Nuovo provvedimento per la Lotteria degli Scontrini

L’Agenzia delle Entrate ha emanato il Provvedimento n. 15943/2023, con cui fornisce i dettagli e le specifiche tecniche necessarie al riconoscimento della conformità dei registratori telematici e dei server RT, in correlazione al recepimento delle nuove disposizioni relative alla trasmissione dei dati per la “lotteria istantanea”. Continua a leggere

Pubblicata la legge di conversione del Decreto Aiuti-quater

E’ stato pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto Aiuti-quater.

Qui di seguito il link al testo coordinato con le modifiche, definitive, apportate in corso d’esame parlamentare: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/01/17/23A00273/sg Continua a leggere

Inflazione: Padova la città veneta più cara

Secondo i dati Istat, quella del 2022 è stata l’inflazione più alta negli ultimi 38 anni.
In Veneto i prezzi sono cresciuti dell’11,3%, principalmente a causa dei costi dell’energia.

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Faib: oggi il tavolo ministeriale per rivedere il Decreto Trasparenza

“Speculatori e trafficanti lasciati in pace. Senza novità categoria verso lo sciopero”

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Conferenza Stampa Progetto di Beneficenza Natale 2022 in Borgo Leon

Oggi 16 gennaio 2023 presso la sede municipale del Comune di Bassano del Grappa si è tenuta una Conferenza Stampa per la consegna del ricavato del “Progetto di Beneficenza Natale 2022 in Borgo Leon” promosso da Confesercenti e dai negozianti di Borgo Leon con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

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Convegno Regionale CUPLA indetto per venerdì 27 gennaio

INFORMAZIONI ORGANIZZATIVE

Il coordinamento regionale del Cupla, nell’incontro del 12 dicembre 2022, ha deliberato quanto segue: Continua a leggere

Caro carburanti: sciopero congelato

CARO CARBURANTI: DOPO L’INCONTRO CON IL GOVERNO, PER ORA CONGELATO LO SCIOPERO DEL 25 E 26 GENNAIO

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Tesseramento Confesercenti

Ai nostri cari associati ricordiamo le modalità con cui poter comodamente rinnovare l’adesione.

Modalità di rinnovo quote associative

L’importo annuale è di 260€ .

Puoi scegliere tra queste modalità di pagamento per il 2023:

  • Bonifico bancario alle seguenti coordinate: IT87S0538712153000035002723, intestato a CONFESERCENTI DEL VENETO CENTRALE, specificando come causale “QUOTA ASSOCIATIVA CONFESERCENTI 2024” e indicando i dati aziendali
  • Direttamente presso le sedi Confesercenti
  • in contanti
  • con bancomat
  • con carta di credito
  • Satispay (attivo nelle sedi di Padova e Vicenza)

I vantaggi di essere socio

Tutela

Confesercenti è una delle principali Associazioni di imprese del Paese. Rappresentiamo 350mila PMI nei settori del turismo, del commercio e dei servizi, riunite in 70 associazioni di categoria. Negozianti, ambulanti, benzinai, agenti di commercio, tabaccai, agenti di viaggio, albergatori, guide turistiche, imprenditori balneari, panificatori, macellai, erboristi, giornalai, librai, acconciatori, fioristi, amministratori di condominio, pensionati… le tutele di Confesercenti per le imprese sono a tutto campo, in tutti i campi.

Con 20 sedi regionali, 120 provinciali e oltre 1000 territoriali, siamo un punto di riferimento per le imprese su tutto il territorio nazionale.

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Conselve: premiazione “La mia giornata verde a Conselve. Piccoli gesti d’amore per la propria città”

Venerdì 6 gennaio sono stati premiati presso il Cinema Marconi i piccoli autori dei disegni eco-friendly del concorso artistico “La mia giornata verde a Conselve. Piccoli gesti d’amore per la propria città”.
Tutte le classi delle scuole aderenti al progetto hanno ricevuto un buono libri e ai i fantastici 9 selezionati dalla nostra giuria, è stato riservato anche un altro volume a testa.
Presenti all’evento l’Assessore Cristian Maneo e la delegata Confesercenti di Conselve Rossella Favaro.
Ringraziamo tutti i partecipanti e auguriamo loro buona lettura!

Andamento vendite: per piccoli negozi calo del 6% in volume rispetto al 2021

L’inflazione continua a pesare sul commercio al dettaglio, il cui quadro, purtroppo, resta critico in particolare per i piccoli negozi.

Se il dato odierno di Istat sulle vendite del mese di novembre sembra infatti, da un lato, registrare una mini ventata positiva, con una variazione rispetto ad ottobre di +0,4% anche in volume, nel complesso la situazione non volge al miglioramento: le variazioni delle vendite, rispetto allo scorso anno, sono tutte ‘drogate’ dalla crescita dei prezzi, presentando oscillazioni positive in valore ma riduzioni in volume. Che per i piccoli negozi sono diventate un vero e proprio crollo, lasciando sul terreno il 6% del volume di vendite rispetto allo scorso anno.

A novembre, infatti, emerge per il totale delle vendite – rispetto allo stesso mese del 2021 – una crescita del 4,4% in valore ma una flessione del 3,6% in volume. Per quanto riguarda le diverse tipologie distributive, secondo le stime di Confesercenti, la variazione dei volumi per la grande distribuzione registra  -1%, mentre per le piccole superfici arriva a -6%. Considerando tutti gli 11 mesi, la variazione media in volume è comunque negativa, – 0,3%: per la GDO è quasi del +1%, mentre per le piccole superfici raggiunge il -1,3%.

Inflazione e bollette hanno, dunque, determinato una flessione dei volumi di vendita, le famiglie hanno speso di più per una quantità di beni che diminuisce. Il 2023 si prospetta difficile e le famiglie hanno quasi terminato le ‘scorte’ di risparmi con le quali hanno finora sostenuto gli acquisti, mentre proseguono le incertezze sul mercato delle materie prime alimentari e dell’energia. Per questo auspichiamo che il Governo prosegua con decisione sulla strada dei sostegni a famiglie ed imprese, a partire dal fisco: tutelare la domanda interna è prioritario per la tenuta dell’economia in questa fase delicata. Il mini-taglio del cuneo fiscale stabilito in manovra è un primo passo nella giusta direzione, ma serve una riduzione più sostanziale per avere un effetto sulla spesa delle famiglie. Una strada da percorrere potrebbe essere, come chiediamo da anni, quella della detassazione degli aumenti salariali: un intervento che darebbe una spinta alla ripartenza della contrattazione e, quindi, ai salari.

 

 

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