Ci vuole una iniezione massiccia di liquidità nelle piccole imprese del commercio del turismo e dei servizi

Non possiamo pensare di rispondere alla gravissima situazione economica dei commercianti degli esercenti e di tantissimi altre piccole imprese semplicemente spostando le scadenze dei pagamenti tributari e contributivi. Oppure con il credito d’imposta sulle locazione o con qualche ritocco di tasse locali.
I primi provvedimenti governativi sono sicuramente un passo avanti ma di fronte ad una emergenza che ogni giorno che passa pare destinata a prolungarsi ulteriormente , questi provvedimenti si manifestano nella loro insufficienza. Continua a leggere

INDENNITA’ LAVORATORI AUTONOMI

I lavoratori interessati dovranno presentare la domanda all’INPS in via telematica.
Stando alle prime indicazioni fornite dall’INPS (Msg. n. 1288/2020), l’indennità c.d. “Bonus 600 euro” spetta alle seguenti categorie di lavoratori:

– Liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione separata INPS

  • Liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020
  • Collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla medesima data del 23 febbraio 2020

Le predette categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria

– Lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’A.G.O. Continua a leggere

Coronavirus ha cancellato più di mezzo secolo di turismo

Il coronavirus ha cancellato oltre mezzo secolo di turismo. Anche immaginando una risoluzione ‘veloce’ dell’emergenza sanitaria in Italia, l’effetto della pandemia sul mercato internazionale e sulla fiducia dei viaggiatori ci porterà a chiudere l’anno con una riduzione di oltre 260 milioni di presenze rispetto allo scorso anno (-60%).

Il turismo italiano chiuderebbe dunque il 2020 con circa 172 milioni di presenze: i livelli che si registravano a metà anni ‘60, quando il mondo era diviso in blocchi e i viaggi aerei erano un lusso per pochi. E la ripresa del mercato non avverrà prima dell’inizio del 2021, se tutto va bene. A stimarlo è CST per Assoturismo Confesercenti. Continua a leggere

GESTORI IMPIANTI DISTRIBUZIONE CARBURANTE

Corretta applicazione delle disposizioni previste dall’art. 62 del D.L. n. 18/2020 per i gestori di carburanti.

L’articolo 62 del Decreto Legge n. 18 del 17.03.2020 (c.d. Decreto “Cura Italia”) stabilisce la sospensione dei versamenti delle imposte da autoliquidazione

  • ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati a quelli di lavoro dipendente, e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale;
  • imposta sul valore aggiunto (IVA)
  • contributi previdenziali e assistenziali e ai premi per l’assicurazione obbligatoria (INPS e INAIL)

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COVID19. CONGEDO LAVORATORI

Prevista dal DL 18/2020 la possibilità per i lavoratori dipendenti, genitori di figli di età inferiore ai 12 anni, di chiedere un congedo fino a 15 giorni con indennità pari al 50% della retribuzione.
Le modalità per la domanda verranno fornite a breve dall’inps.
Siamo a disposizione alla mail ➡️ coronavirus@cdvc.it Responsabile ➡️ Rampazzo Elena tel. 049 8698611

 

SINTESI CURA ITALIA

“Il decreto legge, approvato oggi dal Governo, stanzia 25 miliardi di denaro fresco per l’emergenza coronavirus. Questo muoverà flussi per 350 miliardi”. Lo ha affermato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, secondo il quale “gli interventi per l’economia non si esauriranno qui”.

QUI IL TESTO DEL DECRETO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE

Di seguito i provvedimenti ambito per ambito. Continua a leggere

AMMORTIZZATORI SOCIALI

Siamo disponibili, a partire dal giorno 19 marzo, ad effettuare COLLOQUI TELEFONICI o in VIDEOCHIAMTATA sul tema degl iammortizzatori sociali con il dott. Marco Maniero m.maniero@cdvc.it tel. 049 8698658.
– Cassa integrazione in deroga per le aziende fino a 5 dipendenti
– Fondo Integrazione Salariale per chi ha più di 6 dipendenti.
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Bene decreto sul lavoro, ma rischia di essere insufficiente per le imprese

Un provvedimento che prova a dare qualcosa a tutti, ma che in questo modo rischia di essere inefficace per sostenere le imprese in un momento difficile. E mentre presenta sostegni al mondo del lavoro che paiono adeguati – in particolare l’estensione della cassa integrazione alle imprese sotto i sei dipendenti – ci sono misure che è necessario modificare nel testo definitivo, in particolare su credito, affitti e fisco. Continua a leggere

CORONAVIRUS: CONFESERCENTI, SU CHIUSURE ATTIVITÀ INCERTEZZE E CONTRADDIZIONI URGENTI CHIARIMENTI, SI RISCHIA IL CAOS

È urgente chiarire le nuove disposizioni di chiusura delle attività di vicinato. Il DPCM sul contenimento dell’emergenza, infatti, lascia spazio a dubbi e interpretazioni su quali imprese debbano restare chiuse e quali invece possano continuare a svolgere normalmente il proprio lavoro.
Una situazione caotica che rischia di rendere meno efficace lo shutdown. Continua a leggere