Confesercenti: «Dietro ogni edicola c’è un lavoro invisibile. Servono tutele e riconoscimento per chi presidia le città»

Sveglia alle 4.40 del mattino, chilometri percorsi in bicicletta prima dell’alba, pioggia e freddo compresi. È la quotidianità di Maurizio Quaglia, titolare dell’edicola di Piazza Mazzini a Padova, una delle tante attività di prossimità che continuano a garantire un servizio essenziale nonostante la crisi dell’editoria e la progressiva riduzione dei punti vendita.

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Magazzini pieni e tasse alte: l’allarme di Confesercenti Veneto Centrale sul commercio di vicinato

Magazzini pieni di merce invenduta, liquidità bloccata e un carico fiscale che non tiene conto della reale situazione delle imprese. È questo il quadro che Confesercenti del Veneto Centrale che denuncia come una delle principali criticità che oggi colpiscono il commercio, in particolare il settore moda e abbigliamento.

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Corso per Addetto al Primo Soccorso

Il corso di rinnovo per Addetto al Primo Soccorso è rivolto a chi deve aggiornare la propria formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, come previsto dal D.Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni.

L’obiettivo del percorso è rafforzare le competenze necessarie per affrontare correttamente situazioni di emergenza sanitaria in ambito lavorativo, attraverso un aggiornamento teorico e un addestramento pratico conforme alla normativa vigente.

Contenuti del corso

Durante il corso i partecipanti acquisiranno conoscenze e capacità fondamentali per:

  • allertare correttamente il sistema di soccorso;

  • riconoscere un’emergenza sanitaria;

  • attuare gli interventi di primo soccorso;

  • conoscere i rischi collegati all’attività lavorativa svolta;

  • comprendere le principali tipologie di traumi e patologie specifiche degli ambienti di lavoro;

  • sviluppare capacità di intervento pratico.

Il programma prevede una parte di addestramento pratico, obbligatoria per legge, che deve essere ripetuta ogni tre anni.

Informazioni organizzative

  • Durata: 4 ore

  • Numero minimo di partecipanti: 5

  • Orario: 14:30 – 18:30

  • Calendario: 2 febbraio 2026

  • Sede: Confesercenti – Via Savelli, 8 – 35129 Padova

Costi

  • Soci*: € 122,00 IVA compresa (€ 100,00 + IVA)

  • Non soci: € 158,60 IVA compresa (€ 130,00 + IVA)

Per ulteriori informazioni o per iscriversi al corso, contattare la segreteria organizzativa. Scarica la scheda di partecipazione

Commercio di vicinato, Confesercenti del Veneto Centrale: “Positivo il segnale della Regione, ora un percorso condiviso sui Distretti”

Confesercenti del Veneto Centrale accoglie con favore la dichiarazione del nuovo assessore regionale al Commercio e allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, che ha annunciato per il prossimo 20 gennaio la volontà di convocare l’associazione di categoria degli esercizi di vicinato con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso per la riorganizzazione dei Distretti del Commercio.

Si tratta di un segnale importante, che risponde a una delle richieste avanzate da Confesercenti ai candidati alla presidenza della Regione del Veneto nel corso della recente campagna elettorale. Un tema che l’associazione ha sempre indicato come prioritario e che è stato ribadito anche nel programma presentato in occasione delle elezioni regionali, dove il ruolo degli esercizi di vicinato è stato riconosciuto come centrale per la chiarezza delle regole, la vivibilità dei territori e la qualità della vita urbana.

«Da tempo – dichiara Flavio Convento, vicepresidente di Confesercenti del Veneto Centrale – chiediamo che il tema dei Distretti del Commercio e del ruolo degli esercizi di vicinato torni al centro dell’agenda regionale. È una richiesta che abbiamo posto con forza a tutti i candidati alla presidenza del Veneto, perché riteniamo che senza un commercio di prossimità forte e strutturato non possa esserci né rigenerazione urbana né sicurezza nei territori».

Gli esercizi di vicinato non rappresentano solo un presidio economico, ma svolgono una funzione sociale e di sicurezza fondamentale: negozi aperti, relazioni di prossimità e servizi quotidiani contribuiscono a rendere le città più vive, frequentate e sicure.

«Oggi queste attività – prosegue Convento – stanno vivendo una fase di grande difficoltà, schiacciate dall’aumento dei costi, dai cambiamenti nei consumi e da una concorrenza sempre più sbilanciata. Per questo serve un confronto serio e strutturato, che porti a interventi concreti di sostegno e a una vera rigenerazione commerciale, costruita insieme agli operatori».

L’avvio di un confronto sui Distretti del Commercio può rappresentare un’opportunità concreta, a condizione che sia costruito insieme alle associazioni di categoria e fondato su un ascolto reale delle esigenze degli esercenti.

Confesercenti conferma infine la propria piena disponibilità a collaborare in modo costruttivo, mettendo a disposizione proposte e visione, affinché il commercio di vicinato torni a essere un motore di coesione sociale, sicurezza e sviluppo sostenibile per le città del Veneto.

Saldi invernali 2026: alta l’attesa dei consumatori, ma pesa il caos degli sconti anticipati

Hanno preso il via in Veneto i saldi invernali di fine stagione 2026, il primo grande appuntamento promozionale dell’anno e, come da tradizione, il più atteso dai consumatori. Secondo le rilevazioni, il 92% dei cittadini dichiara di essere interessato ad approfittare degli sconti, mentre solo l’8% esclude qualsiasi acquisto. Il negozio fisico si conferma centrale nell’esperienza di shopping: l’87% dei consumatori continuerà infatti a privilegiare i punti vendita tradizionali.

Accanto allo store fisico, però, il canale online è ormai una componente strutturale del mercato: il 54% afferma che effettuerà acquisti anche sul web e, complice la crescente integrazione tra canali, almeno il 41% comprerà sia offline sia online. Tra i più giovani (18-34 anni) il digitale assume un peso ancora maggiore, con una propensione all’acquisto online che sale al 63%.

L’interesse verso i saldi resta elevato, ma l’effettiva conversione dipenderà dalla qualità e dalla convenienza delle offerte. La ricerca dell’occasione rimane infatti il principale driver d’acquisto: il 40% dei consumatori ha già deciso cosa comprare – e molti hanno già acquistato durante il periodo di presaldi – a conferma di come la stagione promozionale, soprattutto nel comparto moda, tenda ad allungarsi sempre di più, anticipando di fatto l’avvio ufficiale delle vendite di fine stagione. Tuttavia, oltre un consumatore su due (53%) dichiara che concluderà l’acquisto solo se troverà lo sconto realmente vantaggioso.

«Negli ultimi anni le strategie commerciali per contrastare la concorrenza si sono moltiplicate – sottolinea Nicoletta Allibardi, presidente di Fismo Confesercenti del Veneto Centrale – mentre l’attuale quadro normativo fatica a tenere il passo. Si è sviluppato un vero e proprio mercato parallelo di sconti anticipati, sia online sia offline, che prende forma settimane prima dell’avvio ufficiale dei saldi».

Tra dicembre e l’inizio formale delle vendite di fine stagione si sta infatti consolidando un periodo promozionale alternativo, caratterizzato da offerte e ribassi riservati alla clientela fidelizzata: “saldi privati”, “pre-saldi”, “winter pre-sale” ed “exclusive sales” finiscono per anticipare e svuotare progressivamente di significato la data ufficiale dei saldi.

Per Confesercenti è fondamentale riportare al centro del sistema promozionale i principi di trasparenza e concorrenza leale. Prezzi e sconti devono essere chiari, verificabili e confrontabili, soprattutto nelle vendite online e nelle iniziative rivolte a platee selezionate. È inoltre imprescindibile il pieno rispetto della normativa sugli annunci di riduzione di prezzo, a partire dall’obbligo di indicare il “prezzo precedente”, ossia il più basso praticato nei 30 giorni antecedenti. In caso contrario, il rischio è che i saldi perdano la loro funzione originaria, trasformandosi in un elemento di un flusso promozionale continuo che genera confusione nei consumatori e penalizza le imprese che rispettano le regole.

«Sul web e sui social assistiamo a un autentico far west promozionale – prosegue Allibardi – fatto di offerte poco trasparenti, prezzi di partenza difficili da verificare e tutele insufficienti per i consumatori. Un’area grigia che muove centinaia di milioni di euro e che accentua lo squilibrio competitivo tra le grandi piattaforme digitali e i negozi di vicinato, nonostante gli sforzi di formazione e innovazione portati avanti da Confesercenti».

Per contrastare queste distorsioni, Fismo Confesercenti ribadisce una proposta sostenuta da tempo: il dibattito sulla regolamentazione dei saldi è ormai maturo e, come evidenzia la presidente Allibardi, è necessario rivederne le tempistiche affinché le vendite di fine stagione si svolgano esclusivamente nel periodo loro destinato. Una revisione che consentirebbe di tutelare il commercio nel delicato periodo natalizio e di prevenire ulteriori squilibri e distorsioni del mercato.

 

Sicurezza urbana: interventi concreti e una strategia integrata

Le due recenti spaccate avvenute a ridosso delle festività natalizie destano forte preoccupazione tra gli operatori economici del territorio. Il tema della sicurezza urbana non può essere affrontato in modo ideologico, ma richiede risposte concrete e condivise, perché incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini, sulla tutela delle fasce più fragili e sul diritto di tutti a vivere quartieri sicuri e accoglienti.

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Natale 2025: feste soprattutto in casa, tradizione a tavola e consumi più prudenti

Sarà un Natale all’insegna della famiglia e della tradizione quello che si apprestano a vivere i padovani. Quasi otto cittadini su dieci trascorreranno infatti la Vigilia e il pranzo di Natale tra le mura domestiche, a casa propria o di parenti e amici. Solo una minoranza sceglierà di festeggiare fuori casa, optando per uno degli oltre ottocento ristoranti presenti in provincia, un dato in lieve flessione rispetto allo scorso anno (-1%).

Una tendenza che si inserisce in un quadro più ampio di prudenza nei consumi, confermato anche a livello nazionale. Per la cena della Vigilia e il pranzo del 25 dicembre la spesa complessiva stimata si attesta intorno ai 3,3 miliardi di euro, circa il 5% in meno rispetto al 2024. Un dato che riflette il duplice atteggiamento delle famiglie: da un lato la volontà di non rinunciare al Natale, dall’altro una maggiore attenzione al budget.

A Padova, una famiglia media di tre persone spenderà circa 120 euro per il pranzo di Natale, per una spesa complessiva che sfiora i 40 milioni di euro. Anche chi sceglierà il ristorante troverà un’ampia varietà di proposte, con menù che vanno dai 30 ai 120 euro a persona, per un giro d’affari stimato in circa 2,5 milioni di euro. Nei locali padovani prevalgono le ricette della tradizione, come il gran bollito, il cotechino, le zuppe e i piatti di carne, senza rinunciare alle proposte a base di pesce; in molti ristoranti è ancora possibile prenotare.

La parola chiave resta “famiglia”. Il Natale vissuto in casa non rappresenta solo una tradizione consolidata, ma anche una risposta concreta alla situazione economica: si rinuncia a spese superflue e a regali costosi, ma non al buon cibo, privilegiando prodotti di qualità. In tavola non mancheranno bolliti, zamponi, arrosti, lasagne, piatti di pesce, accompagnati da vini selezionati e dai classici dolci natalizi come panettoni, pandori e torroni.

«Nonostante il calo dei consumi – dichiara Luca Pasin, presidente Fiesa Confesercenti – i padovani non rinunciano al pranzo di Natale. Magari lo trascorrono a casa, ma con cibi tradizionali e di qualità. Quest’anno, inoltre, non si sta rinunciando nemmeno ai regali con un aumento e apprezzamento verso prodotti di qualità: questo ha portato a un incremento delle presenze e delle vendite nei centri storici. La Vigilia di Natale si conferma infatti un momento centrale anche per lo shopping, con un aumento dei flussi nei negozi di tutta la provincia. Un segnale positivo per il commercio locale, che guarda con fiducia agli ultimi giorni prima delle feste e a un Natale più sobrio, ma capace di riportare un po’ di ottimismo tra i commercianti».

Concluso con successo il ciclo di incontri Cittadini digitali: la PA a portata di mano”

Si è concluso con esito positivo il ciclo di incontri “Cittadini digitali: la PA a portata di mano”, promosso da Confesercenti del Veneto Centrale in collaborazione con il Comune di Padova, nell’ambito delle iniziative di facilitazione e alfabetizzazione digitale rivolte alla cittadinanza.

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Ordinanze per il concerto degli Eiffel 65 in piazza Garibaldi

Piazza Garibaldi torna ad essere la dancefloor a cielo aperto più suggestiva della città, con una serata di musica e divertimento con gli Eiffel 65, band icona degli anni 2000.

Un appuntamento speciale, carico di elettronica, nostalgia e vibrazioni internazionali, in cui il trio italiano che ha conquistato le classifiche mondiali fa risuonare i suoi successi più iconici.
Da Blue (Da Ba Dee) a Move Your Body, da Too Much of Heaven ai brani che hanno fatto la storia dell’Eurodance, il live degli Eiffel 65 è un viaggio nella musica che ha segnato un’epoca e continua a far scatenare intere generazioni. I varchi di accesso per il pubblico sono via Cavour e via Santa Lucia.

Evento organizzato dal Comune di Padova e promosso da AcegasApsAmga e Interporto.
Comunicato stampa

Programma serata
  • ore 20:30 – 21:10 dj con musica di sottofondo
  • ore 21:00 – 22:30 dj Elena Tanz
  • ore 22:30 inizio spettacolo Eiffel 65
Divieti

Durante la manifestazione, dalle ore 18:00 del 19 dicembre alle ore 2:00 del 20 dicembre, nell’area di Piazza Garibaldi e nelle vie adiacenti (Corso Garibaldi, via Cittadella, via San Fermo, via Emanuele Filiberto, via Santa Lucia, via e Piazza Cavour, via Calvi, Porta Altinate e Galleria Garibaldi) è vietata la somministrazione, la vendita e la detenzione su area pubblica di bevande contenute in bottiglie/recipienti in vetro e lattine – ordinanza.

Modifiche alla viabilità

Mezzi pubblici (bus)
Le modifiche e le variazioni alle linee dei bus saranno disponibili sul sito di Busitalia.
Chiusura strade
In occasione dell’evento, dalle ore 14:00 di venerdì 19 dicembre alle ore 5:00 di sabato 20 dicembre è prevista la chiusura al traffico veicolare di:

  • piazza Giuseppe Garibaldi;
  • corso Giuseppe Garibaldi, tratto compreso tra piazza G. Garibaldi e largo Europa;
  • via Vittorio Emanuele Filiberto di Savoia, tratto compreso tra via Del Risorgimento e piazza G. Garibaldi.

Ordinanza con i provvedimenti di viabilità

Corso online: Gestione RENTRI (Nuovo registro rifiuti)

Un corso pratico per orientarsi nel RENTRI: normativa di riferimento e procedure operative per la gestione del nuovo registro rifiuti.

L’obiettivo del corso è fornire una panoramica chiara degli adempimenti e degli aspetti operativi legati al RENTRI, con indicazioni utili per l’applicazione in azienda.

Compila la scheda qui

Durata e orario

  • Durata: 2 ore (attivazione con minimo 10 partecipanti)

  • Orario: 13:30 – 15:30

  • Responsabile docenza: D.ssa Veronica Brigo

Date disponibili

Scegli una delle seguenti date:

  • Lunedì 12 gennaio 2026

  • Mercoledì 21 gennaio 2026

Modalità e sede

Corso online (Confesercenti di Padova – Via Savelli 8, 35129 Padova).

Quote di partecipazione (IVA compresa)

  • Soci: € 36,60 (pari a € 30,00 + IVA)

  • Non soci: € 61,00 (pari a € 50,00 + IVA)
    Nota: la quota “Soci” è valida per chi è in regola con il tesseramento 2026.