bando non si limita a un semplice contributo economico. Il suo vero valore aggiunto risiede nel percorso di accompagnamento personalizzato, un pilastro fondamentale per assicurare che gli investimenti digitali e sostenibili portino a risultati concreti e duraturi per la tua azienda.

 

Continua a leggere

Nuovo bando pubblico GAL “Investimenti extra agricoli in aree rurali

Il bando ISL03 sostiene le micro e piccole imprese non agricole con contributi per lo sviluppo imprenditoriale, favorendo la crescita economica e l’attrattività del territorio.

Chi può partecipare? Micro e piccole imprese non agricole (codici ATECO ammessi nel bando)
Cosa finanzia? Investimenti per lo sviluppo e l’innovazione delle imprese locali

Agevolazioni

  • Importo complessivo: 100.000 €
  • Contributo: 50% a fondo perduto
  • Spesa minima: 15.000 €
  • Spesa massima: 50.000 €

Sono ammissibili le operazioni da realizzare nei seguenti Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale Designato (ATD) della Strategia di Sviluppo Locale del GAL Patavino: Agna, Anguillara Veneta, Arquà Petrarca, Bagnoli di Sopra, Baone, Barbona, Battaglia Terme, Boara Pisani, Borgo Veneto, Cartura, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Cinto Euganeo, Conselve, Due Carrare, Este, Galzignano Terme, Granze, Lozzo Atestino, Masi, Megliadino San Vitale, Merlara, Monselice, Montagnana, Montegrotto Terme, Ospedaletto Euganeo, Pernumia, Piacenza d’Adige, Ponso, Pozzonovo, Rovolon, San Pietro Viminario, Santa Caterina d’Este, Sant’Elena, Sant’Urbano, Stanghella, Teolo, Torreglia, Tribano, Urbana, Vescovana, Villa Estense e Vo’.

Scopri di più e partecipa al bando

Nuovo bando per l’erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste

La Regione del Veneto, Assessorato allo Sviluppo economico – Energia – Legge speciale per Venezia  ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 650.00,00 euro è riservato alle professioniste,  che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Le domande dovranno essere compilate e presentate esclusivamente per via telematica, a partire dalle ore 10.00 di martedì 11 marzo 2025, fino alle ore 12.00 di martedì 25 marzo 2025.  Maggiori info clicca qui