Confesercenti del Veneto Centrale «Ogni serranda abbassata è un pezzo di città che si spegne»

La notizia della chiusura dell’edicola di piazza Cavour a Padova, storico punto di riferimento gestito per 35 anni da Mario Bertolini e destinato a non essere sostituito, non è solo la fine di un’attività commerciale. È l’ennesimo segnale di un processo che sta cambiando il volto delle nostre città: la progressiva scomparsa dei negozi di vicinato dai centri storici.

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Anche Este sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare per le ZES Pro – Zone Economiche Speciali di Prossimità.

Continua a crescere la rete dei Comuni che scelgono di sostenere la proposta promossa da Confesercenti per rilanciare il commercio di vicinato e contrastare la desertificazione commerciale dei nostri centri urbani.

A Este, il sostegno è arrivato con la firma della Vicesindaca Simonetta Spigolon, insieme al Presidente Flavio Convento.

Un impegno concreto per riportare imprese, servizi e vitalità nei centri storici, valorizzando il ruolo dei negozi di prossimità come presidio economico e sociale delle nostre comunità.

Rigenerazione dei centri storici, il comune di Monselice aderisce alla proposta Confesercenti

Il Sindaco di Monselice, Franco Ennio e l’assessore al commercio Niccolò Ruffin  hanno  incontrato il presidente di Confesercenti Veneto Centrale, Flavio Convento, che ha presentato la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti Nazionale per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.

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Torreglia approva all’unanimità l’ordine del giorno a sostegno della proposta Confesercenti sulla rigenerazione urbana del commercio

Il Consiglio comunale di Torreglia ha approvato all’unanimità un indirizzo politico in appoggio all’iniziativa promossa da Confesercenti “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, che chiede al Governo interventi concreti per contrastare la desertificazione commerciale nei centri urbani e nelle periferie.

Con questo atto, l’amministrazione comunale si schiera apertamente a fianco dei commercianti di vicinato, riconoscendo il ruolo strategico che negozi e servizi di prossimità svolgono per la tenuta economica e sociale del territorio.

«Come Assessore alle Attività Produttive del Comune di Torreglia, esprimo il mio pieno sostegno alla proposta di legge promossa da Confesercenti per contrastare la desertificazione commerciale. Difendere i negozi di vicinato significa tutelare il lavoro, i servizi essenziali e la qualità della vita delle nostre comunità. –  commenta l’assessore Alberto Bettin – Auspico che il Governo adotti misure concrete a sostegno delle attività locali, perché il commercio di prossimità rappresenta un patrimonio economico e sociale fondamentale per la vitalità e il futuro dei nostri territori»

Anche il Sindaco Marco Rigato ha sottolineato il valore politico e simbolico della scelta: «È un’azione di buonsenso per un Comune come Torreglia e conferma l’idea e il lavoro svolto dall’amministrazione in questi ultimi anni. In particolare, rafforza la scelta fatta nel 2024 con il riconoscimento del Distretto del Commercio da parte della Regione del Veneto»

«Siamo contenti che Torreglia sia il primo Comune della provincia ad aver approvato in consiglio la mozione» afferma Flavio Convento, presidente di Confesercenti Veneto Centrale. «I centri storici del Veneto si stanno svuotando: lo vediamo ogni giorno, con attività storiche che chiudono, strade che perdono vita, quartieri che si trasformano in dormitori. Tenere aperta una piccola impresa di prossimità non è solo una scelta economica, ma un presidio sociale. Con questa proposta di legge chiediamo allo Stato di riconoscerlo e di dare finalmente alle imprese del commercio e dei servizi gli strumenti concreti per restare sul territorio. Ci auguriamo che altri Comuni seguano l’esempio di Torreglia, perché non è una questione che riguarda solo il commercio, ma una proposta che guarda alla città nel suo complesso»

Confesercenti Veneto Centrale aderisce pienamente alla campagna e invita tutti i cittadini e tutti gli imprenditori del territorio, dal commercio al turismo, dalla ristorazione ai servizi, a firmare la proposta e a diffonderla nelle reti locali.

Farlo è semplice: basta accedere alla piattaforma del Ministero della Giustizia (firmereferendum.giustizia.it) tramite SPID o CIE e cliccare su “Sostieni l’iniziativa”. Questo il link firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009

 

Presentata a Padova la proposta di legge di iniziativa popolare: “Raccogliamo 50mila firme per negozi di vicinato

In certi quartieri basta camminare cinque minuti per contare le serrande abbassate: una macelleria chiusa, una cartoleria che non ha trovato un erede, un negozio rimasto aperto solo di mattina. Non è un fenomeno locale, riguarda ogni centro storico, ogni via di paese, ogni periferia urbana del Veneto. E Confesercenti ha deciso di rispondergli con una proposta di legge.

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FIRMA anche tu la proposta di legge per la rigenerazione urbana e commerciale. Basta un click

Le imprese di prossimità sono un valore per tutti.

Negozi, pubblici esercizi, botteghe, servizi e imprese diffuse nei quartieri e nei centri urbani non sono soltanto attività economiche: rendono le città più vive, più accessibili, più accoglienti e più sicure.

Dove c’è un’impresa di prossimità, c’è un presidio sociale. C’è una vetrina accesa, una strada più frequentata, un servizio vicino alle persone, un punto di riferimento per residenti, famiglie, anziani, giovani e visitatori.  Continua a leggere

Confesercenti deposita in Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità

È stata depositata oggi presso la Corte di Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, promossa da Confesercenti Nazionale. Da domani il testo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e prenderà avvio la raccolta delle 50.000 firme necessarie per l’approdo in Parlamento.

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