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Open Day – Imprenditoria Femminile. Il finanziamento alle imprese femminili: dalle parole ai fatti

Il Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Padova offre un’opportunità unica per conoscere il credito alle imprese femminili!

La mattinata sarà ricca di interventi istituzionali, dialoghi e testimonianze dirette su come gli istituti di credito supportano le imprese femminili. Sarà anche un’opportunità per conoscere le iniziative del Comitato imprenditoria femminile e i bandi pubblici disponibili. Continua a leggere

TARI e commercio di vicinato: serve un equilibrio tra sostenibilità fiscale e tenuta economica dei quartieri

“In questi anni, l’Amministrazione comunale di Padova ha lavorato con impegno per contenere il peso della TARI, cercando di mantenere tariffe eque e sostenibili per cittadini e imprese. Gli sforzi si sono concentrati sull’efficienza del servizio, sulla promozione della raccolta differenziata e su una gestione trasparente dei costi, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio e delle normative vigenti. –  commenta Flavio Convento, vicepresidente vicario di Confesercenti – Tuttavia, è necessario riconoscere che il contesto economico attuale sta mettendo sotto forte pressione il commercio di prossimità.

I piccoli negozi di quartiere, che rappresentano una componente vitale del tessuto urbano e sociale della nostra città, si trovano ad affrontare una serie di difficoltà legate all’andamento del mercato, all’aumento dei costi fissi e variabili, alla concorrenza della grande distribuzione e dell’e-commerce.

In questo scenario complesso, ogni decisione in materia di fiscalità locale, deve tener conto non solo dei criteri tecnici e finanziari, ma anche dell’impatto sociale e delle ricadute sul sistema economico locale. È necessario valutare misure di sostegno o forme di agevolazione per le attività maggiormente in difficoltà, soprattutto in quelle aree della città dove il commercio svolge una funzione fondamentale di presidio e di vivacità  dello spazio pubblico.

Sostenere i negozi di vicinato non significa solo difendere un modello economico, ma tutelare l’identità di Padova, la qualità della vita nei quartieri e la coesione della nostra comunità.”

Tram a Padova, Confesercenti: infrastrutture e commercio devono crescere insieme

“La realizzazione del nuovo sistema tranviario rappresenta un passaggio cruciale per il futuro della mobilità a Padova – sottolinea Nicola Rossi, presidente di Confesercenti del Veneto centrale –. Parliamo di un’opera strategica, che avrà un impatto positivo sulla viabilità, sull’ambiente e sulla qualità della vita urbana. Tuttavia, non possiamo ignorare le difficoltà che i cantieri comportano per le attività economiche, in particolare per i commercianti che operano nelle zone direttamente interessate dai lavori.

Quotidianamente, queste imprese si trovano a gestire cali di accessibilità, disagi logistici e una riduzione della clientela, elementi che rischiano di mettere in crisi l’equilibrio economico gli esercizi commerciali di prossimità. Per questo chiediamo che ogni fase dei lavori tenga conto delle esigenze del commercio di vicinato, adottando misure di mitigazione e strumenti di supporto concreto.
Sviluppo e tutela del tessuto economico locale devono procedere insieme.

Il tram, una volta completato, sarà certamente un motore di cambiamento positivo: ridurrà l’inquinamento, migliorerà i collegamenti e contribuirà a una città più moderna e sostenibile. Ma perché questo cambiamento sia davvero inclusivo, è fondamentale non lasciare indietro nessuno, a partire dalle imprese che vivono e animano ogni giorno il cuore dei nostri quartieri.”

Le guide turistiche ambasciatrici per un turismo sostenibile

Il turismo è oggi una delle leve strategiche più importanti per la valorizzazione del patrimonio culturale e per lo sviluppo economico delle comunità locali. In questo contesto, le guide turistiche rivestono un ruolo chiave: non solo come narratrici del territorio, ma anche come ambasciatrici di un modello di turismo sostenibile, attento alla qualità dell’esperienza e all’identità dei luoghi.

L’incontro di martedì 13 maggio (ore 17:00), organizzato presso i Musei Civici Eremitani di Padova ( Sala del Romanino) da Confesercenti del Veneto Centrale e Federagit, sarà un momento di confronto per esplorare le opportunità offerte dal riconoscimento UNESCO per Padova Urbs Picta e le strategie per un turismo capace di sostenere il tessuto commerciale della città. All’incontro saranno presenti Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova, Mauro Maggi, coordinatore nazionale Federagit, Mauro Cinefra, coordinatore provinciale Federagit e Maria Claudia Crivellaro, guida nazionale.

Programma completo

ANDREA COLASIO, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Padova

“L’importanza del riconoscimento Unesco per Padova Urbs Picta. Le strategie per la valorizzazione della città e il ruolo delle guide come ambasciatrici per un turismo sostenibile dell’intera destinazione.”

MAURO MAGGI, Coordinatore Nazionale Federagit

“L’importanza del nuovo elenco nazionale delle guide, dei corsi di abilitazione e di aggiornamento, dei nuovi esami. Le conoscenze necessarie per chi vuole diventare guida turistica.”

MARIA CLAUDIA CRIVELLARO, Guida Nazionale

“Casi di successo nel territorio padovano di promo-commercializzazione di itinerari turistici commerciali integrati.”

MAURO CINEFRA, Coordinatore Provinciale Federagit

“I vantaggi per le guide turistiche iscritte a Confesercenti. Piano Sanitario dedicato, Assicurazione Rc e Infortuni, Tutela Sindacale e gestione sportello di prenotazione.”

Confesercenti: urgente un tavolo di confronto sull’impatto dei dazi sull’economia locale

Alla luce delle tensioni commerciali internazionali e dell’introduzione dei nuovi dazi imposti dall’amministrazione Trump, Confesercenti del Veneto Centrale propone l’istituzione urgente di un tavolo di confronto immediato tra tutte le categorie economiche. L’obiettivo è analizzare con rigore e spirito costruttivo l’impatto che tali misure possono avere sull’economia reale, in particolare sul tessuto commerciale locale.

“Non si tratta solo di una questione tecnica – spiega Flavio Convento, presidente vicario dell’associazione – ma di una sfida che può trasformarsi in opportunità, a patto che venga affrontata con consapevolezza. I dazi imposti da Trump stanno generando incertezza e disorientamento tra le imprese. È importante che non si diffonda un timore panico che produrrebbe solo ulteriore incertezza e un rallentamento nelle attività produttive e commerciali”.

La confusione, alimentata da informazioni parziali e talvolta allarmistiche, rischia di aggravare una situazione già fragile. “È fondamentale creare uno spazio di dialogo aperto, dove confrontarsi su dati certi e costruire una visione condivisa. Solo così possiamo affrontare questi cambiamenti con lucidità, evitando reazioni impulsive o dannose”.

Il commercio tradizionale continua a subire perdite significative: oltre 150mila negozi chiusi in Italia, con le conseguenze più gravi nelle aree interne e nei piccoli centri. “Senza interventi concreti, si rischia una desertificazione commerciale che impoverisce non solo l’economia ma anche l’identità dei territori – continua Convento –. I dazi, se non governati, potrebbero accelerare questo processo, colpendo le imprese più fragili”.

Nel contesto di una concorrenza sempre più sbilanciata tra online e offline, Confesercenti del Veneto Centrale accoglie con favore la proposta francese di una web tax europea, definendola “una svolta storica per riportare giustizia fiscale tra chi opera nei territori e chi genera profitti miliardari a distanza”.

“Non siamo contro l’innovazione – conclude Convento – ma chiediamo regole eque per tutti. La web tax non è una barriera, ma uno strumento per riequilibrare il sistema e tutelare chi continua a investire nelle nostre comunità, creando lavoro, relazione e coesione sociale”.

 

La storica pasticceria Wiennese perde la sua insegna.

“È con grande dispiacere che assisto alla rimozione dell’insegna della storica pasticceria Wiennese per una motivazione che non condivido – dichiara il presidente di Confesercenti del Veneto Centrale, Nicola Rossi –. Esprimo piena solidarietà al titolare, Ermanno Sguotto. La decisione della Soprintendenza di respingere l’insegna, ritenendola in contrasto con il contesto della piazza, appare affrettata e priva di un’attenta valutazione”.

“La pasticceria è un negozio storico riconosciuto e, come tale, va tutelato anche nella sua immagine e identità visiva. I negozi storici rappresentano una parte fondamentale dell’identità commerciale della città, un patrimonio che, pur affondando le radici nel passato, continua a generare valore culturale, sociale ed economico per la comunità”.

Il Veneto si conferma una regione ricca di tradizione commerciale, con 1.409 luoghi storici del commercio riconosciuti, di cui 229 solo nella provincia di Padova. Numeri che raccontano una rete diffusa di attività che da decenni sono punti di riferimento per i cittadini e presidio di qualità urbana.

“Il 30 aprile scadono i termini per l’iscrizione all’albo regionale dei negozi storici – ricorda Alessandra Trivellato, coordinatrice della Fondazione Negozi Storici di Confesercenti –. Siamo a disposizione per supportare gli esercenti nel verificare i requisiti, nella compilazione delle domande e nella gestione delle pratiche. È un’occasione da non perdere per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio commerciale”.

Confesercenti sottolinea anche una questione più ampia: “Ci sono luoghi della città che meriterebbero maggiore attenzione. In Largo Europa, ad esempio, da anni un’edicola chiusa giace in stato di completo abbandono, ridotta a un rottame. È inspiegabile come un elemento simile non venga considerato dalla Soprintendenza, mentre si interviene con rigore su insegne di attività storiche che da decenni qualificano la città”.

“Serve buon senso, proporzionalità e una visione più ampia – conclude Rossi –. I centri storici non si tutelano con rigidità ideologicamente, ma con equilibrio, rispetto e ascolto del contesto economico e culturale in cui vivono”.

Flavio Zanonato nuovo direttore di Confesercenti del Veneto Centrale

Cambio della guardia ai vertici: la Presidenza di Confesercenti del Veneto Centrale ha nominato, lunedì 31 marzo, Flavio Zanonato, nuovo direttore generale dell’Associazione. Flavio Zanonato, classe 1950, riceve così il “testimone” dal dimissionario Vincenzo Miceli.

“Una scelta importante – ha dichiarato il presidente Nicola Rossi – in un momento storico particolare anche per il commercio. Da tre anni abbiamo intrapreso un percorso di riorganizzazione per rafforzare la nostra presenza nelle province di Padova e Vicenza. Questo processo, frutto di un’analisi approfondita con il supporto della Struttura Nazionale, mira a rendere l’associazione più dinamica e incisiva nelle sfide economiche e sociali di oggi. Flavio Zanonato porta con sé un’ottima conoscenza del territorio e del tessuto imprenditoriale, arricchita dall’esperienza maturata anche nel suo ruolo politico di sindaco, ministro e parlamentare europeo. La sua nomina rappresenta la consapevolezza che alle nuove sfide si risponde con nuove risorse, senza però rinunciare ai valori che ci hanno permesso di lavorare con successo sul territorio in questi anni.”

Nel suo discorso di insediamento, il nuovo direttore di Confesercenti Flavio Zanonato, ha espresso gratitudine nei confronti del presidente Nicola Rossi, dei membri della presidenza e dei colleghi interni per la fiducia accordatagli. “Sono consapevole che la governance di Confesercenti sarà guidata insieme a persone di alto valore, riconosciute per il loro rigore morale e la loro professionalità, e verso le quali nutro la massima stima”, ha dichiarato Flavio Zanonato. Il neodirettore ha poi delineato le sue priorità, sottolineando l’impegno.  immediato per il rilancio delle attività a sostegno delle imprese e dei settori rappresentati. “Obiettivo primario sarà quello di riportare il negozio di vicinato come punto centrale per la vivibilità del territorio. Difendere il commercio di prossimità è una battaglia civile. Oggi i grandi nemici del piccolo commercio si chiamano grande distribuzione organizzata, e-commerce globale e spesso affitti insostenibili. Ci sono colossi con potere finanziario immenso, che spesso operano con regole fiscali e giuridiche asimmetriche rispetto ai nostri piccoli imprenditori. Noi non possiamo competere sullo stesso terreno, ma possiamo trovare nuovi modi per difendere il commercio di prossimità come bene pubblico, come infrastruttura civile, come occasione di attività sociale. Quando chiude una salumeria, una merceria, una macelleria, un’edicola, un bar, non perdiamo solo un’attività economica. Perdiamo un pezzo di comunità, un punto di riferimento, un luogo di relazione.”

Un’associazione più forte inclusiva e rappresentativa “ Non possiamo restare immobili. Dobbiamo aprirci. Dobbiamo parlare a chi oggi è ai margini della rappresentanza. Dobbiamo creare una casa comune non solo per il commercio tradizionale, ma anche per tutte le forme di lavoro autonomo contemporaneo: partite IVA, freelance, microimprese, consulenti, professionisti dei servizi, operatori digitali, Associazioni nel campo della musica e dello spettacolo. –  prosegue il direttore Zanonato – Oggi l’adesione a un’associazione non è più una scelta identitaria o ideologica. È una scelta razionale, concreta, legata al valore che si riceve. Un’impresa si iscrive se sente che quella realtà le è utile, la comprende, la sostiene, la difende. Ecco perché dobbiamo essere più presenti, più reattivi, più attenti alle esigenze dei nostri associati. Confesercenti può e deve diventare la prima casa di chi lavora in proprio ma non vuole sentirsi solo”.

È intervenuto anche Flavio Convento, presidente vicario Confesercenti del Veneto Centrale. “Siamo lieti di annunciare una figura di garanzia, autorevole e di grande spessore.  – commenta il presidente vicario – Siamo certi che, grazie alle sue competenze e alla sua visione strategica, saprà guidare la nostra organizzazione con efficacia e determinazione, favorendo un dialogo costruttivo con le istituzioni, gli altri enti e le realtà economiche locali. La sua nomina rappresenta un ulteriore passo avanti nell’evoluzione di un percorso ambizioso, che continuerà a consolidare Confesercenti del Veneto Centrale come punto di riferimento per le imprese del territorio. In questi anni abbiamo investito risorse umane ed economiche per garantire un nuovo slancio, puntando su competenze solide e strategie mirate. L’inserimento di figure tecniche qualificate ha migliorato i servizi per gli associati, mentre il rafforzamento del rapporto con la direzione nazionale ha permesso di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze delle PMI. Inoltre, abbiamo sviluppato progetti per favorire crescita e competitività, offrendo formazione, consulenze e supporto su digitalizzazione e accesso al credito”.

 

TORNA LA PADOVA MARATHON – VISIBILITA’ E PROMOZIONE ALLE IMPRESE CHE SOSTENGONO I TOP RUNNER

Domenica 27 aprile 2025 torna la Padova Marathon, un evento che non è solo una competizione sportiva ma un’opportunità di marketing territoriale da non lasciarsi scappare, perchè coinvolge centinaia di migliaia di persone e ha una diffusione su tutti i media di primissimo livello.

Anche quest’anno Confesercenti del Veneto Centrale, partecipa alla promozione della Padova Marathon e propone a tutte le aziende associate una possibilità di visibilità legata all’evento.

Vuoi farti conoscere anche tu al grande pubblico della Padova Marathon?  Vuoi offrire un tuo servizio o un tuo prodotto (non deperibile ) all’interno del pacco gara dei top runner?  Scrivici una email e sarai contattato per tutte le informazioni del caso

Mauro Cinefra

m.cinefra@cdvc.it

Sportello dedicato all’obbligo di polizza per i rischi catastrofali

Da venerdì 28 marzo è attivo presso la sede di Confesercenti Padova ( Via Savelli 8) lo sportello dedicato all’obbligo di polizza per i rischi catastrofali 

Il referente Unipol Carlo Mario sarà disponibile tutti i venerdì mattina dalle 9:00 alle 12:00 per rispondere e approfondire questo importante adempimento finalizzato a tutelare il tessuto produttivo  dalle conseguenze di eventi sismici, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.

E’ consigliata la prenotazione ( 049 8698613 Chiave Assunta) al fine di una migliore organizzazione degli appuntamenti

Seminario gratuito. Valorizzazione degli asset intangibili: marchi storici, sorveglianza e procedure di opposizione

Il 19 marzo si terrà un seminario gratuito intitolato “Valorizzazione degli asset intangibili: marchi storici, sorveglianza e procedure di opposizione”. L’evento offrirà un’opportunità di confronto su casi pratici, linee guida e indicazioni per le aziende e le attività professionali. Anche Confesercenti partecipa al seminario  organizzato da UniSMART Pills della Fondazione UniSMART attraverso la testimonianza e il racconto della Drogheria Preti, la storica bottega per eccellenza di Padova.

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