Il futuro del lavoro e dell’impresa al centro dell’Assemblea 2025
Oggi abbiamo preso parte all’Assemblea 2025 di Confesercenti, un appuntamento centrale per riflettere sul futuro del lavoro e del sistema imprenditoriale italiano.
Nel suo intervento, il Presidente Nico Gronchi ha lanciato un segnale netto: il valore del lavoro sta perdendo terreno. L’inflazione e il dumping contrattuale hanno ridotto i redditi reali, facendo perdere a lavoratori e autonomi migliaia di euro di potere d’acquisto negli ultimi anni.
Parallelamente, fare impresa in Italia è sempre più difficile. Negli ultimi dieci anni hanno chiuso oltre 140mila aziende e anche il 2025 si preannuncia con un saldo negativo tra nuove aperture e cessazioni. A pesare ulteriormente è la concorrenza dei grandi player dell’e-commerce, avvantaggiati da norme europee che permettono di spostare profitti e imposizioni fiscali dove conviene di più.
Il messaggio lanciato da Confesercenti è chiaro e potente: rimettere al centro le imprese dei territori, quelle che generano valore concreto ogni giorno, tengono vive le comunità e rafforzano la coesione sociale.
Lavoro, impresa, coesione sociale: tre pilastri fondamentali su cui costruire il futuro del Paese.









