LINEE GUIDA PER CONSEGNA A DOMICILIO DEL SETTORE ALIMENTARE

In ottemperanza delle normative vigenti in materia di “Igiene degli alimenti” e  dei DPCM inerenti il COVID-19, le aziende alimentari (che producono alimenti) e che effettuano le consegne a domicilio, devono rispettare le seguenti indicazioni:

  1. integrazione dell’HACCP (Piano di autocontrollo);
  2. nel momento della consegna a domicilio è VIETATO l’accesso all’interno della casa del cliente;
  3. obbligo di utilizzo dei seguenti dispositivi di protezione individuale: guanti, mascherine, visiere.

Per ulteriori informazioni:
Concas Manuela cell. 3371290381  m.concas@cdvc.it

LIQUIDITÀ: CHIEDI INFORMAZIONI ALLO SPORTELLO CREDITO

Gli istituti di credito, grazie alla garanzia resa dello Stato varata con il decreto Liquidità, potranno finanziare prestiti alle piccole e medie imprese fino a 25 mila euro garantiti al 100% dallo Stato senza effettuare l’istruttoria bancaria (senza verifica di solvibilità e merito creditizio). Si attendono le linee guida

L’ulteriore scaglione di accesso al credito per soggetti che richiedono oltre 25 mila euro e fino a 800 mila euro la garanzia pubblica prevista è del 90%. Per questo è necessario attendere la valutazione del merito del credito; con la possibilità di avere una garanzia aggiuntiva da parte del confidi (Italia Confidi) per la rimanente parte pari al 10%. Continua a leggere

COVID-19, la diaria Hygeia per gli associati Confesercenti

Per gli associati Confesercenti con copertura sanitaria Hygeia attiva, è prevista una diaria in caso di positività al virus COVID-19.

Per l’attivazione della garanzia è necessario il referto del tampone che attesti la positività al virus COVID-19, rilasciato dalle Autorità competenti su conferma del Ministero della Salute e/o dell’Istituto Superiore di Sanità. In caso di ricovero presso strutture pubbliche individuate per il trattamento del virus dal Ministero, l’Assicurato avrà diritto a un’indennità di € 40,00 per ogni notte di ricovero per un periodo non superiore a 50 giorni all’anno (si specifica che la giornata di ingresso e dimissione costituiscono un’unica giornata ai fini della corresponsione della diaria). Continua a leggere

NUOVO DECRETO PER LE IMPRESE

Confesercenti Veneto accoglie con favore il nuovo decreto, ma aspetta di vedere il testo integrale e le modalità con cui verrà effettivamente concessa la liquidità alle imprese.

“Bene che i prestiti sino a 25 mila euro siano coperti al 100% dalla garanzia del Fondo Centrale, senza che quindi, almeno in teoria, siano necessarie preventive valutazioni sul merito del credito o andamentali – afferma Maurizio Franceschi, Direttore regionale Confesercenti – Tuttavia per i prestiti di importo superiore, la garanzia del Fondo sarà al 90% e arriverà al 100%, con i Confidi che copriranno l’altro 10%. In questo caso, si deve presumere che sarà necessaria una preventiva valutazione del merito di credito con la conseguenza che i tempi di erogazione non saranno così immediati come invece ci si sarebbe aspettati. Inoltre, le Banche dovranno attendere le circolari con le istruzioni su come avviare le pratiche per attivare la richiesta di garanzia presso il Fondo”. Continua a leggere

ELENCO REGIONALE LUOGHI STORICI DEL COMMERCIO

Come ogni anno, le attività che hanno più di 40 anni di attività possono fare domanda di iscrizione all’Elenco Regionale dei luoghi storici del commercio. Le domande vengono presentate di norma tra il 1° ed il 30 aprile, ma è probabile che, vista la situazione che stiamo attraversando causata dall’emergenza covid-19, quest’anno ci sarà una proroga nelle tempistiche. Continua a leggere

Proroga della denuncia MUD al 30 giugno

Nella Gazzetta Ufficiale del 17 marzo è stato pubblicato il rinvio al 30 giugno delle scadenze e adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti.
Art. 113 (Rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti)
1. Sono prorogati al 30 giugno 2020 i seguenti termini di: Continua a leggere

Coronavirus, la Siae sospende sanzioni e recupero pagamenti

In considerazione del grave impatto economico dell’emergenza coronavirus e delle conseguenti misure restrittive, il Consiglio di Gestione della Siae ha varato un pacchetto di provvedimenti ad hoc, tra cui la sospensione, sia a livello territoriale che per le licenze centrali, degli interventi di recupero per pagamenti non effettuati nonché delle sanzioni e delle penali per ritardato pagamento e delle sanzioni per altre tipologie di inadempimento. Continua a leggere

COVID19:CHIEDERE LA REVISIONE DEL CANONE DI AFFITTO COMMERCIALE MENSILE

Come chiedere la revisione del canone di locazione del negozio chiuso per COVID 19.
Sono quasi 10.000 i negozi attivi nella provincia di Padova, a questi si aggiungono i circa 5.000 tra bar ristoranti ed altre attività di somministrazione.
Praticamente dall’inizio di marzo tutti i pubblici esercizi sono chiusi (prima con orari di apertura limitati poi completamente chiusi ed autorizzati solo per consegne a domicilio).
Sui diecimila negozi in provincia di Padova, hanno potuto continuare a lavorare i poco più di 2.200 tra iper, super, mini e negozi di alimentari, poi le farmacie le parafarmacie, le edicole i tabaccai ed alcune altre merceologie. In tutto su quasi 10.000 negozi ben 6.500 hanno chiuso i battenti , alcuni obbligati dai decreti altri perché inutile tenere aperto. Pensiamo alle profumerie aperte ma con il divieto ai cittadini di uscire da casa per andare ad effettuare spese non indispensabili. Continua a leggere

AIUTIAMO LE PICCOLE ATTIVITA’

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo lascerà pesanti strascichi nella vita economica del nostro Paese. Sarà dura ricominciare, la ripresa sarà lenta, stiamo ascoltando i nostri associati e molti si chiedono se riusciranno a rialzare le serrande.

I negozi di vicinato e i mercati, a esclusione dei generi alimentari, sono fermi, nel mese di marzo hanno guadagnato zero, il mese di aprile si prospetta uguale, tutti si chiedono come faranno a pagare gli adempimenti fiscali previsti nei mesi di maggio e giugno.

Le riaperture forse inizieranno a maggio ma con quali previsioni, se tutto il Paese è in sofferenza? Chi potrà fare acquisti? In quale modo si può intravedere una ripresa? Queste sono le domande che i nostri associati si stanno ponendo e vogliono avere una risposta dai propri amministratori.

L’appello è corale, il presidente di Confesercenti Vicenza Flavio Convento è in prima fila: “Vogliamo sensibilizzare l’Amministrazione pubblica nel valutare incentivi più forti nei confronti delle attività commerciali e degli ambulanti attraverso misure mirate. Nel Consiglio Comunale del 12 marzo l’Amministrazione ha deciso di posticipare il pagamento della COSAP e della TARI al 31 maggio 2020 ma non la ritengo una misura sufficiente. Quello che chiedo a nome dei nostri associati prosegue Convento è quello di annullare il pagamento della COSAP e della TARI per i mesi di marzo, aprile e maggio. E’ impossibile pensare che attività chiuse da mesi abbiano le risorse economiche per fare fronte a tutto.

Voglio anche sensibilizzare sul problema degli affitti, proponendo un tavolo di concertazione con l’Amministrazione comunale come capofila, le associazioni di categoria, le associazioni dei proprietari immobiliari e le associazioni degli inquilini per trovare una soluzione condivisa per posticipare il pagamento degli affitti viste le difficoltà di pagamento.

Tutti devono riaprire, tutti vogliono continuare a lavorare”.

CIG IN DEROGA: IL RISCATTO DELLE MICRO IMPRESE

Positivo già di per sé, il decreto Cura Italia estende la Cassa integrazione in deroga a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi che occupano fino a 5 lavoratori.
Evidenziamo alcuni punti favorevoli per imprese e lavoratori.
– Il datore di lavoro NON anticipa la prestazione che viene erogata direttamente dall’Inps.
– Tutti i lavoratori hanno accesso, indipendentemente dall’anzianità di servizio.
– Compresi anche lavoratori a tempo determinato e intermittenti (a chiamata).

Per informazioni su come procedere m.maniero@cdvc.it T.049 8698611