Economia Circolare: pratiche di successo in Veneto

ll Progetto CIREVALC – Introducing and upscaling CIRcular Economy models in regional VALue Chains in the food catering and packaging sectors, finanziato dal Programma Europeo Interreg Central Europe, iniziato il 1 Aprile 2023 e che durerà fino al 30 marzo 2026, sostiene l’adozione di modelli di economia circolare nelle filiere dei settori agroalimentare, ristorazione, imballaggi attraverso la realizzazione di diverse azioni.

Nell’ambito del progetto la Camera di Commercio di Padova organizza 3 workshop online sul tema dell’economia circolare.

Ad ogni appuntamento parteciperà come testimonial un’azienda che ha fatto dei processi circolari un elemento di competitività e successo.

Calendario:

17 Ottobre 2024 11:30-13:00 testimonial: Distillerie Umberto Bonollo Spa
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25 Ottobre 2024 09:30-11:00 testimonial: Rigoni di Asiago Srl
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29 Ottobre 2024 9:30-11:00 testimonial: Serenissima Ristorazione Spa
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Si può partecipare ad un singolo incontro o a tutti

Programma – comune a tutti gli eventi:

  • Progetto CIREVALC – rafforzare la circolarità delle PMI nella ristorazione, nel food e nel packaging
  • Testimonianza di un’impresa che ha fatto della circolarità un elemento di competitività
  • Presentazione della proposta di assistenza gratuita alle imprese sulla circolarità
  • Lancio dell’avviso pubblico di selezione delle imprese beneficiarie dell’assistenza gratuita

Vedi la locandina

CREDITO DIRETTO PER START UP E IMPRESE

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Il coordinamento nazionale Ncc presenta ricorso al tar del Lazio. Manca modifica del decreto Rent

Il Coordinamento Nazionale delle Associazioni maggiormente rappresentative del mondo del noleggio con conducente (NCC), dopo un lungo percorso di interlocuzioni istituzionali, tavoli tecnici e riunioni ufficiali, esprime il proprio rammarico per l’esito delle discussioni riguardanti il Decreto RENT.

Il Decreto, nato con l’intento dichiarato di introdurre un censimento delle attività del settore, è stato successivamente modificato con l’inclusione di disposizioni che esulano dal suo scopo originale e principale: ottenere un censimento nazionale delle imprese che oggi non esiste. Tali aggiunte, a nostro avviso, non solo complicano inutilmente il quadro normativo esistente, ma introducono nuovi oneri burocratici e limitazioni operative per le imprese del settore NCC, che già affrontano una normativa complessa e frammentata.

Nonostante l’unanime richiesta da parte delle associazioni di riportare il testo del Decreto alla sua finalità originaria, ovvero quella di un semplice censimento, le modifiche introdotte durante la fase di stesura non sono state riviste. Questo ha portato a un quadro normativo che rischia di creare ulteriori criticità per le aziende, piuttosto che facilitare la regolarizzazione e la trasparenza del settore.

A fronte di questa situazione, e nell’assenza di risposte adeguate dalle istituzioni competenti, è stato inevitabile il ricorso al TAR del Lazio. Il coordinamento ha deciso di adire le vie legali per tutelare i diritti degli operatori del settore, auspicando che il Tribunale possa valutare l’impatto delle nuove disposizioni e riportare il Decreto RENT ai suoi obiettivi originari.

Il mondo del noleggio con conducente, che rappresenta una componente fondamentale del trasporto privato italiano, si trova ora a dover affrontare nuove sfide burocratiche che potrebbero compromettere la sostenibilità di molte attività. Chiediamo nuovamente alle istituzioni di aprire un confronto costruttivo e di valutare l’effetto delle nuove disposizioni in modo da garantire un equilibrio tra regolamentazione e operatività, nell’interesse degli operatori del settore e dei cittadini che usufruiscono di questo importante servizio. Restiamo fiduciosi che le istituzioni possano ascoltare le nostre istanze e apportare le dovute correzioni, affinché si possa evitare un impatto negativo su un settore che continua a dare un contributo significativo alla mobilità nazionale.

Il ddl di riforma del settore è impantanato per i veti posti dall’industria petrolifera

Anche il Governo si è reso conto che, alla fine, non sono i Gestori a frenare il varo del provvedimento di riordino e modernizzazione del settore, ma l’assurda richiesta dei petrolieri (o almeno alcuni di essi, meno lungimiranti di altri) che, incapaci di una strategia, si accontentano di operazioni di piccolo cabotaggio rifugiandosi tremebondi sotto le gonne del Governo.

Sono i petrolieri che “tuonano” contro l’arretratezza delle Organizzazioni di Categoria ma, intanto fanno il pieno di profitti e pretendono pure, che sparisca l’esposizione del “cartello” nel quale viene indicato il differenziale fra rifornimento in prezzo self e quello servito. Una “tassa occulta” odiosa che vale almeno un Miliardo/anno per le tasche dei petrolieri e che viene posta a carico di quei cittadini che, spesso, non possono scendere dalla vettura per rifornirsi da sé.

I petrolieri, per sbloccare il loro “niet!”, pretendono che il Governo introduca, nel DDL in corso di messa a punto, una sanatoria che renda “legalizzate” quelle violazioni che, in spregio della normativa di settore voluta dal Parlamento, hanno perpetrato a danno dei Gestori e dei consumatori.

Di fronte all’arroganza ed al braccio di ferro poco intelligente ingaggiato dai petrolieri, convinti (erroneamente) che questo Governo li sostenga nel loro “scellerato” disegno (anche opponendosi ad un corpo sociale presente diffusamente nel territorio), alla rappresentanza dei Gestori non resta che la “resistenza”. Resistenza alle prevaricazioni; all’impoverimento ed alla precarizzazione del lavoro di migliaia di famiglie; resistenza contro i soprusi gratuiti tesi solo ad aumentare a dismisura i profitti (anche approfittando delle modalità di calcolo dello stacco dei prezzi italiani verso quelli dell’UE).

Chi ha ancora l’ardire di nascondersi -vanamente- dietro ad improbabili richiami al codice civile, ignorando che esiste un corposo complesso normativo che fissa limiti e paletti invalicabili a tutela dei Gestori considerati la parte più debole della filiera? Se bastasse il codice civile non ci sarebbero Leggi o provvedimenti emanati dal Parlamento che possano essere considerati validi.

In fondo i Gestori chiedono solo il rispetto di quelle Leggi: la hanno fatto nei confronti con il Governo e lo stanno richiedendo alla Magistratura ordinaria -ma anche in sede europea- affinché, inequivocabilmente, si possano accertare i fatti e fare chiarezza.

Prima di “incrociare le braccia” e chiudere gli impianti è un tentativo che va fatto.

Come si può tollerare -diversamente da come i regolamenti comunitari hanno stabilito- che sia legittimo consentire che un fornitore in esclusiva dal quale il Gestore è obbligato ad acquistare i carburanti, costituisca -per aggirare la norma- una “società di gestione schermo” che scende direttamente al pubblico avendo strumenti, possibilità e controllo della filiera a monte che l’acquirente/Gestore non ha?

Non è una violazione della concorrenza e l’avvio, di fatto, di un cartello contro i consumatori?

Forse l’AGCM potrebbe fare -per chiarire il quadro- una nuova incursione nel settore.

Il cassetto digitale: la cassaforte dell’impresa

Proseguono i webinar gratuiti organizzati da Confesercenti nell’ambito del progetto Pid, sostenuto dalla Camera di Commercio di Padova. Ogni martedì si tengono incontri online ( gratuiti) dedicati alle imprese, con approfondimenti su tematiche economiche, finanziarie e sociali.

Il prossimo webinar di martedì 15 ottobre ( ore 14:00) dal titolo  “Il cassetto digitale: la cassaforte dell’impresa” sarà tenuto da Silvia Briano, Confesercenti del Veneto Centrale

Martedì 15 ottobre 2024
ore 14:00
Link: https://meet.google.com/whi-xims-zod

Nell’era della trasformazione digitale non può mancare all’interno della vostra impresa l’app del cassetto fiscale dell’imprenditore ora impresa Italia. Questo webinar ho lo scopo di guidare l’imprenditore a sfruttare questa “cassaforte digitale” nelle comunicazioni digitali.

Webinar. Perché la privacy non esiste, ma esiste la protezione dati

Proseguono i webinar gratuiti organizzati da Confesercenti nell’ambito del progetto Pid, sostenuto dalla Camera di Commercio di Padova. Ogni martedì si tengono incontri online ( gratuiti) dedicati alle imprese, con approfondimenti su tematiche economiche, finanziarie e sociali.

Il prossimo webinar di martedì 8 ottobre ( ore 14:00) dal titolo  “Perché la privacy non esiste, ma esiste la protezione dati?” sarà tenuto dal dott. Franco Cardin, DPO Confesercenti

Martedì 8 ottobre 2024
ore 14:00
Link: https://meet.google.com/pjv-xako-xos

Nel webinar verranno forniti pratici consigli sulla sicurezza informatica, utili per approcciarsi in modo sicuro al web. Prestate attenzione, perché queste piccole accortezze possono prevenire numerosi problemi e proteggere i vostri dati personali.

AUTOCERTIFICAZIONE E PATENTE A CREDITI

In relazione alla nostra comunicazione inviata in data 19/09/2024 relativa alla patente a punti per cantieri , in attesa di richiedere la patente a punti sul sito dell’INL, invitiamo entro il 31/10/2024 ad inviare l’autocertificazione (richiedibile alla mail m.concas@cdvc.it ) via pec a dichiarazionepatente@pec.ispettorato.gov.it
Vi invitiamo a contattare l’ ufficio area ambiente, sig.ra Manuela Concas, per la verifica dei requisiti.

Webinar. Un viaggio nel tempo sul filo dell’oro delle botteghe rinascimentali, alla rete neurale dell’AI

Oggi la bottega commerciale è chiamata a vivere il proprio tempo, senza sfuggire all’analisi del presente e subendone i cambiamenti. La sfida da cogliere, la sollecita a gestire con consapevolezza il complesso mondo dell’innovazione digitale. Proveremo ad affacciarci a tematiche legate al rapporto fra cultura e digitale, che sfociano in cambiamenti culturali, sociali ed economici di grande portata, che toccano direttamente tutte e tutti noi.

Proseguono i webinar gratuiti organizzati da Confesercenti nell’ambito del progetto Pid, sostenuto dalla Camera di Commercio di Padova. Ogni martedì si tengono incontri online ( gratuiti) dedicati alle imprese, con approfondimenti su tematiche economiche, finanziarie e sociali.

Il prossimo webinar di martedì 1 ottobre ( ore 14:00) dal titolo “Un viaggio nel tempo sul filo dell’oro delle botteghe rinascimentali, alla rete neurale dell’AI“ sarà tenuto dalla Dott.ssa Vincenza Riefolo, referente progetti pid-mentore CCIAA.

Martedì 1 ottobre 2024
ore 14:00
Link: https://meet.google.com/ifw-xqia-ugy

Un webinar che esplora il viaggio dalle antiche botteghe dell’oro del Rinascimento alle sfide moderne aperte dall’intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale e il Rinascimento possono sembrare realtà distanti, ma molti legami li uniscono. Ne riscopriremo alcuni parallelismi nel generale clima di grande innovazione e vivace fermento sociale, culturale e intellettuale. Un percorso culturale che nasce e attraversa i commerci nella storia, perché ripercorrendoli, si scopre che nulla di straordinario avviene oggi. Riscopriremo come le innovazioni del passato abbiano gettato le basi per il commercio odierno.

Crescere insieme diventando Partner

Crescere insieme diventando Partner: i Distretti del Commercio quale strumento di crescita imprenditoriale e territoriale – Concrete esperienze, testimonianze reali che si terrà presso la Terrazza di Confesercenti del Veneto Centrale in via Savelli 8 a Padova, mercoledì 9 ottobre 2024dalle 19.00 alle 22.00.  L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto Mentore sostenuto dalla Camera di Commercio di Padova.

L’incontro, oltre ad essere un momento di confronto e networking, sarà l’occasione per condividere le esperienze e le attività realizzate nell’ambito dei Distretti del Commercio da imprenditori e Amministratori locali. Sarà l’occasione per iniziare a discutere sulle prossime opportunità legate ai bandi e finanziamenti regionali.

L’evento è gratuito previa iscrizione qui

Programma

Ore 19.00 Registrazione partecipanti e cocktail di benvenuto

Ore 20.00 Esperienze e testimonianze

Ore 21.00 Apericena in Terrazzo

 

Progetto Road Show per l’imprenditoria femminile

Il Progetto Road Show ha come obiettivo la valorizzazione dei comuni padovani in un’ottica di imprenditorialità femminile.

Il coinvolgimento e la valorizzazione delle attività femminili, che nascono in questi comuni, contribuiscono ad uno sviluppo economico più inclusivo e moderno del territorio.

Un viaggio in cinque tappe alla scoperta di 30 aziende femminili del territorio padovano, per raccogliere le voci e le istanze di chi affronta quotidianamente le sfide connesse al “fare impresa” in cinque diversi Comuni. Al via il progetto Road show Ri-generazione femminile dei Comuni padovani – 2024 promosso dalla Camera di Commercio di Padova e dal Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Padova.

Il percorso prende il via giovedì 26 settembre a Conselve – nella sala Dante in piazza Dante per poi proseguire lunedì 14 ottobre a Montegrotto Terme – presso il centro comunale Gino Strada in via Diocleziana 4, giovedì 24 ottobre a Vigodarzere – presso la sala Brenta in piazza Bachelet 3-5, sabato 9 novembre a Galzignano Terme – presso l’Auditorium del museo dei Colli Euganei via Fabio Filzi 4 e lunedì 18 novembre ad Abano Terme, presso il teatro Polivalente di via Donati. Tutti gli incontri sono in programma alle ore 21 con l’eccezione della tappa di Galzignano programmata per le ore 17. L’iniziativa vede il coinvolgimento della Lilt presente nei diversi incontri con un punto informativo dedicato alla prevenzione dei tumori.

Il ciclo di appuntamenti – aperti a tutta la cittadinanza e alle imprese del territorio, con la partecipazione delle aziende coinvolte nel progetto e i rappresentanti delle amministrazioni locali – rappresenta l’approdo finale di un progetto di valorizzazione dell’apporto dell’imprenditoria femminile al tessuto economico locale. Le imprenditrici coinvolte nell’iniziativa, alla guida di realtà che operano in settori diversi, hanno partecipato a un’indagine per raccogliere le problematiche vissute, ma anche le proposte all’indirizzo dell’amministrazione su temi chiave quali il sostegno all’imprenditoria locale o la conciliazione: stimoli e istanze poi rielaborati e analizzati dalla Camera di Commercio in un report dedicato.

Le loro storie sono state inoltre raccolte in brevi video che verranno presentate, assieme ai report con le indicazioni emerse dai questionari, in occasione dei diversi incontri nel territorio, nel corso dei quali verranno inoltre illustrate le opportunità aperte dai bandi di finanziamento in favore dell’imprenditoria femminile e le iniziative promosse dal Comitato.

Dieci le protagoniste della tappa di Conselve: Roberta Fusaro titolare del parrucchiere Roby style, Marisa Maggio della Sanitaria Centrale, Elisabetta Bernini che gestisce la società di servizi post produzione musicale Museek, Marina Ostellari del ristorante In corte dal capo, Valentina Paparella del negozio di articoli per la casa Euroconselve, Lisa Codogno del negozio Nature house, Maria Silvestri della pasticceria Prima o poi, Marica Favaro del negozio di prodotti di cosmetica Coccole e Natura, Rosanna Brombin del bar caffetteria Veneziana e Silvia Silvoni dell’Ottica e foto Silvoni.