Negozi storici, riaprono i termini per l’iscrizione

Si riaprono i termini per il riconoscimento dei negozi storici del Veneto: la domanda può essere depositata dall’1 al 30 aprile prossimo e Confesercenti è a disposizione per verificare i requisiti e predisporre le domande delle relative pratiche.

«Anche quest’anno» spiega Alessandra Trivellato, coordinatrice della Fondazione Negozi Storici di Padova «siamo a disposizione di tutti i negozi e le attività economiche che volessero provare a far parte dell’elenco Regionale. Si tratta di un riconoscimento importante perché dà valore al lavoro ed allo sforzo fatto da questi piccoli imprenditori che, a volte per generazioni, hanno saputo portare avanti l’attività. Spesso, nell’immaginario comune, ciò che è “storico” viene accomunato a qualcosa di vecchio. Non è assolutamente così. In molti casi i negozi storici hanno saputo ammodernarsi nel tempo, tenendo insieme tradizione e innovazione».

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Sartoria, fiori, yoga e un ospedale per gli orsetti: al via “Meantime”

Dall’ospedale degli orsetti al laboratorio sartoriale, dal mercatino dell’usato all’attività che unisce fiori e yoga. E c’è anche una mamma che si è reinventata creativa per bambini, aprendosi una seconda chance nel mondo del lavoro. Sono cinque le vetrine che riapriranno, nel centro storico di Cittadella, grazie al progetto Meantime, proposto da Cescot Veneto, ente di formazione di Confesercenti, insieme al Comune di Cittadella. La prima fase del progetto ha visto la mappatura di tutti gli sfitti commerciali nella zona del centro storico: ne sono risultati una trentina. Dei proprietari di questi negozi, cinque hanno aderito alla proposta di Cescot, concedendo lo spazio al progetto, in comodato gratuito, per dieci settimane. A novembre scorso si è quindi aperto il bando (Re-open) per trovare le attività da inserire in queste cinque vetrine. La risposta è stata ottima, tanto che la speranza, ora, è che l’iniziativa possa continuare raccogliendo un più ampio consenso da parte dei proprietari. Per il momento sono state selezionate cinque attività commerciali o artigianali in grado di valorizzare e arricchire il contesto in cui andranno ad inserirsi.

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Piove di Sacco, 100mila euro di “buoni shopping” per aiutare le famiglie e rilanciare i consumi

È terminata il 31 gennaio scorso la promozione attivata dall’amministrazione comunale di Piove di Sacco in collaborazione con Confesercenti del Veneto Centrale, che ha visto l’immissione di 100mila euro di “buoni shopping” destinati alle famiglie con figli in età scolare compresa tra i sei e i quattordici anni. Un’iniziativa finalizzata a dare un aiuto concreto ai cittadini e, allo stesso tempo, sostenere i consumi legati al commercio di prossimità. Millesettecento sono stati i buoni consegnati il 5 dicembre 2020, da spendere nei centosedici negozi di Piove di Sacco che hanno aderito su base volontaria all’iniziativa promozionale.

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Ansia da Covid, aumentano le richieste di aiuto

Per rispondere, l’ufficio di Psicologia del Lavoro di Confesercenti ha attivato una collaborazione con il centro di ascolto dell’Università di Padova, a cui sta segnalando le situazioni più gravi

Sono quotidiane le telefonate degli imprenditori che si rivolgono al servizio di Psicologia del Lavoro di Confesercenti, guidato dalla dott.ssa Silvia Serafini. A chiamare sono persone che, in ampia parte, stanno combattendo contro l’ansia e la depressione legati alla perdita del lavoro. Statistiche ormai tristemente note hanno già dimostrato che la precarietà e le insicurezze lavorative legate alla crisi, il drammatico aumento della disoccupazione, le costanti preoccupazioni per il futuro stanno provocando un aumento anche dei suicidi. È quindi necessario mettere in primo piano la salute mentale, oltre a quella fisica, e aiutare le persone.

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Chiusure per COVID: nuovi ristori dalla Regione

E’ uscito oggi il bando ristori della Regione Veneto.
La misura è rivolta alle aziende iscritte al registro delle imprese e aventi una sede legale od operativa attiva in Veneto, che sono state che sono state colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19 ed operanti nelle filiere di seguito specificate, in settori individuati da specifici codici Ateco:
– filiera eventi (congressi, matrimoni, cerimonie, etc.)
– ambulanti con posteggi in aree di eventi, stadi (cosiddetti fieristi)
– filiera trasporti persone
– filiera sport, intrattenimento, parchi divertimento e tematici (incluse le attività dello spettacolo viaggiante)
– filiera attività culturali e spettacolo
– commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, libri e articoli di cartoleria ed esercizi all’interno di centri o parchi commerciali la cui attività è stata sospesa per effetto del DPCM 24 ottobre 2020 e successivi Continua a leggere

Sì AI SENSI UNICI PEDONALI, MA IL COMUNE COINVOLGA I COMMERCIANTI

«Quella per l’istituzione di sensi unici pedonali» esordisce il presidente della Confesercenti del Veneto Centrale, Nicola Rossi «è una proposta che ci trova sicuramente favorevoli è che speriamo possa presto trovare effettiva realizzazione. A patto, però, che il piano per la viabilità sia condiviso con le associazioni di categoria. Il tavolo dove discuterne» ricorda Rossi «c’è già ed è quello del distretto del commercio, che riunisce tutte le anime. Al Comune, quindi, chiediamo di poterne discutere insieme, di essere coinvolti per dare un utile contributo nell’ottica di capire quali percorsi ha più senso valorizzare. Anche in base alle aree di parcheggio e alla direzione di flussi principali». Continua a leggere

Piano per la mobilità sostenibile, le proposte di Confesercenti

Dalla valorizzazione dei parcheggi scambiatori al coinvolgimento delle aziende del centro storico: Confesercenti di Vicenza presenta all’amministrazione comunale le idee per migliorare la mobilità

Abbattere o ridurre il costo del bus navetta per chi utilizza parcheggi scambiatori, rivedere le tariffe dei parcheggi a pagamento, potenziare con la presenza di mezzi pubblici le aree di sosta meno sfruttate, nonostante si trovino a pochi chilometri dal centro. Sono alcune delle proposte avanzate dal presidente di Confesercenti Vicenza, Flavio Convento, insieme al responsabile alla Mobilità, Sostenibilità e Commercio Stefano Soprana. In vista della redazione del Pums (Piano Urbano Della Mobilità Sostenibile) l’amministrazione ha voluto coinvolgere le associazioni di categoria, e Confesercenti ha colto con piacere l’occasione per presentare una serie di proposte, inviate proprio oggi al sindaco Rucco, al vicesindaco Celebron e all’assessore Silvio Giovane.

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Prima settimana gialla, ma i commercianti vedono nero

Confesercenti traccia un bilancio della prima settimana “gialla”: il 70% degli intervistati non vede miglioramenti, e pochi sperano nel weekend. Rossi: impossibile il ritorno alla normalità senza aver eliminato il virus. Al Governo chiediamo di passare dai ristori ai rimborsi

Sulla carta il periodo peggiore è finito, almeno per un po’: con l’inizio di febbraio il veneto è tornato in zona gialla, un cambiamento che incide poco sulle aperture dei negozi e che, tuttavia, alcuni speravano potesse avere un impatto positivo sulla psicologia dei consumatori o sul rientro negli uffici. La situazione, però, non accenna a migliorare. A fine settimana Confesercenti ha sottoposto un sondaggio ai suoi associati, che hanno risposto rapidamente e con interesse: il campione è salito in poche ore a quasi 200 persone nella provincia di Padova. Le loro risposte, tuttavia, non lasciano molto spazio all’ottimismo: il 70% non ha visto crescere l’affluenza e, di conseguenza, il volume d’affari. Del rimanente 30%, poi, il 27,6% parla comunque di un incremento molto limitato, inferiore al 10%. Per il 34,5% degli intervistati la crescita è stata più significativa, indicativamente dal 10 al 20%, e il 13,8% parla addirittura di un aumento superiore al 30%. Quattro soci (tutti ambulanti) dicono al contrario di aver notato sì un cambiamento ma, purtroppo, in peggio.

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ACQUISTI VIA WHATSAPP, INTELLIGENZA EMOTIVA, SEGRETI DELLA VETRINA: ARRIVANO I NUOVI WEBINAR DI CONFESERCENTI E CESCOT VENETO

Dal carrello acquisti su Whatsapp all’intelligenza emotiva per conquistare la fiducia del cliente: parte il nuovo ciclo di webinar gratuiti organizzati da Cescot Veneto, che dal 4 febbraio (domani) fino al primo aprile propone un approfondimento a settimana volto all’aggiornamento professionale delle imprese. In un momento che per le attività economiche continua ad essere molto difficile, Cescot Veneto, l’ente di formazione di Confesercenti, tende la mano a chi cerca di andare avanti, offrendo spunti e consigli per rinnovarsi negli strumenti e nelle strategie.

I webinar spaziano dal marketing al packaging, passando per le reti dedicate allo sviluppo delle imprese e le idee per rendere più sfiziosa una vetrina. Una serie di indicazioni di facile applicazione che, proprio in un momento di crisi, possono dare l’input per la ripresa. Continua a leggere

PADOVA: VIA DANTE, SERVE UN PROGETTO DI RILANCIO

«Il tema della pedonalizzazione di via Dante – suggerisce Nicola Rossi, presidente della Confesercenti del Veneto Centrale – andrebbe affrontato all’interno di una problematica più generale, che è quella dell’accessibilità. Andrebbe poi chiarito che pedonalizzazione non significa chiusura alle auto, che è cosa diversa. È necessario un ragionamento complessivo sul recupero e sul rilancio di quella zona, con l’obiettivo di creare un anello pedonale che da piazza Garibaldi porti a piazza dei Signori. Certamente sarebbe utile partire dall’arredo urbano e dallo spazio per il parcheggio, come è stato già proposto, ma questo non basta. Serve un piano di rilancio che sia condiviso con i commercianti di zona e che metta a fuoco in quali termini quell’area può essere attrattiva. Poi, una volta individuate le criticità e i punti su cui si può lavorare, va predisposto un progetto che sia completo. Diversamente, il rischio è che un eventuale intervento risulti parziale e inefficace».