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SALDI AL VIA: AFFARI PER 100 MILIONI

Secondo le stime dell’Osservatorio Economico di Confesercenti, per comprare merce scontata, i cittadini di Padova e provincia spenderanno circa 100 milioni di euro. In leggera diminuzione rispetto al gennaio 2018, meno 4%.

Nel Veneto come nella quasi totalità delle regioni i saldi prenderanno il via SABATO 5 GENNAIO 2020 e potranno proseguire fino alla di febbraio: tra negozi fissi e nei mercati del settore moda e abbigliamento, parteciperanno quasi 1000 attività nella città di Padova e quasi 2.000 in tutta la provincia. Continua a leggere

SALDI: IL COMMENTO DEL PRESIDENTE ROSSI

«I saldi rappresentano una buona occasione sia per i consumatori che per i commercianti. I primi si trovano di fronte a sconti concreti ed importanti, i secondi hanno l’occasione per ridurre i loro magazzini e fare cassa in vista dei nuovi arrivi».

«Per chi ama l’abbigliamento» continua Rossi «i saldi sono meglio del Black Friday, anche perché le vendite di fine stagione non sono semplici promozioni. Le promozioni sono infatti strategie di marketing, spesso aggressive, per attirare clienti con sconti a volte limitati.

Le vendite di fine stagione, invece, sono un evento completamente differente. Sono effettuate su prodotti di carattere stagionale o articoli di moda già in assortimento nei negozi, suscettibili, entro un certo periodo di tempo, di deprezzamento. La riduzione dei prezzi per i consumatori, dunque, è mediamente più elevata rispetto ad eventi promozionali come il Black Friday».

«Purtroppo, continua Rossi, nel settore della moda la stragrande maggioranza dei negozi vende fino al 70% del suo volume d’affari annuale con sconti, promozioni o altre riduzioni. Il risultato è che qualsiasi programmazione commerciale delle nostre attività è destinata a fallire. Non solo, nei periodi precedenti la data di avvio dei saldi ci troviamo regolarmente di fronte a grandi magazzini che anticipano i saldi con strumenti ai limiti della regolarità. Carte fedeltà, sms, sconti alla cassa,  vendite di liquidazioni per rifacimento locali o simili. Se a questo si aggiungono le infinite iniziative promozionali ci si rende conto che o interveniamo oppure i saldi perderanno il loro fascino».

Ecco quindi le nostre proposte:

  • L’inizio: per i saldi invernali, non prima della fine di gennaio e quelli estivi non prima della fine di luglio;
  • La durata: inutile prevedere una durata di sessanta giorni. La durata deve essere limitata a due/tre settimane permettendo così di concentrare l’impegno dei commercianti e soprattutto di ridare ai Saldi di fine stagione delle caratteristiche di vera occasionalità;
  • Il divieto assoluto di effettuare qualsiasi promozione (di ogni tipo) nei 45 giorni precedenti;
  • Il monitoraggio e la verifica sulla effettiva applicazione degli sconti.

PARTENZA SALDI INVERNALI 2019

Si conferma che le Regioni, nel dar seguito all’accordo siglato in sede di Conferenza con le Province autonome il 24 marzo 2011 e ss. integrazioni, hanno uniformato sulla maggior parte del territorio nazionale la data di inizio dei prossimi saldi invernali al 5 gennaio 2019 (primo giorno feriale antecedente l’Epifania). Resta comunque salva, a tal proposito, ogni eventuale prossima diversa deliberazione da adottare in merito all’oggetto a cura dei rispettivi Assessorati al commercio.

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