Obbligo di tachigrafo per i veicoli commerciali leggeri dal 1° luglio 2026

Dal 1° luglio 2026 scatterà l’obbligo di installazione e utilizzo del tachigrafo intelligente di seconda generazione G2V2 anche per alcuni veicoli commerciali leggeri.

La disposizione riguarda le imprese che effettuano trasporto merci conto terzi in ambito internazionale o di cabotaggio, oppure trasporto merci in conto proprio quando la guida rappresenta l’attività prevalente del conducente, con veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 2,5 tonnellate, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi.

Le imprese interessate dovranno inoltre provvedere alla formazione del personale che utilizza il tachigrafo.

Sono escluse dall’obbligo le imprese che effettuano trasporto merci in ambito nazionale e quelle che operano in ambito internazionale in conto proprio, purché la guida non costituisca l’attività principale del conducente. La guida non è considerata attività principale quando occupa meno del 30% dell’orario di lavoro mensile.

Non sono quindi tenute a dotarsi di tachigrafo le imprese che trasportano anche all’estero le proprie merci con veicoli nella propria disponibilità, a condizione che l’attività di guida non sia prevalente rispetto all’attività lavorativa complessiva.

Confesercenti deposita in Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità

È stata depositata oggi presso la Corte di Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, promossa da Confesercenti Nazionale. Da domani il testo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e prenderà avvio la raccolta delle 50.000 firme necessarie per l’approdo in Parlamento.

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Carburanti, l’allarme di FAIB Confesercenti: «Gestori allo stremo, così si desertificano i territori»

Margini fermi da oltre dieci anni, costi di gestione esplosi, ricavi sempre più ridotti. È l’allarme lanciato da FAIB Confesercenti del Veneto Centrale sulla situazione dei gestori degli impianti carburanti, una categoria sempre più schiacciata tra aumenti, fiscalità e trasformazioni del mercato.

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«Le imprese femminili tengono meglio. Imprenditrici e mamme si può fare, ma servono più strumenti per crescere»

Nel primo trimestre 2026 a Padova le attività guidate da donne calano negli stock, ma migliorano nel saldo tra aperture e chiusure. Il nodo non è solo il numero: cambia il modello di business, tra commercio, turismo, cura, servizi qualificati e nuove esperienze territoriali.

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Bene la pedonalizzazione di via Dante. Ora si rilanci anche la sperimentazione in via del Santo

Confesercenti del Veneto Centrale esprime piena soddisfazione per la decisione dell’amministrazione comunale di pedonalizzare via Dante, nel tratto tra piazza dei Signori e corso Milano. Una scelta che va nella direzione giusta: città più accessibili, attrattive e vivibili valorizzano il centro storico e, con esso, il tessuto commerciale che lo anima.

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Confesercenti del Veneto Centrale rinnova i vertici. Flavio Convento nuovo presidente

Un passaggio di governance che si intreccia con una riflessione più ampia sul futuro delle città e del commercio di prossimità. Lunedì 27 aprile la sede di Confesercenti del Veneto Centrale (via Savelli,8 Padova) ha ospitato l’assemblea elettiva dell’associazione, momento chiave per il rinnovo della presidenza e per fare il punto sulle sfide economiche e sociali che attraversano il territorio.

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ENERGIA: CONFESERCENTI VENETO CENTRALE, LO SHOCK FRENA CONSUMI E INVESTIMENTI. A RISCHIO LA TENUTA DEL COMMERCIO LOCALE

Nel Padovano costi energetici ancora sopra del 35% rispetto al 2021. Per le imprese del terziario rincari medi tra i 12 e i 18 mila euro annui

Lo shock energetico innescato dalle tensioni internazionali rischia di rallentare in modo significativo anche l’economia del Veneto e, in particolare, quella del territorio padovano, dove il tessuto del commercio e dei servizi continua a fare i conti con costi energetici ancora strutturalmente elevati.

Secondo una rielaborazione di Confesercenti Veneto Centrale su dati nazionali e regionali, l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia sta già producendo effetti concreti su consumi, investimenti e fiducia delle imprese. In Veneto, la crescita prevista per il 2026 rischia di ridursi di circa 0,2-0,3 punti percentuali, con una contrazione della spesa delle famiglie stimata tra 1 e 1,5 miliardi di euro su scala regionale.

Particolarmente esposto il comparto del commercio e dei servizi: nel Padovano, le imprese segnalano ancora oggi bollette energetiche superiori in media del 30-35% rispetto ai livelli pre-crisi (2021), con un aggravio annuo che oscilla tra i 12 e i 18 mila euro per attività, a seconda delle dimensioni e della tipologia.

Un impatto che si riflette direttamente sulle scelte economiche: oltre il 40% delle imprese del terziario sta rinviando o ridimensionando investimenti, mentre cresce la quota di chi è costretto a comprimere i margini o a trasferire parte dei rincari sui prezzi finali, con inevitabili ricadute sulla domanda.

Anche il turismo, asset strategico per il territorio, mostra segnali di rallentamento: l’incertezza sui costi dei carburanti e sui prezzi energetici pesa sulle prenotazioni e sulla propensione alla spesa, con effetti che rischiano di riflettersi soprattutto sulla stagione autunnale.

“Le imprese del territorio hanno dimostrato in questi anni una grande capacità di resistenza – sottolinea Flavio Convento vicepresidente Confesercenti Veneto Centrale – ma oggi siamo di fronte a uno shock che rischia di diventare strutturale. Non basta più gestire l’emergenza: serve una strategia chiara e duratura sul costo dell’energia”.

“Gli interventi messi in campo finora, dal taglio delle accise al decreto bollette, hanno contribuito a contenere l’impatto più immediato – prosegue Convento – ma non sono sufficienti. Serve accelerare su una riforma della fiscalità energetica e su misure che sostengano concretamente le imprese del commercio e del turismo, che rappresentano una componente essenziale dell’economia locale”.

Anche in uno scenario di stabilizzazione, i tempi per una normalizzazione dei costi restano lunghi: si stimano almeno 6-8 mesi prima di un rientro su livelli più sostenibili. Un orizzonte che rischia di compromettere l’intero 2026 per molte attività del territorio.

Assemblea elettiva Lunedì 27 aprile 2026

La Presidenza della Confesercenti del Veneto Centrale nell’ultima seduta ha scelto quale data di Assemblea Elettiva  per il rinnovo delle cariche d’area il giorno  lunedì 27 aprile 2026 ore 19.45 parte privata  presso la  sede Confesercenti di Padova,  via G. Savelli 8 sala Auditorium.

L’Assemblea si terrà in presenza e, per coloro che non potessero partecipare fisicamente, sarà possibile partecipare ai lavori anche in videoconferenza (il link è da richiedere alla segreteria).

Ordine del giorno:
1. elezione del Presidente d’Area del Veneto Centrale
2. elezione della Presidenza
3. elezione il Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio di Garanzia.

Al termine della fase assembleare, a partire dalle ore 20.30, si terrà un momento pubblico con la partecipazione del Presidente Nazionale Confesercenti, Nico Gronchi, e dei rappresentanti istituzionali del territorio. Continua a leggere

Pasqua 2026, vacanze di prossimità: tra casa e gite brevi. l’invito: «Riscoprire i Colli euganei e Berici tra turismo sostenibile ed enogastronomia»

Una Pasqua all’insegna della prudenza, con una netta prevalenza di chi sceglie di restare vicino a casa e solo una quota limitata di consumatori pronta a partire per più giorni. È quanto emerge dal sondaggio realizzato che restituisce una fotografia chiara delle intenzioni per il ponte pasquale.

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Auto indispensabile, costi sempre più pesanti: agenti di commercio sotto pressione

L’auto resta uno strumento imprescindibile per gli agenti di commercio, ma diventa sempre più un fattore critico per la sostenibilità dell’attività. È quanto emerge dal sondaggio di Confesercenti del Veneto Centrale, che fotografa una categoria fortemente esposta all’aumento dei costi del carburante.

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