CONTRIBUTI PER LA SICUREZZA DEI NEGOZI A PADOVA

A seguito della grave ondata di criminalità contro le attività commerciali e i pubblici esercizi negli ultimi due mesi, il Comune ha varato il progetto “Negozi Sicuri.
Si tratta di una misura emersa a seguito di diversi incontri, che ci hanno visto protagonisti nel chiedere degli interventi immediati a favore dei commercianti.
In sintesi è previsto un contributo pari al 50%  per l’acquisto e l’installazione di nuovi sistemi di sicurezza. La presentazione delle domande sarà possibile dall’8 ottobre al 14 dicembre 2018.  Continua a leggere

IMPRENDITORIA FEMMINILE ECCO IL TOUR A VICENZA

Il comitato per l’Imprenditori Femminile della Camera di Commercio di Vicenza ha organizzato per venerdì 12 ottobre  un ciclo di incontri su vari temi di interesse per le aspiranti imprenditrici, associazioni di categoria, enti pubblici, professionisti e cittadinanza. A partire dalle 9 della mattina presso Villa Cordellina Lombardi in  via Lovara, 36 a Montecchio Maggiore.
Molte sono le tematiche, si va dagli incontri informativi sulle misure per favorire gli investimenti nell’innovazione ai temi finanziari.
Quindi segnaliamo  che la partecipazione è gratuita ma è richiesta una pre-registrazione . Continua a leggere

DALLA TRADIZIONE ALL’INNOVAZIONE: LA BOTTEGA DEL FUTURO

Un convegno rivolto alle attività economiche di Padova e provincia in cui verranno trattati temi importanti per le categorie (commercio e turismo) dando spunti per aumentare la visibilità e le possibilità di promozione delle attività. Verranno presentati anche i nuovi strumenti elettronici per stare al passo con i tempi (come ad esempio Satispay, un nuovo metodo di pagamento elettronico sicuro).
Sarà anche un momento per ritrovare tutte le attività storiche premiate dalla Fondazione dei Negozi Storici.
Il seminario ha come obiettivo di far sintesi del lavoro svolto con i negozi storici di Padova e provincia (nell’ambito del progetto Memento: dynamics of cultural and economical identities” finanziato dalla Regione Veneto) proponendosi come momento di confronto e comprensione di quello che potrebbe essere il “commercio del futuro”, che guarda alla tradizione ma si affaccia al futuro con nuovi metodi digitali di comunicazione, promozione e vendita. Continua a leggere

LIBRERIE: SCADE IL 30 SETTEMBRE LA DOMANDA DI TAX CREDIT

LIBRERIE – SCADENZA IL 30 SETTEMBRE ORE 12.00 PER LA DOMANDA DI TAX CREDIT.
La Legge di Bilancio 2017 ha riconosciuto, a decorrere dall’anno 2018, agli esercenti che operano nella vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati un credito di imposta. Chiamaci per sapere cosa fare. Continua a leggere

APERTURE DOMENICALI, ROSSI CONFESERCENTI: “BENE, È DAL 2013 CHE CON LIBERALADOMENICA ATTENDIAMO UN INTERVENTO CHE PORTI AD UNA REGOLAMENTAZIONE”

Una nuova disciplina degli orari degli esercizi, che limiti le aperture nei giorni festivi ad otto all’anno: le domeniche di dicembre e ad altre quattro domeniche o festività durante il resto dei 12 mesi. E’ quanto prevede la nuova proposta di legge. Se approvata, vi sarebbe l’abrogazione della totale deregolamentazione degli orari e giorni di aperture introdotta dal Governo Monti nel 2012.
Il nuovo testo reintrodurrebbe quindi la chiusura domenicale obbligatoria e affiderebbe a comuni e regioni il compito di determinare il nuovo quadro delle regole, come previsto anche dall’iniziativa Liberaladomenica. Continua a leggere

Aperture domenicali: Confesercenti, legge di iniziativa popolare attende in Parlamento da 5 anni, ricominciamo da qui

Per regolare le aperture domenicali, il lavoro del Ministro Di Maio non deve ripartire da zero: esiste già una proposta legge di iniziativa popolare, promossa da Confesercenti e Cei con l’iniziativa “Liberaladomenica”, che ha raccolto 150mila firme e che è stata presentata alla Camera ormai cinque anni fa. Adesso è in cima alla lista delle proposte di legge ereditate dalla nuova legislatura: si può iniziare da qui. Continua a leggere

APERTURE DOMENICALI: CONFESERCENTI, LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE ATTENDE IN PARLAMENTO DA CINQUE ANNI, RICOMINCIAMO DA QUI

Per regolare le aperture domenicali, il lavoro del Ministro Di Maio non deve ripartire da zero: esiste già una proposta legge di iniziativa popolare, promossa da Confesercenti e Cei con l’iniziativa “Liberaladomenica”, che ha raccolto 150mila firme e che è stata presentata alla Camera ormai cinque anni fa. Adesso è in cima alla lista delle proposte di legge ereditate dalla nuova legislatura: si può iniziare da qui. Continua a leggere

NICOLA ROSSI: SU ZTL E PARCHEGGI LA STRADA È QUELLA GIUSTA. BENE LORENZONI. ACCOLTE LE NOSTRE PROPOSTE, SUGGERIAMO IL CONTINGENTE E CONDIVIDIAMO IL PROGETTO A LARGO RESPIRO

Il provvedimento sull’allargamento della ZTL dalle 20 alle 23.30, per contrastare il parcheggio selvaggio serale del centro storico, trova la condivisione di Confesercenti non solo perché non crea un problema ai commercianti che chiudono poco prima delle 20, dichiara il Presidente Nicola Rossi, ma anche perché vengono accolte le nostre proposte di deroga per i clienti dei ristoranti e per la ricerca di nuovi posti auto a ridosso dell’area pedonale.
Sarà importante che il sistema di deroga per i clienti dei ristoranti sia semplice e che si verifichino le disponibilità per i parcheggi sotterranei come quello in Largo Europa, via Trieste eccetera. Continua a leggere

APERTURE DOMENICALI, CONFESERCENTI: UN REGALO ALLA GRANDE DISTRIBUZIONE

In vista della campagna elettorale torna d’attualità la questione della liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi. Dopo il blitz (bocciato) della Regione Friuli Venezia Giulia, adesso sono i 5 Stelle a farsi paladini della necessità di imporre la chiusura delle grandi strutture di vendita per 12 festività all’anno.
«Tutti sembrano dimenticarsi» spiega il presidente della Confesercenti del Veneto Centrale, Nicola Rossi «che la Confesercenti con la CEI (Conferenza episcopale) hanno raccolto, nel corso del 2013, quasi 200mila firme per chiedere che la materia degli orari di apertura dei negozi torni di competenza delle Regioni. Il problema non è solo quello di lavorare la domenica e nelle festività ma anche e soprattutto quello di riuscire a garantire una giusta concorrenza tra le varie forme di distribuzione: piccola – media – grande». Continua a leggere