Imprese e lavoro, Monselice premia le attività che tengono viva la città

Una cerimonia dedicata alle aziende che hanno raggiunto un traguardo significativo nella conduzione della propria attività, distinguendosi per storicità, successo imprenditoriale, professionalità e capacità di contribuire allo sviluppo economico, culturale e sociale della città.

È questo il senso dell’iniziativa promossa dal Comune di Monselice che si è svolta ieri presso la Sala Consiliare, alla presenza del Sindaco Giorgia Bedin e dall’Assessore alle Attività Produttive Stefano Peraro che ha reso omaggio a chi, ogni giorno, fa impresa come scelta di responsabilità e presidio del territorio.

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Commercio in Veneto: tra contrazione delle vetrine e crescita delle superfici medie, ora serve un piano regionale per il commercio di vicinato

Il recente studio nazionale di Confesercenti conferma che il commercio fisico in Italia sta vivendo una profonda trasformazione: oltre 100mila punti vendita sono scomparsi dal 2011 al 2025, ma la superficie media delle attività è cresciuta di quasi un quarto.

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Corso di Formazione. Sicurezza dei Lavoratori

Confesercenti organizza il Corso di formazione per la Sicurezza dei Lavoratori, un percorso formativo obbligatorio finalizzato a fornire le conoscenze di base in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, come previsto dalla normativa vigente.

Il corso è rivolto a lavoratori di tutti i settori e consente di adempiere correttamente agli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08, rafforzando la cultura della prevenzione all’interno delle imprese. Scarica la scheda di partecipazione


Finalità del corso

Il percorso formativo ha l’obiettivo di:

  • fornire nozioni fondamentali sui principali rischi presenti negli ambienti di lavoro

  • promuovere comportamenti corretti e consapevoli

  • chiarire ruoli, responsabilità, diritti e doveri dei soggetti aziendali

  • contribuire alla prevenzione di infortuni e incidenti


Contenuti formativi

Il corso affronta in modo organico i seguenti argomenti:

  • concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione

  • organizzazione della prevenzione aziendale

  • diritti, doveri e sistema sanzionatorio

  • ruolo degli organi di vigilanza

  • rischi e infortuni generali (elettrici, meccanici, ecc.)

  • organizzazione e ambienti di lavoro

  • segnaletica di sicurezza

  • procedure di emergenza ed esodo

  • incidenti e mancati infortuni (near miss)

  • movimentazione manuale dei carichi

  • etichettatura e utilizzo dei prodotti chimici

  • altri rischi specifici


Informazioni organizzative

  • Durata: 8 ore

  • Numero partecipanti: minimo 10 – massimo 15

  • Responsabile della docenza: Dr. Diego Carpanese

  • Orario: 14.00 – 18.00

  • Date: 2 e 9 marzo 2026

  • Modalità di svolgimento: online


Quote di partecipazione

  • Soci Confesercenti (in regola con il tesseramento 2026):
    € 122,00 IVA compresa (€ 100,00 + IVA)

  • Non soci:
    € 146,40 IVA compresa (€ 120,00 + IVA)


Attestato

Al termine del corso verrà rilasciato attestato di formazione valido su tutto il territorio nazionale, conforme al D.Lgs. 81/08 e s.m.i., utilizzabile ai fini degli obblighi di legge.

OBBLIGO RENTRI PER CHI SMALTISCE RIFIUTI SPECIALI

Come ormai noto , le aziende che smaltiscono rifiuti speciali, devono entro il 13 Febbraio 2026 iscriversi al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti).

Il nostro ufficio area ambiente é a disposizione dei signori soci, in regola con il tesseramento, per effettuare assieme la suddetta iscrizione gratuitamente. 

Per procedere all’iscrizione é necessario essere dotati dello SPID o CIE (Carta identità elettronica) o della chiavetta CNS del titolare della ditta e/o amministratore della società!

Se interessati contattare  l’ufficio area ambiente (Manuela Concas) 0498698611 o m.concas@cdvc.it.per fissare appuntamento e/o per ricevere ulteriori informazioni.

Confesercenti: «Dietro ogni edicola c’è un lavoro invisibile. Servono tutele e riconoscimento per chi presidia le città»

Sveglia alle 4.40 del mattino, chilometri percorsi in bicicletta prima dell’alba, pioggia e freddo compresi. È la quotidianità di Maurizio Quaglia, titolare dell’edicola di Piazza Mazzini a Padova, una delle tante attività di prossimità che continuano a garantire un servizio essenziale nonostante la crisi dell’editoria e la progressiva riduzione dei punti vendita.

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Magazzini pieni e tasse alte: l’allarme di Confesercenti Veneto Centrale sul commercio di vicinato

Magazzini pieni di merce invenduta, liquidità bloccata e un carico fiscale che non tiene conto della reale situazione delle imprese. È questo il quadro che Confesercenti del Veneto Centrale che denuncia come una delle principali criticità che oggi colpiscono il commercio, in particolare il settore moda e abbigliamento.

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Corso per Addetto al Primo Soccorso

Il corso di rinnovo per Addetto al Primo Soccorso è rivolto a chi deve aggiornare la propria formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, come previsto dal D.Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni.

L’obiettivo del percorso è rafforzare le competenze necessarie per affrontare correttamente situazioni di emergenza sanitaria in ambito lavorativo, attraverso un aggiornamento teorico e un addestramento pratico conforme alla normativa vigente.

Contenuti del corso

Durante il corso i partecipanti acquisiranno conoscenze e capacità fondamentali per:

  • allertare correttamente il sistema di soccorso;

  • riconoscere un’emergenza sanitaria;

  • attuare gli interventi di primo soccorso;

  • conoscere i rischi collegati all’attività lavorativa svolta;

  • comprendere le principali tipologie di traumi e patologie specifiche degli ambienti di lavoro;

  • sviluppare capacità di intervento pratico.

Il programma prevede una parte di addestramento pratico, obbligatoria per legge, che deve essere ripetuta ogni tre anni.

Informazioni organizzative

  • Durata: 4 ore

  • Numero minimo di partecipanti: 5

  • Orario: 14:30 – 18:30

  • Calendario: 2 febbraio 2026

  • Sede: Confesercenti – Via Savelli, 8 – 35129 Padova

Costi

  • Soci*: € 122,00 IVA compresa (€ 100,00 + IVA)

  • Non soci: € 158,60 IVA compresa (€ 130,00 + IVA)

Per ulteriori informazioni o per iscriversi al corso, contattare la segreteria organizzativa. Scarica la scheda di partecipazione

Commercio, Confesercenti del Veneto Centrale: “Serve tutelare il pluralismo della rete commerciale e il valore del commercio di vicinato”

Le battaglie a difesa del commercio di prossimità non sono nuove. Già nel 2012-2013 Confesercenti aveva lanciato la campagna “Libera la domenica”, con l’obiettivo di limitare le aperture festive e sostenere i negozi di vicinato. Una posizione che allora venne ignorata nonostante le 150.000 firme raccolte e che oggi, alla luce delle difficoltà economiche diffuse, si dimostra più attuale che mai.

«Allora non ci fu sufficiente visione, e il commercio non venne ascoltato. Non facciamo oggi lo stesso errore – commenta Flavio Convento, vicepresidente di Confesercenti del Veneto Centrale –. Il punto ormai non è più stabilire se sia giusto aprire le attività di domenica , il vero nodo è politico: difendere il pluralismo della rete commerciale e garantire la sopravvivenza di un tessuto economico diffuso, fatto di piccole e medie imprese, lavoro autonomo e occupazione stabile».                     

Quindici anni di liberalizzazioni hanno prodotto effetti sotto gli occhi di tutti: consumi fermi, desertificazione commerciale dei centri urbani e dei quartieri, trasferimento sistematico di quote di mercato verso la grande distribuzione organizzata e un crescente impoverimento economico e sociale dei territori. A questo si somma il peso di un e-commerce fortemente concentrato – per circa il 70% in capo a grandi multinazionali – che sottrae valore, fiscalità e occupazione al sistema locale.

«Attenzione – continua Convento – lavorare la domenica è diventata una scelta imprenditoriale: abbiamo soci che aprono e soci che non aprono. Ma  abbiamo anche soci che pur lavorando con il negozio fisico hanno anche il negozio on line.

Il problema quindi non è l’online in sé: la battaglia non è contro l’e-commerce, o contro il lavoro domenicale, ma contro condizioni competitive sbilanciate. I negozi di vicinato si stanno adeguando all’evoluzione tecnologica, ma servono regole eque ».

In questo contesto, per Confesercenti del Veneto Centrale il dibattito sulle aperture domenicali è ormai superato e rischia di essere fuorviante.

«Serve un cambio di passo – prosegue Confesercenti –. Chiediamo alle istituzioni locali e nazionali di assumersi la responsabilità di una vera politica commerciale: regole uguali per tutti, contrasto alle posizioni dominanti, tutela del lavoro e riconoscimento del valore sociale del commercio di vicinato».

Il commercio di prossimità non è solo economia: è presidio sociale, sicurezza urbana, servizi di prossimità e coesione delle comunità. Difenderlo non è una nostalgia del passato, ma una scelta politica necessaria per garantire equilibrio, lavoro e qualità della vita nei territori.

« Il commercio tradizionale ha già fatto la sua parte. Le imprese hanno riorganizzato turni, orari e modelli di business, scegliendo in autonomia se aprire o meno nei giorni festivi. Oggi l’apertura non è un obbligo, ma una scelta imprenditoriale. Continuare a scaricare sui piccoli esercizi il costo delle liberalizzazioni significa ignorare la realtà dei fatti».

Legge di Bilancio 2026 e D.L. Milleproroghe. Principali misure fiscali e societarie

In questa sezione si illustrano in forma sintetica le principali novità fiscali e societarie introdotte dai più recenti provvedimenti normativi di interesse per imprese, professionisti e operatori economici.

In particolare, vengono analizzate le disposizioni contenute nella Legge n. 199/2025, c.d. “Legge di Bilancio 2026”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”.
La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2026 e introduce numerosi interventi in materia di fiscalità, agevolazioni per le imprese, disciplina societaria e sostegno allo sviluppo economico.

Il documento prende inoltre in esame il D.L. n. 200/2025, c.d. “Decreto Milleproroghe”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”.
Il decreto è entrato in vigore il 31 dicembre 2025 e contiene proroghe e differimenti di scadenze rilevanti in ambito fiscale, amministrativo e societario. Si segnala che il provvedimento è attualmente in corso di conversione in legge: le disposizioni in esso contenute sono pertanto suscettibili di modifiche e/o integrazioni nel corso dell’iter parlamentare.

È disponibile la circolare di commento predisposta dall’Ufficio Studi Confesercenti, che offre un’analisi operativa delle principali misure introdotte e delle ricadute pratiche per le imprese.

👉 Scarica il documento
Circolare – Parte fiscale Legge di Bilancio 2026 e D.L. Milleproroghe

Commercio di vicinato, Confesercenti del Veneto Centrale: “Positivo il segnale della Regione, ora un percorso condiviso sui Distretti”

Confesercenti del Veneto Centrale accoglie con favore la dichiarazione del nuovo assessore regionale al Commercio e allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, che ha annunciato per il prossimo 20 gennaio la volontà di convocare l’associazione di categoria degli esercizi di vicinato con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso per la riorganizzazione dei Distretti del Commercio.

Si tratta di un segnale importante, che risponde a una delle richieste avanzate da Confesercenti ai candidati alla presidenza della Regione del Veneto nel corso della recente campagna elettorale. Un tema che l’associazione ha sempre indicato come prioritario e che è stato ribadito anche nel programma presentato in occasione delle elezioni regionali, dove il ruolo degli esercizi di vicinato è stato riconosciuto come centrale per la chiarezza delle regole, la vivibilità dei territori e la qualità della vita urbana.

«Da tempo – dichiara Flavio Convento, vicepresidente di Confesercenti del Veneto Centrale – chiediamo che il tema dei Distretti del Commercio e del ruolo degli esercizi di vicinato torni al centro dell’agenda regionale. È una richiesta che abbiamo posto con forza a tutti i candidati alla presidenza del Veneto, perché riteniamo che senza un commercio di prossimità forte e strutturato non possa esserci né rigenerazione urbana né sicurezza nei territori».

Gli esercizi di vicinato non rappresentano solo un presidio economico, ma svolgono una funzione sociale e di sicurezza fondamentale: negozi aperti, relazioni di prossimità e servizi quotidiani contribuiscono a rendere le città più vive, frequentate e sicure.

«Oggi queste attività – prosegue Convento – stanno vivendo una fase di grande difficoltà, schiacciate dall’aumento dei costi, dai cambiamenti nei consumi e da una concorrenza sempre più sbilanciata. Per questo serve un confronto serio e strutturato, che porti a interventi concreti di sostegno e a una vera rigenerazione commerciale, costruita insieme agli operatori».

L’avvio di un confronto sui Distretti del Commercio può rappresentare un’opportunità concreta, a condizione che sia costruito insieme alle associazioni di categoria e fondato su un ascolto reale delle esigenze degli esercenti.

Confesercenti conferma infine la propria piena disponibilità a collaborare in modo costruttivo, mettendo a disposizione proposte e visione, affinché il commercio di vicinato torni a essere un motore di coesione sociale, sicurezza e sviluppo sostenibile per le città del Veneto.