Turismo internazionale in crescita, Confesercenti: «Serve una strategia per la sostenibilità urbana»

Confesercenti accoglie positivamente i dati, che confermano Padova come destinazione internazionale matura, ma richiama l’attenzione su un punto cruciale: la sfida oggi non è aumentare i numeri, ma governarli.

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Saldi invernali 2026, Confesercenti: “C’è ancora un mese pieno di saldi davanti a noi”

Affluenza più contenuta e scontrini mediamente più leggeri, ma con segnali di tenuta e margini di recupero ancora aperti. È il quadro che emerge dal sondaggio condotto da Confesercenti del Veneto Centrale sull’andamento delle prime settimane di saldi invernali 2026.

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Imprese e lavoro, Monselice premia le attività che tengono viva la città

Una cerimonia dedicata alle aziende che hanno raggiunto un traguardo significativo nella conduzione della propria attività, distinguendosi per storicità, successo imprenditoriale, professionalità e capacità di contribuire allo sviluppo economico, culturale e sociale della città.

È questo il senso dell’iniziativa promossa dal Comune di Monselice che si è svolta ieri presso la Sala Consiliare, alla presenza del Sindaco Giorgia Bedin e dall’Assessore alle Attività Produttive Stefano Peraro che ha reso omaggio a chi, ogni giorno, fa impresa come scelta di responsabilità e presidio del territorio.

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Commercio in Veneto: tra contrazione delle vetrine e crescita delle superfici medie, ora serve un piano regionale per il commercio di vicinato

Il recente studio nazionale di Confesercenti conferma che il commercio fisico in Italia sta vivendo una profonda trasformazione: oltre 100mila punti vendita sono scomparsi dal 2011 al 2025, ma la superficie media delle attività è cresciuta di quasi un quarto.

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Corso di Formazione. Sicurezza dei Lavoratori

Confesercenti organizza il Corso di formazione per la Sicurezza dei Lavoratori, un percorso formativo obbligatorio finalizzato a fornire le conoscenze di base in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, come previsto dalla normativa vigente.

Il corso è rivolto a lavoratori di tutti i settori e consente di adempiere correttamente agli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08, rafforzando la cultura della prevenzione all’interno delle imprese. Scarica la scheda di partecipazione


Finalità del corso

Il percorso formativo ha l’obiettivo di:

  • fornire nozioni fondamentali sui principali rischi presenti negli ambienti di lavoro

  • promuovere comportamenti corretti e consapevoli

  • chiarire ruoli, responsabilità, diritti e doveri dei soggetti aziendali

  • contribuire alla prevenzione di infortuni e incidenti


Contenuti formativi

Il corso affronta in modo organico i seguenti argomenti:

  • concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione

  • organizzazione della prevenzione aziendale

  • diritti, doveri e sistema sanzionatorio

  • ruolo degli organi di vigilanza

  • rischi e infortuni generali (elettrici, meccanici, ecc.)

  • organizzazione e ambienti di lavoro

  • segnaletica di sicurezza

  • procedure di emergenza ed esodo

  • incidenti e mancati infortuni (near miss)

  • movimentazione manuale dei carichi

  • etichettatura e utilizzo dei prodotti chimici

  • altri rischi specifici


Informazioni organizzative

  • Durata: 8 ore

  • Numero partecipanti: minimo 10 – massimo 15

  • Responsabile della docenza: Dr. Diego Carpanese

  • Orario: 14.00 – 18.00

  • Date: 2 e 9 marzo 2026

  • Modalità di svolgimento: online


Quote di partecipazione

  • Soci Confesercenti (in regola con il tesseramento 2026):
    € 122,00 IVA compresa (€ 100,00 + IVA)

  • Non soci:
    € 146,40 IVA compresa (€ 120,00 + IVA)


Attestato

Al termine del corso verrà rilasciato attestato di formazione valido su tutto il territorio nazionale, conforme al D.Lgs. 81/08 e s.m.i., utilizzabile ai fini degli obblighi di legge.

OBBLIGO RENTRI PER CHI SMALTISCE RIFIUTI SPECIALI

Come ormai noto , le aziende che smaltiscono rifiuti speciali, devono entro il 13 Febbraio 2026 iscriversi al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti).

Il nostro ufficio area ambiente é a disposizione dei signori soci, in regola con il tesseramento, per effettuare assieme la suddetta iscrizione gratuitamente. 

Per procedere all’iscrizione é necessario essere dotati dello SPID o CIE (Carta identità elettronica) o della chiavetta CNS del titolare della ditta e/o amministratore della società!

Se interessati contattare  l’ufficio area ambiente (Manuela Concas) 0498698611 o m.concas@cdvc.it.per fissare appuntamento e/o per ricevere ulteriori informazioni.

Confesercenti: «Dietro ogni edicola c’è un lavoro invisibile. Servono tutele e riconoscimento per chi presidia le città»

Sveglia alle 4.40 del mattino, chilometri percorsi in bicicletta prima dell’alba, pioggia e freddo compresi. È la quotidianità di Maurizio Quaglia, titolare dell’edicola di Piazza Mazzini a Padova, una delle tante attività di prossimità che continuano a garantire un servizio essenziale nonostante la crisi dell’editoria e la progressiva riduzione dei punti vendita.

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Magazzini pieni e tasse alte: l’allarme di Confesercenti Veneto Centrale sul commercio di vicinato

Magazzini pieni di merce invenduta, liquidità bloccata e un carico fiscale che non tiene conto della reale situazione delle imprese. È questo il quadro che Confesercenti del Veneto Centrale che denuncia come una delle principali criticità che oggi colpiscono il commercio, in particolare il settore moda e abbigliamento.

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Corso per Addetto al Primo Soccorso

Il corso di rinnovo per Addetto al Primo Soccorso è rivolto a chi deve aggiornare la propria formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, come previsto dal D.Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni.

L’obiettivo del percorso è rafforzare le competenze necessarie per affrontare correttamente situazioni di emergenza sanitaria in ambito lavorativo, attraverso un aggiornamento teorico e un addestramento pratico conforme alla normativa vigente.

Contenuti del corso

Durante il corso i partecipanti acquisiranno conoscenze e capacità fondamentali per:

  • allertare correttamente il sistema di soccorso;

  • riconoscere un’emergenza sanitaria;

  • attuare gli interventi di primo soccorso;

  • conoscere i rischi collegati all’attività lavorativa svolta;

  • comprendere le principali tipologie di traumi e patologie specifiche degli ambienti di lavoro;

  • sviluppare capacità di intervento pratico.

Il programma prevede una parte di addestramento pratico, obbligatoria per legge, che deve essere ripetuta ogni tre anni.

Informazioni organizzative

  • Durata: 4 ore

  • Numero minimo di partecipanti: 5

  • Orario: 14:30 – 18:30

  • Calendario: 2 febbraio 2026

  • Sede: Confesercenti – Via Savelli, 8 – 35129 Padova

Costi

  • Soci*: € 122,00 IVA compresa (€ 100,00 + IVA)

  • Non soci: € 158,60 IVA compresa (€ 130,00 + IVA)

Per ulteriori informazioni o per iscriversi al corso, contattare la segreteria organizzativa. Scarica la scheda di partecipazione

Commercio, Confesercenti del Veneto Centrale: “Serve tutelare il pluralismo della rete commerciale e il valore del commercio di vicinato”

Le battaglie a difesa del commercio di prossimità non sono nuove. Già nel 2012-2013 Confesercenti aveva lanciato la campagna “Libera la domenica”, con l’obiettivo di limitare le aperture festive e sostenere i negozi di vicinato. Una posizione che allora venne ignorata nonostante le 150.000 firme raccolte e che oggi, alla luce delle difficoltà economiche diffuse, si dimostra più attuale che mai.

«Allora non ci fu sufficiente visione, e il commercio non venne ascoltato. Non facciamo oggi lo stesso errore – commenta Flavio Convento, vicepresidente di Confesercenti del Veneto Centrale –. Il punto ormai non è più stabilire se sia giusto aprire le attività di domenica , il vero nodo è politico: difendere il pluralismo della rete commerciale e garantire la sopravvivenza di un tessuto economico diffuso, fatto di piccole e medie imprese, lavoro autonomo e occupazione stabile».                     

Quindici anni di liberalizzazioni hanno prodotto effetti sotto gli occhi di tutti: consumi fermi, desertificazione commerciale dei centri urbani e dei quartieri, trasferimento sistematico di quote di mercato verso la grande distribuzione organizzata e un crescente impoverimento economico e sociale dei territori. A questo si somma il peso di un e-commerce fortemente concentrato – per circa il 70% in capo a grandi multinazionali – che sottrae valore, fiscalità e occupazione al sistema locale.

«Attenzione – continua Convento – lavorare la domenica è diventata una scelta imprenditoriale: abbiamo soci che aprono e soci che non aprono. Ma  abbiamo anche soci che pur lavorando con il negozio fisico hanno anche il negozio on line.

Il problema quindi non è l’online in sé: la battaglia non è contro l’e-commerce, o contro il lavoro domenicale, ma contro condizioni competitive sbilanciate. I negozi di vicinato si stanno adeguando all’evoluzione tecnologica, ma servono regole eque ».

In questo contesto, per Confesercenti del Veneto Centrale il dibattito sulle aperture domenicali è ormai superato e rischia di essere fuorviante.

«Serve un cambio di passo – prosegue Confesercenti –. Chiediamo alle istituzioni locali e nazionali di assumersi la responsabilità di una vera politica commerciale: regole uguali per tutti, contrasto alle posizioni dominanti, tutela del lavoro e riconoscimento del valore sociale del commercio di vicinato».

Il commercio di prossimità non è solo economia: è presidio sociale, sicurezza urbana, servizi di prossimità e coesione delle comunità. Difenderlo non è una nostalgia del passato, ma una scelta politica necessaria per garantire equilibrio, lavoro e qualità della vita nei territori.

« Il commercio tradizionale ha già fatto la sua parte. Le imprese hanno riorganizzato turni, orari e modelli di business, scegliendo in autonomia se aprire o meno nei giorni festivi. Oggi l’apertura non è un obbligo, ma una scelta imprenditoriale. Continuare a scaricare sui piccoli esercizi il costo delle liberalizzazioni significa ignorare la realtà dei fatti».